Il Poligrafo: Anfione e Zeto
Tutti i libri della collana Anfione e Zeto
Peter Eisenman e l'Italia
editore: Il Poligrafo
pagine: 296
Architettura è per sua natura imposizione "prepotente", un intervento in cui la volontà di forma di quest'arte di volta in vol
Alberto Ferlenga. Piazze di Castiglione delle Stiviere e Scuola di Mirandola. Tema: ricostruzioni
editore: Il Poligrafo
Mies van der Rohe, citando Tommaso D'Aquino, disse che l'opera di architettura e la città, espressioni della volontà di un'epo
Carlo Ratti Associati. Fondazione Agnelli
editore: Il Poligrafo
pagine: 324
Se il lavoro sta diventando sempre più digitale, perché dovremmo ancora andare in ufficio? La risposta per l'architetto Carlo
Zaha Hadid Architects. MAXXI
editore: Il Poligrafo
Che cosa significa innovazione in architettura? Da sempre progettare comporta "stare al passo con i tempi", secondo un comune
Tracce
Valeriano Pastor
editore: Il Poligrafo
pagine: 468
Valeriano Pastor, architetto e docente, inizia la propria carriera nel 1955 laureandosi in Architettura presso lo IUAV
Dissonanze
Valeriano Pastor
editore: Il Poligrafo
pagine: 144
Viene tracciata in queste pagine, in un vivido racconto in prima persona, la storia professionale di Valeriano Pastor
De Querini Stampalia. Nel segno di Carlo Scarpa
Valeriano Pastor
editore: Il Poligrafo
pagine: 112
L'aspetto odierno della Fondazione Querini Stampalia è il risultato del restauro eseguito da Carlo Scarpa all'edificio con suc
L'Arsenale di Venezia. Progetti tentativo
Valeriano Pastor
editore: Il Poligrafo
pagine: 92
Il celebre complesso dell'Arsenale di Venezia è stato oggetto di studi ed esperienze progettuali tesi a immaginare e rendere p
Dell'Ospedale di Larino. Una lettura in breve
Valeriano Pastor
editore: Il Poligrafo
pagine: 120
"Piccolo Ospedale di Zona" è la definizione dell'Ospedale di Larino in Molise, progettato e realizzato nell'arco di trent'anni
OMA. Office for Metropolitan Architecture
editore: Il Poligrafo
pagine: 292
Lo studio di progettazione OMA (Office for Metropolitan Architecture), fondatoda Rem Koolhaas nel 1976, ha tracciato e continu
Franco Purini, Laura Thermes. Abitare l'orizzonte. Eurosky, una torre Tomana, 2006-2012
editore: Il Poligrafo
pagine: 312
Nel suo De re aedificatoria, Leon Battista Alberti afferma che l'architettura di una città debba accostarsi il più possibile al modello ideale, in cui ogni costruzione trova la forma e la posizione più convenienti possibile. I consigli dell'Alberti sono validi anche oggi, nonostante siano mutate sia la funzione sociale degli edifici sia il loro rapporto con il polifonico, disperso e insieme concentrato spazio metropolitano. Parallelamente, sono cambiate le direttive per l'edificazione: la crisi della politica, a servizio dell'economia di mercato, mina il delicato equilibrio istituzionale che permetteva la crescita controllata delle strutture urbane. In risposta al senso di inquietudine e impotenza dell'uomo del XXI secolo, le architetture recenti dichiarano violentemente la propria autonomia rispetto al contesto: non si fingono altro da sé, non imitano nulla, sono creazioni simboliche e autonome, proiezioni del potere performativo del pensiero visionario del costruttore che vince le resistenze dei materiali, dell'economia, della politica e della mentalità, in direzione di un risultato nuovo. La torre Eurosky, progettata dagli studi Purini Thermes e Transit e situata a Roma nei pressi dell'Eur, a cui questo numero di Anfione e Zeto è dedicato, si distingue dai sistemi costruttivi attuali perché supera il concetto di stile, uscendo da logiche identitarie/utilitarie per mettersi in relazione con i bisogni e le contraddizioni della città.
Teatralità e figurazione per la città. Scritti sul progetto e l'insegnamento dell'architettura
Francesca Bonfante
editore: Il Poligrafo
pagine: 240
La ricerca dell'identità di una cultura e delle sue espressioni figurative nella struttura dell'insediamento è uno dei temi centrali di quell'importante filone di studi della cultura lombarda che va da Carlo Cattaneo e Camillo Boito fino a Giuseppe de Finetti; da Ernesto Nathan Rogers e Lucio Stellario d'Angiolini fino a Guido Canella, Antonio Acuto e, negli anni più recenti, Enrico Bordogna e Angelo Torricelli. Su questa peculiare tradizione lombarda spesso sottovalutata, ma sempre innovativa, si misurano - tratteggiando genealogie, temi e storie - gli scritti di Francesca Bonfante raccolti in questo volume. Il tema cruciale del rapporto tra architettura e trasformazione delle città si pone qui al centro di un metodo d'indagine costruito sull'approfondita conoscenza dei progetti, interpretati nel farsi dell'insediamento come fatto originale, storicamente determinato e profondamente legato alle matrici della cultura materiale. Allo stesso modo le relazioni fra architettura, funzione e figurazione vengono illuminate dalla voce viva dei maestri - restituiti nel concreto del loro pensiero progettuale e teorico - per mettere in evidenza alcune questioni cruciali dell'insegnamento del progetto. L'analisi degli assetti tipologici e morfologici delle città prese in esame restituisce, pur nella distanza di luogo e tempo, l'impressione di un'opera collettiva, prodotto di un coerente filone di pensiero attento al ruolo di un'architettura.
Angelo Torricelli. Architettura in Capitanata. Opere e progetti. 1977-2012. Ediz. italiana e inglese
a cura di C. Baglione
editore: Il Poligrafo
pagine: 244
"Quello della città - scrive Angelo Torricelli - è un tema decisivo, ma si configura come terreno di confronto credibile e pra
