fbevnts Libri della collana Lettere italiane pubblicati da Guida
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Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Guida: Lettere italiane

Tutti i libri della collana Lettere italiane

Cure di fine vita

Natale Gaspare De Santo

editore: Guida

pagine: 373

La vita è legata anche al tempo e al modo di stare dell'uomo nel mondo. La malattia è una zona di solitudine che può diventare assoluta quando ci si avvia a morire. La morte non è più un evento comunitario, si è sempre più soli, e spesso in ospedale. Il medico conosce la morte e al momento opportuno aiuta a giungervi in maniera serena. Egli infonde la speranza ma sa anche avvolgere il paziente, nel tempo ultimo, col pallium, che difende dalle paure. Le cure di fine vita, infatti, cercano di mantenere vivo l'insieme delle relazioni tra gli uomini, anche quando l'attiva partecipazione alle cose del mondo si è conclusa, il processo decisionale ha avuto termine e gli uomini vivono per la responsabilità e l'umanità di chi, dopo averli curati, si prende cura di essi. Il libro riflette le esperienze di un medico che dal 1963 si dedica agli ammalati in dialisi, persone oltre la vita, molto fragili, gravate da molte perdite e diverse dipendenze, per cui ogni giorno diventano sempre meno. Prefazione di Francesco Paolo Casavola. Postfazione di Roleslaw Rutkowski.
23,00 €

La villa Floridiana al Vomero

Antonio La Gala

editore: Guida

pagine: 171

L'amore di Re Ferdinando I e Lucia ha fatto nascere la Floridiana. Il racconto della loro storia, la raffigurazione dello scenario in cui si svolge, la narrazione dei travagliati passaggi storici vissuti dai protagonisti e dai comprimari, fanno leggere questo saggio come un romanzo.
18,00 €

9,50 €

Letino. I dipinti di Santa Matia a Castello. Rapporto tra arte e transumanza

Geppino Buonomo

editore: Guida

pagine: 132

Nel castello di Letino, nella chiesa dedicata alla Vergine, in un suggestivo tempio appena uscito dal restauro, ci sono sei altari di pietra e ciascuno reca un dipinto su rame, variamente montato. Tutti gli altari datano tra la fine del diciasettesimo secolo e l'inizio del diciottesimo. Sul piano artistico si ravvisa una notevole diversità tra le opere. Talune sono di chiara impronta popolare. Ma due di esse hanno il tratto di una mano sicura, paiono rimandare a conosciute scuole del tessuto artistico partenopeo e forse d'oltre, è difficile dire. Notevoli sono nella loro semplicità gli altari marmorei e tarsiati. Perchè quei dipinti? A quale cultura o circostanza storiche e religiose possono ascriversi, al di là dei soggetti e dello stesso connotato dello stile? Geppino avanza alcune ipotesi, partendo dallo studio dei santi e da una seria, talora ardita, ma suggestiva analisi dei particolari iconografici. Si rifà ad una tradizione che rimanda ai cammini pastorali della transumanza, di cui rilegge suggestivamente i percorsi a cavallo degli Appennini, tra Adriatico e Tirreno.
10,00 €

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