Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Mappe
Tutti i libri della collana Piccola biblioteca Einaudi. Mappe - Pagina 2
La Mesopotamia. Arte e architettura
Zainab Bahrani
editore: Einaudi
pagine: 560
Questo libro è una nuova e autorevole ricostruzione degli sviluppi epocali conosciuti dall'arte e dall'architettura dell'antic
Collezionisti e musei. Una storia culturale
Raffaella Fontanarossa
editore: Einaudi
pagine: 384
Oggi il museo non solo rientra fra i principali luoghi di formazione del sapere e di produzione culturale, ma, coinvolgendo l'
Il primo libro di filosofia del linguaggio e della mente
a cura di E. Paganini
editore: Einaudi
pagine: 272
Che le parole abbiano un significato e che noi - quando siamo competenti in una lingua - siamo in grado di comprenderlo è un f
Il primo libro di estetica
a cura di A. Pinotti
editore: Einaudi
pagine: 288
Che cosa significa «sentire»? Come ci rapportiamo al mondo attraverso il nostro corpo? Perché non ci accontentiamo delle misur
Una storia delle immagini. Dalle caverne al computer
David Hockney , Martin Gayford
editore: Einaudi
pagine: 315
Creare un'immagine, sostiene Hockney, è l'unico modo che abbiamo a disposizione per dar conto di ciò vediamo
La moda contemporanea
Fabriano Fabbri
editore: Einaudi
pagine: 791
Folle e spregiudicata, libera, nera o colorata, strappata, povera, o limpida e regale, la moda contemporanea è ammirata da mol
La fotografia come arte contemporanea
Charlotte Cotton
editore: Einaudi
pagine: 384
Questo libro descrive e illustra il vasto repertorio di modalità di cui l'artista contemporaneo fa uso per produrre arte attra
Tensioni globali. Una storia politica del mondo 1945-2020
Wilfried Loth
editore: Einaudi
pagine: 263
L'epoca compresa tra la fine della seconda guerra mondiale e oggi è indubbiamente una delle più complesse e difficili da inter
Prometeo a Fukushima. Storia dell'energia dall'antichità ad oggi
Grazia Pagnotta
editore: Einaudi
pagine: 504
Questo libro ripercorre il rapporto tra l'uomo e l'energia, dal fuoco alle ultime tecnologie
Montagne di mezzo. Una nuova geografia
Mauro Varotto
editore: Einaudi
pagine: 208
Il Novecento ha portato a compimento nella montagna italiana il disegno della modernità
L'arte dell'India
Cinzia Pieruccini
editore: Einaudi
pagine: 488
Questo secondo volume prende le mosse dall'arte indo-islamica, esito del nuovo dominio che si afferma in India intorno al 1200
L'arte dell'India
Cinzia Pieruccini
editore: Einaudi
pagine: 464
Il primo dei due volumi che tracciano una storia generale delle arti visive del subcontinente indiano spazia dalle origini pro
Il lungo Ottocento. Una storia politica internazionale
Cemil Aydin
editore: Einaudi
pagine: 303
Questo libro ricostruisce la fitta trama di trasformazioni che investirono la storia politica internazionale e l'ordine mondia
Aristotelismo
Andrea Falcon
editore: Einaudi
pagine: 150
Per Dante Aristotele era «il maestro di color che sanno» e il filosofo per eccellenza
Atene, la città inquieta
Mauro Bonazzi
editore: Einaudi
pagine: 228
Si ripete spesso che la tradizione europea e occidentale affonda le proprie radici nel mondo greco
L'età dei Cesari. Le legioni e l'impero
Armin Eich
editore: Einaudi
pagine: 261
Con le guerre civili si concludono i sette secoli della repubblica e comincia la nuova storia dello stato romano che dominerà l'area europea e mediterranea fino al v secolo. Ricostruendo le fondamentali tappe dell'evoluzione dell'Impero l'autore si sofferma in particolare sul ruolo strutturale svolto dalle legioni romane dislocate nelle varie province, a partire dal momento in cui l'esercito divenne permanente. A esse, infatti, gli imperatori dovranno tre fondamentali aspetti del loro potere: il mantenimento della pace all'interno dei territori e la sicurezza dei confini attraverso il ricorso, sovente, a brutali pratiche di repressione di ogni focolaio o movimento di resistenza che rischiasse di rimettere in discussione la pax romana-, un'importante funzione di controllo e approvvigionamento delle risorse, di interventi di natura fiscale e rimessa finanziaria; e infine, ,una funzione di intermediazione culturale, se è vero che, al seguito delle legioni, fu la cultura romana in tutte le sue espressioni - da quella architettonica e ingegneristica a quella politica e letteraria, da quella religiosa e istituzionale a quella artistica e filosofica - a raggiungere popoli lontani e diversi, che venivano cosi progressivamente incorporati all'interno di un sistema di valori e riferimenti unitario e omogeneo.
