Libri della collana Ass. italiana formatori pubblicati da Franco Angeli
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Franco Angeli: Ass. italiana formatori

Verso un umanesimo della vita organizzativa. Generare sviluppo nella complessità con la leadership orizzontale

Erica Rizziato

editore: Franco Angeli

Quali competenze potranno far fronte alle sfide della complessità? Quali forme potranno garantire l'esistenza di organizzazion
34,00

Genere & formazione. Proposte per lo sviluppo del potenziale femminile

editore: Franco Angeli

pagine: 262

Che cosa impedisce alle donne di salire ai vertici aziendali, di superare "il soffitto di vetro" e gli ostacoli che arrestano l'evoluzione della loro carriera? Quali sono i motivi e gli scopi della L.120/2011: la cosiddetta legge sulle quote rosa? Con un approccio multidisciplinare le autrici analizzano i motivi e gli intenti politici dell'iter legislativo che ha portato ad avere una grande presenza femminile nelle società pubbliche e private quotate in borsa. Descrivono i motivi per cui i vertici aziendali, composti da donne e uomini, risultino essere un valore aggiunto per le aziende. Le autrici propongono una serie di azioni formative estremamente innovative. Prima di tutto quelle rivolte al personale, donne e uomini, di aziende e organizzazioni pubbliche e private per promuovere l'innovazione culturale. Successivamente quelle finalizzate a rafforzare le competenze, l'autorevolezza e l'empowerment delle stesse donne. Infine, le azioni rivolte agli adulti, genitori e insegnanti, per aiutarli nella formazione di giovani capaci di rapporti di coppia paritari e collaborativi. Numerose "attivazioni", come esercizi, giochi e proposte formative anche di tipo teatrale e filmico, completano il libro, rivolto sia a chi si occupa, in un'ottica di genere, dell'educazione delle nuove generazioni, sia a coloro che, nel mondo del lavoro, s'interessano di modelli organizzativi, evoluzione di carriere, gestione delle risorse umane e formazione.
32,00

Il group coaching. Sviluppare il potenziale dei piccoli gruppi di formazione

Pina Sabatino

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Scritto con un linguaggio semplice e immediato, questo libro intende fornire una guida utile a progettare e condurre una sessi
17,00

Ambienti narrativi, territori di cura e formazione

Vincenzo Alastra

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Alcune domande guidano i diversi contributi ospitati in questo volume: qual è il senso e il valore della narrazione? Perché coltivare contesti e pratiche narrative di cura e di formazione? Quali le competenze, le avvertenze, le opportunità e i presupposti culturali facilitanti queste pratiche nelle organizzazioni dedite alla cura? Per operare in questa direzione vanno seguiti percorsi formativi specifici, centrati a loro volta su registri narrativi, esperienziali e riflessivi e su pratiche di scrittura autobiografica. Occorre allora ripensare i saperi della pratica clinica ed educativa; forse anche ripensare tout court la formazione dei professionisti della cura. Ripartire dall'esperienza narrata va considerata oggi un'urgenza assoluta: per coltivare la capacità e il piacere di pensare insieme, la cura della mente e l'arte del domandare; per pervenire ad una conoscenza personale concernente il capire chi si è e si può essere veramente, per entrare in contatto con la nostra vita interiore e favorire itinerari compositi, dove soste rigeneranti si accompagnano a impreviste perlustrazioni, per darci forma aprendoci a svelamenti e sentieri inediti. Esiste poi una altrettanto urgente necessità di ripensare le nostre organizzazioni, i luoghi e i territori di cura che ci appartengono e ai quali apparteniamo. Una pratica formativa narrative-based può allora proporsi come pratica di libertà e speranza e contribuire così a rivitalizzare relazioni organizzative spesso aride e stantie, a renderle cioè relazioni di cura.
18,00
33,00

Il video e l'impresa. Come il video digitale sta rivoluzionando la formazione e la comunicazione aziendale

Nicola Grande

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Il bisogno di comunicare all'interno delle organizzazioni è cresciuto esponenzialmente in questi ultimi anni e gli strumenti tradizionali non sono sufficienti a soddisfarlo. La disponibilità di tecnologie di produzione a costo relativamente basso e la diffusione di una cultura del video sul web, hanno aperto il campo al video d'impresa, ovvero all'uso delle tecniche video per la comunicazione e la formazione all'interno delle organizzazioni. In questo volume Nicola Grande descrive le determinanti della nascita, lo sviluppo e le possibili applicazioni di questo strumento all'interno delle imprese. Il testo è pragmatico, ricco di casi ed esempi ed è "multimediale": infatti, sono molti i rimandi a link di video esplicativi. E dato che la materia è in continua evoluzione, sono presenti link al blog dell'autore con integrazioni ed approfondimenti.
16,00

