Laterza: Anticorpi
Tutti i libri della collana Anticorpi
Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell'IA
Dario Guarascio
editore: Laterza
pagine: 296
Google, X, Facebook, Amazon: la nostra vita quotidiana passa tutta attraverso queste piattaforme digitali
Tecnosofia. Tecnologia e umanesimo per una scienza nuova
Maurizio Ferraris , Guido Saracco
editore: Laterza
pagine: 192
Quanto più la tecnologia e l'umanesimo sapranno interagire, tanto più l'umanità solcherà positivamente la strada del progresso
Centri e periferie. Europa, Italia, Mezzogiorno dal XX al XXI secolo
Gianfranco Viesti
editore: Laterza
pagine: 496
Il XXI secolo ha visto il declino dell'Italia e l'approfondirsi delle sue disparità interne
Geografia economica dell'Europa sovranista
Gianmarco Ottaviano
editore: Laterza
pagine: 164
In Europa occidentale la sfiducia montante nei confronti dell'Unione Europea ha una forte componente geografica e si manifesta
La ragione populista
Ernesto Laclau
editore: Laterza
pagine: 265
Il populismo è sempre stato visto come un pericoloso eccesso, capace di mettere a repentaglio le forme politiche di una comuni
Manifesto per l'uguaglianza
Luigi Ferrajoli
editore: Laterza
pagine: 309
In questi anni abbiamo assistito a una esplosione delle disuguaglianze senza precedenti nella storia
La globalizzazione intelligente
Dani Rodrik
editore: Laterza
pagine: 433
"Rodrik propone soluzioni concrete per moderare l'impatto negativo della globalizzazione sulla possibilità per ogni Stato-nazione di definire autonomamente la propria via allo sviluppo e al benessere: è forse il più originale tra i nuovi pensatori della globalizzazione, il suo è un libro che segnerà la nostra era." (Mario Cedrini "L'Indice") "La rilettura della Grande Crisi fatta da Dani Rodrik aiuta a capire il reticolo di interessi alla base del Washington Consensus, che del modello oggi al capolinea ha costituito il paradigma ideologico prima ancora che politico." (Massimo Mucchetti "Corriere della Sera")
Stati murati, sovranità in declino
Wendy Brown
editore: Laterza
pagine: 169
I più noti sono quello americano, gigantesco, che corre lungo il confine meridionale degli Stati Uniti e quello israeliano che si snoda attraverso la Cisgiordania. Ma di muri ve ne sono molti altri. Il Sud Africa del post-apartheid mantiene una barriera elettrificata di sicurezza lungo il confine con lo Zimbabwe. L'Arabia Saudita ha ultimato la costruzione di una struttura di pilastri in cemento alti più di tre metri sul confine con lo Yemen e sta per iniziare quella di un muro lungo il confine con l'Iraq. L'India ha costruito barriere che "murano fuori" il Pakistan, il Bangladesh e Burma e "murano dentro" il territorio che contende al Kashmir. La Cina sta murando fuori la Corea del Nord, ma anche i nord coreani stanno costruendo un muro, parallelo a un tratto di quello cinese, per tenere fuori la Cina. E altri muri stanno nascendo. Ma perché gli Stati-nazione manifestano una vera e propria passione per la costruzione dei muri? Cosa nasconde quella paradossale, dura, ottusa fisicità dei muri?
La città dei ricchi e la città dei poveri
Bernardo Secchi
editore: Laterza
pagine: 89
Nelle culture occidentali la città è stata a lungo immaginata come spazio dell'Integrazione sociale e culturale
La scommessa del laico
Jocelyn Maclure , Charles Taylor
editore: Laterza
pagine: 135
Non ha senso contrapporre laicità e religione. La laicità ben intesa difende la libertà religiosa e la natura non confessionale delle istituzioni ma non per questo è indifferente o ostile al contributo decisivo che anche le culture religiose possono offrire alle società pluraliste. Per evitare che un'ipocrita neutralità azzeri le differenze, il rispetto della parità morale tra individui e la tutela della libertà di coscienza e di religione dovrebbero costituire i due obiettivi principali della laicità. I sostenitori di concezioni del mondo quali i grandi monoteismi storici, le religioni orientali, l'eclettismo spirituale, l'ateismo militante, l'agnosticismo e così via devono imparare a convivere e a stabilire legami di solidarietà. È la laicità pluralista di cui si parla in questo libro a garantire tutto questo.
