Unicopli
Tutti i libri editi da Unicopli - Pagina 6
Lo scettro in scena. Rappresentazione e morte dell'idea di sovranità per diritto divino nei «drammi sulla regalità» di Shakespeare
Stefano Simonetta
editore: Unicopli
pagine: 190
Per chi studia il pensiero politico medievale, le opere di William Shakespeare - in particolare, i drammi storici e le tragedie - costituiscono un'autentica miniera dalla quale estrarre materiali che consentono di ricostruire il percorso compiuto nel "lungo Medioevo" dalle idee-cardine su cui poggiano le principali teorie politiche di quel periodo. Il volume si propone appunto di raccontare l'evolversi della riflessione medievale in merito al tema della sovranità attraverso Shakespeare, evidenziando nel contempo in quale misura quest'ultimo sia debitore nei confronti della cultura dell'età di mezzo anche sotto questo profilo: provare cioè a far sì che alcune sue pagine e taluni aspetti della filosofia politica del Medioevo latino si illuminino a vicenda.
Formarsi «lifelong» e «lifewide». Narrazione, innovazione e didattica nell'Università dell'Apprendimento Permanente
Maria Ermelinda De Carlo
editore: Unicopli
pagine: 145
Il decreto legislativo 13/2013 in vigore dal 2 marzo 2013 in attuazione della riforma Fornero (L. 92/2012) ridisegna la nuova cornice istituzionale dell'Università, che deve garantire il diritto all'Apprendimento Permanente. L'allargamento degli accessi e le procedure di riconoscimento e certificazione delle competenze formali, non formali e informali, rendono necessario un rinnovamento delle metodologie e dei curricula. Il volume si pone come uno spazio di riflessione epistemologica e di problematizzazione dei processi, dei paradigmi, dei metodi e degli strumenti della didattica accademica, il più delle volte, ancora, distante dall'adult learner e dall'idea di una lifelong learning University. Le narrazioni diventano meta-metodologie che tracciano il quadro delle variabili di analisi e di sintesi per ripensare, costruire e formalizzare logiche e dinamiche di apprendimento, non adattive, ma riflessive e proattive, che promuovano la centralità del soggetto e valorizzino le sue risorse esperienziali.
Neurobiologia dell'educazione. I nuovi orizzonti dell'etica e della conoscenza
Anita Gramigna
editore: Unicopli
pagine: 158
In questo libro abbiamo tentato di porre a confronto il paradigma neurobiologico, di matrice latamente scientista, con quello pedagogico di impronta umanista. L'intercultura qui è stata posta come una struttura concettuale della ricerca che possa efficacemente orientare i percorsi di costruzione del sapere, non solo fra differenti antropologie e appartenenze culturali, ma anche fra diversi linguaggi, modelli, codici e ambiti scientifici. Siamo partiti dal presupposto che le scienze che studiano la vita e quelle che si occupano dell'educazione non possono parlare linguaggi fra loro stranieri. È un assurdo logico, perché non c'è vita senza formazione. Alla luce di queste riflessioni abbiamo cercato di rispondere alle seguenti domande: cosa è la mente? Quale è il suo rapporto con il corpo, come avviene che la mente conosca il mondo? E come si costruisce la conoscenza? Le possibili risposte hanno molto a che vedere con l'educazione. Il libro si rivolge ai professionisti delle scienze della vita e dunque anche a chi, a vario titolo, si occupa di formazione: ricercatori, docenti, genitori.
Mobile learning. Dimensioni teoriche, modelli didattici, scenari applicativi
Maria Ranieri , Michelle Pieri
editore: Unicopli
pagine: 222
Negli ultimi anni stiamo assistendo alla diffusione sempre più massiccia di dispositivi mobili per accedere ad una varietà di informazioni e rimanere sempre e ovunque connessi, a casa, sul posto di lavoro, nel tempo libero e così via. Queste novità stanno investendo anche il mondo dell'educazione. Progetti e iniziative formative basate sull'impiego di smartphone, tablet e ebook stanno proliferando in tutto il mondo. Cosa significa apprendere in mobilità? In che modo progettare interventi di mobile learning? Come valutare l'apprendimento distribuito tra contesti formali e informali? Quali scenari si prospettano nei diversi contesti applicativi, dalla scuola alla formazione professionale? Il volume affronta tali quesiti, offrendo a progettisti, insegnanti e formatori una guida teorica e pratica per la progettazione, la gestione e la valutazione del mobile learning nei vari contesti formativi.