Il platonismo
Mauro Bonazzi
editore: Einaudi
pagine: 240
Tutti concordano circa l'importanza di Platone, ma quasi nessuno è pronto a riconoscere che la conoscenza che ne abbiamo è mediata da secoli di interpretazioni, dibattiti, polemiche. Platone non era un platonico, ha osservato Hans-Georg Gadamer: ma per capire Platone non si può prescindere dai suoi eredi. Colmando per la prima volta questa lacuna, il libro di Mauro Bonazzi propone una ricostruzione dettagliata della storia millenaria del platonismo antico, dalla fondazione dell'Academia nel 380 a.C. alla chiusura della scuola neoplatonica di Atene nel 529 d.C., quando gli ultimi neoplatonici si avventurarono oltre i confini dell'impero romano, nella speranza illusoria di trovare in Persia un governo sensibile alla filosofia. Di contro allo stereotipo di una filosofia perenne che si trasmette identica di generazione in generazione, il lettore scoprirà cosi che a caratterizzare il platonismo antico fu invece una discorde polifonia: una volontà instancabile di seguire le pieghe dei dialoghi e una capacità inesausta di trovare nuove soluzioni nel tentativo di dare conto della ricchezza di Platone in tutta la sua complessità. Da Speusippo a Cicerone, da Cameade a Plotino, scettiche o metafisiche, politiche o epistemologiche, le vicende del platonismo costituiscono una pagina memorabile nel lungo cammino della filosofia antica.
Controllare e distruggere. Fascismo, nazismo e regimi autoritari in Europa (1918-1945)
Johann Chapoutot
editore: Einaudi
pagine: 240
Qual è la differenza tra un regime autoritario e uno totalitario? Come spiegare la progressiva crisi della democrazia liberale nell'Europa occidentale e il processo di brutalizzazione della politica conseguente alla fine della prima guerra mondiale? Quali strategie consentirono a Hitler, Mussolini, Franco e Salazar di sedurre le popolazioni suscitando la loro adesione? In questo libro, che rifiuta ogni scorciatoia deterministica - per cui ogni dittatura sarebbe da considerarsi un arcaismo, una tragica e mostruosa parentesi, superata da un ineluttabile processo di civilizzazione che sfocerebbe nella democrazia - Johann Chapoutot, basandosi sulle più recenti acquisizioni della storiografia, rintraccia le principali ragioni sociali, economiche e culturali che hanno consentito ai diversi regimi totalitari l'occupazione dello spazio politico europeo, in Germania, Italia, Francia, Spagna e Portogallo, tra il 1919 e il 1945 e oltre.
Democrazia
Stefano Petrucciani
editore: Einaudi
pagine: 251
Il volume costituisce una sintetica e agile introduzione alla storia e alla teoria della democrazia. Nella prima parte viene ricostruito il lungo viaggio storico della democrazia dalle origini greche ai giorni nostri: le vicende della politica e quelle delle dottrine democratiche vengono ripercorse nel loro intreccio, con particolare attenzione a passaggi decisivi come le grandi rivoluzioni americana e francese, le lotte per il suffragio universale, l'affermazione delle democrazie costituzionali nella seconda metà del Novecento. La seconda parte del libro affronta invece i principali nodi teorici sui quali non cessa di interrogarsi il pensiero democratico: le basi filosofiche della democrazia, i diritti fondamentali, la laicità dello Stato, la "finzione" della rappresentanza, i partiti e la loro crisi, il ruolo dell'opinione pubblica e dei media, il condizionamento che i poteri economici, "domestici" e globali, esercitano sulla politica democratica. Il volume si conclude con una riflessione sulle patologie della democrazia contemporanea e sulle proposte che sono state avanzate per affrontarle.
Breve storia della Russia. Dalle origini a Putin
Paul Bushkovitch
editore: Einaudi
pagine: 572
Accessibile a studenti, turisti e al pubblico in generale, questo libro offre un'ampia panoramica della storia della Russia dal IX secolo a oggi. Paul Bushkovitch sottolinea i fondamentali mutamenti di prospettiva nella comprensione della realtà russa che hanno avuto luogo con il crollo dell'Unione Sovietica del 1991. Da allora le enormi quantità di materiale documentale venuto alla luce, relativo alla storia dell'epoca sovietica, hanno consentito di elaborare nuove concezioni storico-critiche dello stesso passato della Russia pre-rivoluzionaria. "Breve storia della Russia" ricostruisce non solo la storia politica ma anche gli sviluppi nel campo della letteratura, dell'arte e della scienza della Russia; ritrae cosi protagonisti di grandezza assoluta - Tolstoj, Cechov e Mendeleev, per esempio - nei loro contesti storici e istituzionali. Benché la Rivoluzione del 1917, il successivo sistema sovietico e la guerra fredda siano stati momenti cruciali della storia russa e mondiale, merito specifico dell'autore è di presentare anche le epoche precedenti in tutta la loro complessità e ricchezza storica e culturale.
