Laterza: Biblioteca universale Laterza
Tutti i libri della collana Biblioteca universale Laterza - Pagina 5
Architettura e città. I modelli e la prassi
Giovanna Curcio , Mario Manieri Elia
editore: Laterza
pagine: 288
Kant e il problema della metafisica
Martin Heidegger
editore: Laterza
pagine: 241
Concepito come prima parte del secondo volume (mai comparso) di 'Essere e tempo', questo scritto introduce - attraverso il con
L'economia rurale nell'Europa medievale. Francia, Inghilterra, Impero (secoli IX-XV)
Georges Duby
editore: Laterza
pagine: 640
Leviatano o la materia, la forma e il potere di uno Stato ecclesiastico e civile
Thomas Hobbes
editore: Laterza
pagine: 584
Il Leviatano rimane l'opera politica di più vasto respiro che Hobbes abbia scritto, e con la quale è semplicemente doveroso mi
Marco Aurelio. La miseria della filosofia
Augusto Fraschetti
editore: Laterza
pagine: 352
Marco Aurelio, l'imperatore filosofo, l'autore dei "Pensieri", documento del tardo stoicismo, seguace di Seneca e Epitteto, l'imperatore mite, buono, propugnatore dell'impero del migliore contro l'eredità del sangue, moralista, fedele al Senato, difensore dei confini dell'impero, rispettoso del popolo, sensibile al destino degli schiavi. Su questa figura mitica, ingigantita ed esaltata già dagli storici di epoca tardo imperiale, si allungano oggi le ombre del dubbio. La storiografia contemporanea non ha infatti osservato e annotato le molteplici contraddizioni che caratterizzano i gesti, la condotta, i provvedimenti adottati da Marco Aurelio nel corso della sua vita e del suo regno. Dalla sciagurata decisione di designare il proprio figlio maschio, Commodo, come successore alla guida dell'impero, pur disprezzandolo e ritenendo che sarebbe stato un pessimo capo, alle persecuzioni scagliate contro i cristiani, accusati di immoralità, incesto e infanticidio e sterminati in massa con un massacro paragonabile ai pogroms della Russia zarista o al genocidio hitleriano, fino ai discutibili provvedimenti in materia giudiziaria e fiscale, l'aura di 'bontà' costruita dalla storiografia antica e moderna intorno a Marco Aurelio si dissolve e lascia trasparire un inquietante marchio d'infamia.
Progetto e utopia. Architettura e sviluppo capitalistico
Manfredo Tafuri
editore: Laterza
pagine: 195
"Il dramma dell'architettura oggi è quello di vedersi obbligata a tornare pura architettura, istanza di forma priva di utopia, nei casi migliori, sublime inutilità. Ma ai mistificati tentativi di rivestire con panni ideologici l'architettura, preferiremo sempre la sincerità di chi ha il coraggio di parlare di quella silenziosa e inattuale purezza." Così scriveva Manfredo Tafuri nella premessa alla prima edizione del 1973 di un volume destinato a polarizzare il dibattito teorico e critico in architettura. Il suo libro, polemicamente "di rottura", rilegge la storia dell'architettura e dell'urbanistica moderna e formula un progetto per un radicale ripensamento del ruolo dell'architetto e, più in generale, dell'intellettuale. Riscontrato il fallimento dei grandi progetti ideali degli architetti novecenteschi, Le Corbusier in testa, Tafuri sostiene la necessità di abbandonare facili utopismi ideologici e si scaglia contro la pretesa che l'architetto contemporaneo possa, con la sua opera, risolvere le insolubili contraddizioni della società di oggi.
La geografia degli antichi
Federica Cordano
editore: Laterza
pagine: 222
Dall'atlante omerico a quello delle antiche navigazioni mediterranee, dalla colonizzazione greca a quella romana, dalle esplor
