Ist. Poligrafico dello Stato: Arte medievale e moderna
Tutti i libri della collana Arte medievale e moderna
Chiese a pianta centrale. Roma e dintorni
Paola Quattrini
,
Elsa Rizzi
e altri
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 412
I due volumi dell'opera, dopo aver esaminato le specificità delle chiese a pianta centrale e la loro fortuna presso architetti
Il palazzo della Ragione a Padova
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
Palazzo della Cancelleria
Laura Orbicciani
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 128
Nel cuore di Roma, tra Piazza Navona e Campo de' Fiori, si trova uno dei più pregevoli gioielli del Rinascimento romano: Palazzo della Cancelleria. Le sue raffinate architetture e la fastosa decorazione degli interni si devono a due colti porporati, Raffaele Riario e Alessandro Farnese, mentre, per quanto riguarda l'esecuzione, l'imponente facciata in candido travertino è frutto della collaborazione di numerosi artisti e capibottega. La decorazione manierista, di eccellente livello, culmina nel Salone dei Cento Giorni, realizzato in poco più di tre mesi dal Vasari che vi dipinse scene della vita di Paolo III, e nella Cappella del Pallio, ricoperta di stucchi e pitture celebrative del casato Farnese. Il palazzo custodisce inoltre il sepolcro romano di Aulo Irzio, mentre gli scavi nel cortile hanno consentito di ricostruire la storia e le vicende costruttive della basilica di San Lorenzo in Damaso. Sede dei tribunali apostolici della Rota, della Penitenzieria e della Segnatura, l'edificio rientra nell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.
Athanasius Kircher e il teatro del mondo
Joscelyn Godwin
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
Athanasius Kircher è una delle menti più originali del XVII secolo. Dotato di cultura enciclopedica, questo Gesuita, che trascorse molti anni a Roma chiamato da papa Urbano VIII, si occupò di vulcanologia, scrisse trattati di acustica e mappò le correnti oceaniche. A lui si deve la nascita dell'egittologia come scienza (tentò infatti di decifrare, anche se in modo molto fantasioso, i geroglifici), fu autore di un dizionario di copto e compilò un'enciclopedia sulla Cina. Nel 1651 fondò nel Collegio Romano il Museo Kircheriano, dove si occupò di fenomeni naturali, di macchine del passato e del presente, di magnetismo e di ottica, ponendo così le basi della moderna museologia. Questo volume ripercorre la vita e l'opera di Kircher nel contesto del mondo scientifico secentesco illustrandole con un eccezionale corpus di incisioni tratte dalle edizioni originarie delle opere kircheriane.
Monumenti antichi fortezze medievali
Alberto Di Santo
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 192
Lo studio di Alberto Di Santo, integrato da un'ampia appendice di Sandro Carocci, tratta del reimpiego dei monumenti classici soprattutto a fini bellici e difensivi, nella Roma medievale. L'opera copre l'esteso arco temporale che va dall'VIII al XIV secolo e segue lo sviluppo urbanistico e architettonico di Roma nel suo divenire città di castelli, di torri e di grandi fortezze voluti dalla nobiltà cittadina nel suo quotidiano confrontarsi con la presenza del papato e degli aristocratici rivali da un lato e degli irrequieti ceti popolari dall'altro. Il volume risulta quindi di grande interesse non solo per gli storici e gli appassionati di militaria, ma anche per i topografi, gli urbanisti e gli archeologi, a causa dell'attento censimento delle emergenze monumentali romane che vi viene condotto.
Atlante del giardino italiano. Dizionario biografico di architetti, giardinieri, botanici, committenti, letterati e altri protagonisti
a cura di V. Cazzato
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 1028
L'opera, oltre a delineare i profili biografici di personaggi illustri, propone schede relative a figure meno note che con il loro lavoro hanno contribuito alla realizzazione dei giardini nelle varie regioni italiane. Le professionalità prese in esame sono molto variegate e comprendono architetti, giardinieri, fontanieri, idraulici, autori di significativi elementi di arredo (grotte, ninfei), ma anche committenti che hanno inciso fortemente nella fase di progettazione. Il volume comprende 1500 voci, il periodo preso in esame va dal 1750 al 1940.