L'eterocronia creatrice. Temporalità ed evoluzione in Stephen J. Gould
editore: Unicopli
pagine: 114
Eterocronia è la diversità nei tempi di sviluppo fra i diversi "pacchetti" di geni (veri e propri mosaici di caratteri) che gu
Albe Steiner. Cambiare il libro per cambiare il mondo. Dalla Repubblica dell'Ossola alle edizioni Feltrinelli
Marzio Zanantoni
editore: Unicopli
pagine: 436
Albe Steiner (1913-1974), di cui ricorre quest'anno il centenario della nascita, è stato senza dubbio uno dei maggiori grafici italiani ed internazionali del Novecento. Questo libro rappresenta una "particolare" storia dell'editoria italiana tra il 1945 e il 1965, proprio perché, attraverso la figura e la professione di Steiner, alcuni momenti di quella storia, fatta di riviste, periodici, Case editrici, vengono analizzati non dal punto di vista dell'Editore, del Direttore o della Redazione, dunque non attraverso il lavoro di chi pensava e produceva i contenuti, ma dal punto di vista di chi progettava e realizzava la comunicazione visiva di quei contenuti, dando loro forme, colori, spazi: una estetica visiva insomma. Quanto alla figura specifica di Steiner, non la si è voluta ripercorre in un ambito esclusivamente grafico. Di Albe questa ricerca intende restituire, oltre al suo lavoro editoriale, la sua storia, le sue amicizie, la sua attività sindacale e di insegnante sino al fondamentale rapporto con il Partito comunista.
Cercando un altro Egitto. Sopravvivenze di un'antica civiltà nella cultura europea
Emanuele M. Ciampini
editore: Unicopli
pagine: 164
Quanti, oltre a pochi specialisti, sanno che la figura della Madonna con bambino deriva direttamente da quella della dea Iside
Governance territoriale. Norme, discorsi, pratiche
a cura di A. Turco
editore: Unicopli
pagine: 295
Governance territoriale: di che parliamo? Il volume affronta il tema sullo sfondo delle tessiture della globalizzazione, della
Chicago. La città dei grattacieli (1871-1922)
Antonio Pizza
editore: Unicopli
pagine: 155
La metropoli di Chicago viene qui intesa come catalizzatrice dei molteplici cambiamenti storici avvenuti durante gli anni di fine XIX secolo: una vertiginosa industrializzazione, lo sviluppo dei mezzi di trasporto, l'estensione territoriale dell'abitato, la trasformazione delle aree di centro città in nuclei commerciali, l'accentuarsi dei conflitti di classe. Il commento dei fatti urbani, a partire da componenti eterogenee, comporta un incremento della complessità di lettura, divenendo ineludibile il ricorrere a tutto quanto la letteratura, la filosofia, le arti visive o la cultura estetica possano apportare come utili chiavi interpretative delle trasformazioni architettoniche ed urbanistiche.