Self-directed learning. Strumenti e strategie per promuoverlo

Malcolm S. Knowles

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Questo volume vuole essere una preziosa risorsa per formatori, docenti e studenti che in diversi contesti di apprendimento desiderino promuovere il self-directed learning; approccio diffuso e praticato da lungo tempo negli Stati Uniti, ma ancora poco promosso in Italia per tradizioni culturali, sociali, educative e formative diverse. Una epistemologia della pratica che potrebbe supportare, da una parte, formatori e docenti nella progettazione di percorsi che promuovano l'auto-apprendimento, dall'altra, studenti e partecipanti a corsi i formazione nel diventare self-directed learner. Obiettivo del self-directed learning è rendere studenti e adulti più consapevoli dell'importanza dell'auto-direzionalità dell'apprendimento, come risorsa per la crescita personale e organizzativa, come promozione della personalizzazione dell'apprendimento e di percorsi taylor-made costruiti sulle reali esigenze e sui bisogni delle persone. L'autore ci regala, con una generosità che da sempre ha contraddistinto il suo impegno scientifico e umano, una ricca gamma di schede, strumenti, descrizioni di percorsi con indicazioni che, nonostante siano passati molti anni, rimangono ancora attuali e costituiscono una buona base per costruirne altri e dare sfogo alla creatività degli addetti ai lavori.
19,00

Per una formazione umanistica

Renata Borgato, Ferruccio Capelli
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 184

Alcuni studiosi ed esperti di formazione hanno riflettuto sulle caratteristiche dell'offerta formativa diretta agli adulti. Partendo dalla constatazione che la qualità di essa è estremamente disomogenea e spesso deludente hanno steso un Manifesto che indica i requisiti che la formazione deve avere per orientare i partecipanti a muoversi nella società attuale: una formazione che declini oggi i valori della cultura umanistica. Il "Manifesto" ha suscitato un'ampia discussione tra i protagonisti della formazione per adulti di tutta Italia. Molti "professori" hanno messo l'accento sui cambiamenti che stanno investendo la condizione adulta; i formatori hanno indicato tutte le difficoltà di dare qualità a percorsi formativi brevi e troppo spesso occasionali. Tutti convergono però nel sottolineare che la grande e attualissima questione del "nuovo umanesimo" interroga anche chi è impegnato giorno per giorno nella formazione degli adulti. Il libro raccoglie la pluralità dei contributi e permette in questo modo di affrontare il tema da angolature diverse offrendo così un quadro ricco, vivace, articolato delle problematiche attuali della formazione degli adulti. Un contributo vero, inconsueto, alla discussione.
24,00

La forma del formatore. La grafologia rintraccia il profilo del formatore

Alessandra Bartolini, Alessandra Cervellati

editore: Franco Angeli

pagine: 144

La Grafologia incontra la Formazione: 30 formatori autorevoli e di comprovata esperienza hanno offerto alle due autrici le loro scritture, per una ricerca volta a delineare, attraverso il metodo grafologico morettiano, il profilo professionale del formatore manageriale "d'eccellenza". Dallo studio è emerso un "nucleo fondamentale" di prerogative comuni a tutti i formatori (cui corrisponde un definito gruppo di segni grafologici) a cui si accompagnano una serie di variabili individuali che rendono unico ed originale ogni soggetto pur nello svolgimento della medesima professione. Nel testo viene inoltre descritto uno strumento grafico che consente di mettere a fuoco, in modo semplice e immediato, l'orientamento attitudinale dello scrivente, i punti di forza e gli aspetti che invece possono essere potenziati proprio nell'ambito di un percorso formativo. Come rileva P.S. Caltabiano nella sua Prefazione: "Questo libro, se da una parte facilita nei grafologi l'accesso interpretativo a una comunità professionale che identifica la propria missione nello sviluppo degli apprendimenti, dall'altra genera nei formatori l'interesse nei confronti di un approccio affascinante seppure enigmatico ai più, qual è quello grafologico".
19,00

La forza di crescere. Lo sguardo che muove persona e azienda

Alessandra Pasinato, Elena Zucchi

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Come si può crescere da adulti? Come si fa a trovare la forza e il coraggio di farlo? Quali sono gli strumenti professionali utili per supportare le persone in questo percorso? Un volume per tutti coloro che per mestiere e passione affrontano la complessa e meravigliosa sfida di supportare lo sviluppo altrui. Un utile strumento di lavoro per formatori, docenti, responsabili della formazione, studenti.
28,00