Il sacco del pianeta
Paul Collier
editore: Laterza
pagine: 302
"Nelle società ricche, il binomio costituito dalla crescente penuria di risorse naturali e dal deterioramento del clima ha creato un'atmosfera da Apocalisse, con grande soddisfazione dei romantici, quelli che credono che dobbiamo modificare radicalmente il nostro rapporto con la natura e ridurre i consumi: il capitalismo industriale mondiale è giunto alla resa dei conti e sta annegando nelle sue stesse contraddizioni. Dal Principe Carlo ai manifestanti che invadono le strade e le piazze, i romantici rivendicano un futuro in cui l'essere umano torni a vivere in armonia con la natura. Sul fronte opposto a quello dei romantici stanno gli struzzi. Se si scatena una battaglia per le risorse naturali, l'unica cosa che conta è vincere. Limitando le nostre emissioni di carbonio, rischiamo di compromettere invano il nostro stile di vita. Romantici e struzzi hanno parzialmente ragione, ma hanno anche parzialmente torto. Gli uni e gli altri ci porteranno inevitabilmente alla rovina, pur seguendo percorsi diversi. I romantici costituiscono una grave minaccia all'agricoltura globale, mentre gli struzzi sono complici del saccheggio dei beni naturali. Le decisioni devono essere fondate su un corretto senso di responsabilità nei confronti sia dei poveri del mondo sia delle generazioni future". Paul Collier si rivolge a chiunque non sia animato esclusivamente da un profondo disprezzo per la modernità ma non per questo sia privo di coscienza etica.
Chi impugna la croce. Lega e chiesa
Renzo Guolo
editore: Laterza
pagine: 160
La nascita della Lega e la sua espansione in aree tradizionalmente a cultura bianca - il Veneto pedemontano, le zone del Bergamasco, la Brianza, la Vitellina e il Cuneese - ha prodotto, per una lunga fase, un duro scontro con la Chiesa a causa delle diverse visioni del mondo. Una competizione atipica fra un partito politico e una religione istituzionalizzata molto radicata in quei territori. La disputa è nata non solo per l'iniziale neopaganesimo leghista (i celti, il Dio Po), ma anche perché la Lega ha incontrato sul suo cammino, in funzione di ostacolo, la diversa concezione che il cattolicesimo offre sui temi centrali del suo movimento, dall'Unità d'Italia all'immigrazione, al dialogo con le altre religioni, l'Islam in particolare. Non solo: il cristianesimo leghista è un 'cristianesimo senza Cristo', poco interessato alla dimensione universale del messaggio evangelico; piuttosto è interessato alla sua funzione di marcatore identitario ed etnico per giustificare la sua lotta contro lo straniero e l'infedele. Come è potuto accadere che la Lega sia riuscita ad avere così tanta presa in questi luoghi? Su quali temi è riuscita a trovare una mediazione con la chiesa cattolica? Quali sono le continuità e rotture fra il Triveneto bianco di un tempo e quello verde di oggi? Renzo Guolo ricostruisce dispute e conflitti, ipotizza scenari e prende come caso-studio significativo quello di Treviso, microcosmo divenuto 'laboratorio perfetto' di tutte le complesse vicende...
Leadership e potere. Haed, soft, smart power
Joseph S. jr. Nye
editore: Laterza
pagine: 247
Un leader è chi aiuta un gruppo a formulare e a raggiungere obiettivi condivisi. Talvolta il vero leader non è chi ricopre una posizione ufficiale. Ricoprire formalmente una posizione di leadership è come detenere una licenza di pesca: non garantisce che si porti a casa il pesce. La leadership è ciò che si fa, non solo ciò che si è. "Il potere è la capacità di influenzare gli altri per ottenere i risultati desiderati; ma c'è differenza tra voler esercitare potere sugli altri e volerlo esercitare con altri. I leader del mondo contemporaneo devono saper coniugare varie abilità di soft power con le abilità machiavelliche di hard power. Potrebbe essere proprio questo il messaggio della vecchia massima di Lao Tzu: Il governante più alto è quello della cui esistenza / i sudditi si accorgono appena".