Italia desnuda. Percorsi di resistenza nel Paese del cemento
Francesco Vallerani
editore: Unicopli
pagine: 191
Che cos'è la bellezza, e cosa vale? Un semplice orpello, un dettaglio secondario sacrificabile sull'altare della crescita mera
Figure dello spazio aperto. La «Place Royale» e l'architettura urbana in Francia
Ilaria Valente
editore: Unicopli
pagine: 107
Le Brigate Rosse a Milano. Dalle origini della lotta armata alla fine della colonna «Walter Alasia»
Andrea Saccoman
editore: Unicopli
pagine: 287
Il libro cerca di ricostruire il più accuratamente possibile le vicende delle Brigate rosse nella città di Milano, dove sono nate e dove hanno operato per un tempo e con una continuità che non hanno eguali in nessun'altra città italiana, benché senza dubbio in altre città siano avvenuti i loro delitti più gravi. Inoltre proprio a Milano avvenne la prima frattura all'interno dell'organizzazione terroristica, con il distacco della colonna Walter Alasia. Il libro è basato per lo più su fonti inedite e cerca di utilizzare i criteri propri della storiografia e un punto di vista politico-militare per cercare di analizzare più in profondità un fenomeno che sino ad ora ha ricevuto l'interesse di giornalisti, sociologi e politologi ma è ancora poco esplorato dalla storiografia propriamente detta.
Poteri territoriali presso i Bofi della Lobaye (Repubblica centrafricana)
Angelo Turco
editore: Unicopli
pagine: 291
È trascorso mezzo secolo dalle Indipendenze africane, un'età piena di sogni, di speranze e anche di buoni propositi. Perché allora, nonostante gli indubbi cambiamenti sociali, la scena africana continua a mostrare un suo ostinato profilo di instabilità, di fermentazioni virali, di avvitamenti politici, di emergenze, di violenze? Precisamente questo libro prova ad esplorare, per un popolo della Repubblica Centrafricana, i Bofi, i modi dell'ammaloramento eterotopico. E dunque, in una prospettiva inedita, le conseguenze di lungo periodo dell'intrusione coloniale. Al cuore dell'analisi si pongono la costituzione e il funzionamento dei poteri territoriali, nel cui seno si sviluppa una dialettica potente tra legittimità e legalità. Vale a dire tra le ragioni del diritto in quanto tale (ius) e quelle della legge, come riferimento normativo universalizzante (lex). La geografia del colonialismo genera poteri legali che contrastano con i poteri legittimi, facendo venir meno il principio di autorità. Il punto diventa allora: perché mai qualcuno, una collettività, dovrebbe fare qualcosa o non farla?
Galileo e Darwin. Due giganti della scienza moderna
a cura di Centro Filippo Buonarroti
editore: Unicopli
pagine: 276
Il libro raccoglie i contributi dei relatori ai due convegni organizzati dal Centro Filippo Buonarroti in collaborazione con Ilaria Vinassa de Regny ed il Museo di Storia Naturale di Milano, in occasione del bicentenario della nascita di Darwin (il 28 ottobre 2009) e del 400° anniversario delle prime osservazioni con il cannocchiale di Galileo (il 21 gennaio 2010). Ci sembrava infatti un peccato lasciare che i qualificati interventi degli studiosi intervenuti ai due convegni si perdessero nella labile memoria individuale dei partecipanti; abbiamo così pensato di raccogliere le relazioni, opportunamente ampliate, e di arricchire il libro con materiale di documentazione in modo che fosse utilizzabile non solo dai professori ma anche dagli studenti (segnaliamo in particolare il famoso scritto di Lewontin e Gould sui Pennacchi di San Marco). Il libro è perciò diviso in due parti, la prima dedicata a Galileo e la seconda a Darwin.
Amplifichiamoci. L'individualismo 3.0
Massimo Bartoccioli , Mimì De Maio
editore: Unicopli
pagine: 150
Questo libro si rivolge anzitutto ai giovani nativi digitali, ma anche alle Aziende e alle Istituzioni. La Rete è oggi una grande opportunità che per essere colta deve essere capita nella sua logica e usata nel suo funzionamento. I due autori, Massimo Bartoccioli, docente di strategie creative alla Università Cattolica di Milano, con una lunga e qualificata esperienza nel mondo della comunicazione, e Mimi De Maio, nativo digitale, cantautore, esperto di Flash Mob e di Rete, si sono divisi i compiti in una sostanziale comunità di vedute. Bartoccioli ha sviluppato il significato della Rete, De Maio ha trattato il suo uso per ampliare la qualità della nostra vita. Il tutto nel quadro di un passaggio dal 2.0 al 3.0 che il libro è forse il primo a trattare in Italia. L'individualismo 3.0 è il risultato di questo nuovo modo di usare la Rete.