La formazione situata. Repertori di pratica

Vincenzo Alastra, Cesare Kaneklin
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Attraverso un serrato dialogo tra quadri di riferimento teorico-concettuali ed esperienza di formazione realizzata in un concreto e attuale contesto, il volume offre una interessante prospettiva per una innovativa lettura delle logiche di azione formativa utilizzate. Il costrutto di formazione situata rimanda alla necessità di rivedere e rilanciare le condizioni e le modalità attraverso le quali, nei setting formativi, vengono riconosciuti, impiegati e articolati saperi formali e saperi pratici, conoscenze esplicite e conoscenze tacite, dimensioni materiali e immateriali, dispositivi tecnici e produzioni discorsivo-conversazionali che danno senso e significato sociale all'apprendere dei soggetti. La situatività della formazione rimanda all'imprescindibile intreccio tra conoscenza e azione e all'incessante emergere di scambi, transazioni e relazioni a partire dal progressivo configurarsi di pratiche lavorative e organizzative in cui i soggetti sono coinvolti. Di qui l'esigenza, per i formatori, gli operatori e la pluralità degli stakeholders interessati alla formazione dei soggetti nelle organizzazioni, di considerare le strutturali connessioni che i processi dell'apprendere, del conoscere e dell'organizzare tra loro intrattengono. Di qui, ancora, l'apertura di inedite possibilità per recuperare autentiche condizioni di soggettività e di emancipativo rapporto con la propria traiettoria lavorativa, professionale, organizzativa e di vita.
34,00

Cura e formazione. Le organizzazioni che curano

a cura di L. Mori, G. Varchetta

editore: Franco Angeli

pagine: 160

A partire dagli anni Ottanta il concetto di cura ha assunto un crescente rilievo negli studi su crisi e sfide dell'educazione e dell'apprendimento. Nel quadro del meritevole approccio stimolato dalla letteratura filosofica, pedagogica e sociologica femminile si è insistito molto sugli aspetti positivi della cura in termini di crescita, autosviluppo, accompagnamento nella scoperta di sé, delle relazioni e del mondo. Questo libro intende aggiungere profondità all'analisi del concetto, evidenziandone l'ambiguità ed esplorando la tensione tra cura e forme di caduta, autotradimento e dominio possibili nei contesti organizzativi. Al fine di analizzare la portata e le implicazioni di tale ambiguità nella progettazione di percorsi formativi rivolti agli adulti, il libro fa dialogare la riflessione heideggeriana con le psicoanalisi contemporanee e, in particolare, con la psicosocioanalisi, che richiama l'attenzione sull'attore organizzativo come possibile traditore di se stesso. Raccogliendo contributi ispirati da saperi ed esperienze diverse, il libro si propone come strumento di riflessione e immaginazione per i practitioners, per chi fa formazione nel settore pubblico o in ambito aziendale.
21,50

Formatori. Etnografia di un arcipelago professionale

Domenico Lipari

editore: Franco Angeli

pagine: 448

Il volume, muovendo da una ricerca promossa dall'Aif, propone una originale descrizione della figura professionale del formatore e della sua identità mobile. La mancanza di definizioni onnicomprensive e condivise, la differenziazione dei significati attribuiti a ruoli ormai "classici", la flebile legittimazione e lo stentato riconoscimento sociale, rendono ancor più ardui i tentativi di interpretazione di una figura professionale in continuo cambiamento. Domenico Lipari, attraverso un.indagine etnografica, descrive non solo l'agire pratico, ma anche l'identità dei formatori italiani tracciandone la storia e delineandone la futura evoluzione. Un testo sui formatori. Un testo per i formatori. Un testo dei formatori.
48,00

Check-up manageriale. Valutazione e guida allo sviluppo delle competenze del manager italiano

Paolo Macchioni

editore: Franco Angeli

pagine: 112

Questo libro è rivolto prevalentemente ai formatori e a tutti coloro che già ricoprono o stanno per assumere un ruolo manageriale in organizzazioni pubbliche o private italiane. L'autore fa un "check-up" del manager italiano medio basandolo su dodici competenze "trasversali" (analisi del problema, cambiamento, comunicazione, decisione, efficienza, finalizzazione, gestione dei clienti, gioco di squadra, innovazione, leadership, negoziazione, pianificazione). Oltre alla valutazione analitica e sintetica delle competenze considerate, sono fornite indicazioni utili per migliorarle attraverso interventi della funzione risorse umane, dei capi o delle persone stesse (autosviluppo).
16,00