Come in cielo così in terra. La cura tra medicina, filosofia e scienze umane
Fabrizio Arrigoni , Luca Nave
editore: Unicopli
pagine: 188
Questo libro nasce nel contesto di una situazione paradossale attualmente vissuta dalla medicina e dalle professioni di cura, in realtà già prevista e delineata dal medico e filosofo Karl Jaspers circa mezzo secolo fa, quando scriveva che "più crescono conoscenza e competenza, più le apparecchiature per la diagnostica e la terapia aumentano le loro prestazioni, tanto più difficile è trovare un buon medico, anzi, trovarne in assoluto uno!" (1991, p. 47). La bio-medicina, nell'ultimo secolo, ha conseguito strepitosi successi in ambito diagnostico e terapeutico che hanno permesso di debellare malattie un tempo mortali ma, ciò nonostante, si sente parlare di "crisi della medicina". In medicina, infatti, la semplice preparazione tecnico-scientifica si sta rivelando sempre più insufficiente per rispondere alle esigenze di una assistenza sanitaria centrata sulla persona del paziente. Il nostro intento è quello di esplorare e ipotizzare un mondo scientifico in cui dialoghino l'insieme dei saperi e delle discipline, perché si riesca ad aiutare i soggetti malati ad essere riconosciuti e a essere in grado di effettuare decisioni autonome e responsabili che si ispirino a valori personali.
Bioetica e dibattito pubblico tra scuola e società
a cura di
M. Andreani
,
M. Dei
M. S. Russo
e altri
editore: Unicopli
pagine: 255
Gli autori del volume hanno affrontato il tema della bioetica tra informazione pubblica e scuola in un Convegno che si è svolto a Urbino nel 2011. Valerio Pocar e Deborah Spini si sono dedicati al rapporto tra informazione pubblica e bioetica. Amedeo Cottino riflette su una pièce del drammaturgo C. H. Wijmark. L'intervento di Federico Losurdo si concentra sui limiti del diritto in relazione ai temi della bioetica nell'ordinamento europeo e italiano. Monia Andreani svolge una riflessione sui principi della bioetica a partire dalle donne. Ubaldo Cortoni introduce una riflessione teologica sull'essere umano alla luce delle direzioni prese con il Concilio Ecumenico Vaticano II. Giuseppe Deiana propone un'analisi di come la scuola e la disciplina bioetica si siano interfacciate in questi anni. I dati del rapporto di ricerca presentati da Marcello Dei illustrano che cosa è qui e ora la bioetica nelle classi delle scuole secondarie superiori. Il saggio di Massimo S. Russo analizza le credenze e le posizioni etiche che affiorano dalla narrazione degli studenti attorno al tema della fine della vita.
David Cage. Esperienze interattive oltre l'avventura
Marco Accordi Rickards
,
Micaela Romanini
e altri
editore: Unicopli
pagine: 136
"David Cage. Esperienze interattive oltre l'avventura" è la prima monografia dedicata a uno dei più importanti game designer di tutti i tempi, David Cage. Fondatore di "Quantic Dream" e autore di "Omikron: The Nomad Soul" (1994), "Fahrenheit" (2005), "Heavy Rain" (2010) e "Beyond: Two Souls" (2012), Cage non è il tipico creatore di videogiochi. Quello che indossa occhiali spessi, ha la mente occupata da formule matematiche e un ventaglio di interessi assai limitati: nulla di tutto questo è prerogativa del personaggio Cage, più assimilabile in effetti a un intellettuale, un artista, ma soprattutto un illuminato innovatore. Attraverso un'analisi avvincente, gli autori portano in primo piano le influenze artistiche, ludiche, cinematografiche e ludiche che contraddistinguono le innovative opere di Cage, sollecitando il lettore a ripensare alle potenzialità stesse del medium videoludico.