Formare con il cinema. Questioni di teoria e di metodo

a cura di S. Di Giorgi, D. Forti

editore: Franco Angeli

pagine: 320

C'è stato un tempo in cui, quando nelle aule di formazione si parlava di cinema, ci si riferiva a video didattici istruttivi ma poco coinvolgenti o, quando ce n'era il tempo, a proiezioni di film a fini di intrattenimento (il più delle volte per alleviare le lunghe e noiose serate dei corsi residenziali). Poi, verso la fine degli anni '70, alcuni formatori hanno iniziato a scoprire e sperimentare nuovi utilizzi del cinema e del linguaggio cinematografico. Da allora la comunità professionale dei formatori ha registrato una diffusione crescente di metodologie e pratiche che del mezzo filmico hanno saputo valorizzare le grandi potenzialità espressive e di attivazione dei processi di apprendimento. Oggi saper "formare con il cinema" è parte rilevante del bagaglio professionale dei formatori e motivo di confronto e aggiornamento continuo. I contributi al volume sviluppano sia gli aspetti teorici - in termini di epistemologia della fruizione delle immagini cinematografiche - che quelli metodologici relativi alle modalità di utilizzo dell'archivio del cinema, piuttosto che alle possibilità di sfruttare, in una prospettiva narrativa autonoma e originale, le soluzioni cross-mediali offerte dalle nuove tecnologie della rete.
38,50

FSPP. Il libro per i formatori che vogliono occuparsi di sicurezza. Il libro per gli RSPP che vogliono occuparsi di formazione

Renata Borgato, Monica Cicci
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 224

L'attuazione di efficaci interventi di formazione richiede il concorso di competenze sul processo di apprendimento e sul contesto normativo, problematico e organizzativo a cui riferire quegli stessi processi di apprendimento. Nel campo della prevenzione dei rischi per salute e sicurezza sul lavoro, queste competenze si ritrovano in figure distinte: i formatori e i Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP) o i consulenti di sicurezza. Queste figure non sono soltanto distinte (condizione funzionale), ma, spesso, operano in una situazione di incomprensione reciproca (condizione disfunzionale). FSPP è rivolto ai componenti entrambe le comunità professionali per favorire lo sviluppo di riferimenti culturali e operativi condivisi, con l.obiettivo di ridurre le disfunzionalitá nei sistemi aziendali di prevenzione, migliorando l'efficacia della formazione. Un'ampia parte del libro è dedicata alla illustrazione delle metodologie formative con approfondimenti ed esemplificazioni del loro impiego per specifici problemi o obiettivi di apprendimento in tema di sicurezza. Il libro comprende alcune "storie di formazione" presentate come buone pratiche e, in conclusione, riporta i testi commentati degli accordi stipulati in sede di Conferenza Stato Regioni in materia di formazione dei Datori di lavoro, dei Lavoratori, Preposti e Dirigenti, della formazione via e-learning e delle macrocategorie di rischio in cui collocare imprese ed enti della pubblica amministrazione.
30,00

Finanziare la formazione continua. Fondi Interprofessionali, dispositivi nazionali e programmi europei. Quali sono e come usarli in modo efficace...

a cura di L. Colombo

editore: Franco Angeli

pagine: 192

La formazione è oggi più che mai importante per il rilancio delle organizzazioni e la loro crescita. Gli HR e i titolari di impresa hanno piena coscienza della necessità di potenziare il capitale umano attraverso piani formativi di qualità, strutturati e finalizzati. Molto spesso ciò si scontra con l'insufficiente disponibilità di budget. Per favorire lo sviluppo della formazione ci sono molti dispositivi di finanziamento che, utilizzati in modo complementare, sono un indispensabile sussidio per abbattere i costi della formazione. Vanno però conosciuti, nelle loro specificità e modalità di funzionamento, per scegliere quelli più funzionali alle singole esigenze e utilizzarli al meglio. Il volume propone schede pratiche sui più importanti dispositivi di finanziamento per la formazione. I contenuti sono presentati in "stile aziendale" e non burocratico, favorendo la comprensione anche delle sezioni più tecniche. Numerosi testimonial aziendali e istituzionali spiegano attraverso il loro vissuto le principali opportunità offerte dai fondi. Una sezione è dedicata a chart sui principali errori e false credenze legate all'uso dei finanziamenti.
24,50

Retention e formatori di valore. Trattenere talenti e competenze come pratiche del sapere

Antonio Isabella

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Le teorie o best practices economico-organizzative che hanno definito le linee guida per generazioni manageriali si frantumano, giorno dopo giorno, contro l'imprevedibilità di nuovi modelli socio-economici che influenzano e condizionano il modo di progettare e gestire le organizzazioni. Modelli economici e sociali che si modificano o si trasformano, senza soluzione di continuità, in qualche cosa di diverso che fa scoprire obsoleto ciò che appena prima avevamo compreso come il nuovo. Questo lavoro intende creare uno spazio di attenzione al valore che assumono le strategie di Retention e di disputa sul diverso ruolo richiesto alla Formazione. Lo sviluppo di competenze e sensibilità economiche trasversali a tutti i saperi aziendali, di cui i Formatori, gli Specialisti di Organizzazione e di Gestione delle Risorse Umane devono assumere piena consapevolezza, è indispensabile per proporre la Formazione come partner di pari dignità organizzativa della linea e renderne l'azione contributoria ai processi di guida al cambiamento che questa epoca impone. Antonio Isabella, conduce studi e ricerche sull'economia del lavoro e sull'efficienza delle organizzazioni. Ha fondato "La Scuola di Sermoneta ai campi nuovi" per la formazione e consulenza manageriale allo sviluppo delle tecniche e abilità di direzione aziendale. Collabora e presta attività di docenza presso università private e pubbliche. È Professional Coach, Certificate Membership presso l'International Coach Federation.
16,50

La formazione per il cambiamento verso una società digitale. Lo sviluppo della persona nell'organizzazione estesa

Rossella Martelloni

editore: Franco Angeli

pagine: 208

In questo volume viene affrontato con un approccio sistemico e un duplice sguardo il tema dello sviluppo individuale e organizzativo. Partendo dalle richieste che provengono dalle persone, dalle organizzazioni, dal mercato, viene esaminata la formazione come processo che parte dalla definizione delle competenze, per inquadrarsi all.interno dei processi di sviluppo individuale e organizzativo ed esprimersi nelle sue molte caratteristiche, declinazioni, metodologie e opportunità. Inoltre, il libro analizza il presente, registra il cambiamento e cerca di immaginare il futuro. Nelle parti finali di ciascun capitolo e in particolare nell'ultimo, si evidenziano infatti i processi in divenire dei fenomeni che interessano la formazione di ultima generazione, l'autosviluppo e più in generale l'education, sempre più caratterizzate dalla presenza nell'ambiente digitale, che ne fa evolvere in maniera rivoluzionaria le caratteristiche e le dinamiche. L'apprendimento e lo sviluppo, che diviene sempre più autosviluppo, sono caratterizzati da grande complessità e dinamismo e non sono visti solo "all'interno" dell'organizzazione. La persona diventa sempre più autonoma per ciò che riguarda la progettaione del proprio percorso lavorativo, caratterizzato da sempre maggiore discontinuità in termini di identità professionale.
27,50

La formazione per lo sviluppo locale. La valorizzazione del capitale umano nel settore turistico-alberghiero

Filippo Ferrari

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Attraverso due diverse esperienze di analisi, condotte su altrettanti territori, all'interno del settore turistico-alberghiero, il volume tenta di affrontare il problema dei fabbisogni formativi. Un testo prezioso per tutti coloro che operano nei processi di sviluppo locale in qualità di amministratori, imprenditori, consulenti, parti sociali. Gran parte delle difficoltà e del ritardo nello sviluppo del capitale umano nel nostro Paese è dovuta alla scarsa attenzione ai reali fabbisogni di formazione degli operatori di un settore produttivo, in particolare per quanto riguarda il sistema delle Piccole e Medie Imprese e dell'artigianato. Questo volume presenta il tentativo di affrontare il problema dell'analisi dei fabbisogni formativi, unendo il rigore scientifico-metodologico della ricerca teorica alla validazione empirica della stessa. Infatti, lo spoglio della letteratura e l'elaborazione di modelli e strumenti di intervento non può essere sufficiente, esso deve necessariamente integrarsi con le evidenze empiriche: questo volume quindi presenta due diverse esperienze di analisi condotte su altrettanti territori, all'interno del settore turistico-alberghiero. Il volume è utile per tutti coloro che operano nei processi di sviluppo locale in qualità di amministratori, imprenditori, consulenti, parti sociali.
17,50

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