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Tutti i libri editi da SEEd - Pagina 2
Migliorare la compliance. L'utilità del colloquio motivazionale
Fabio Lugoboni
editore: SEEd
pagine: 132
"Sono contrario ai farmaci". "Mio padre ha sempre fumato un pacchetto al giorno ed è vissuto fino a 82 anni". "È inutile fare i controlli, tanto se le cose devono accadere, accadono". "Di qualche cosa bisogna pur morire". Quale medico non si è sentito rivolgere una di queste scuse dai propri pazienti? La scarsa compliance è una delle problematiche che il medico incontra più di frequente nella pratica clinica e che spesso è impreparato ad affrontare. Il testo esamina i principali ostacoli alla compliance e fornisce suggerimenti e consigli per incrementare l'aderenza ai trattamenti, per massimizzare i benefici delle cure, migliorando di conseguenza il rapporto di fiducia e collaborazione tra medico e paziente.
Il virus dell'epatite B. Dall'antigene australia agli analoghi nucleos(t)idici
Alfredo Marzano
editore: SEEd
pagine: 128
Negli ultimi 10 anni sono stati fatti numerosi passi in avanti nella diagnosi e nella terapia dell'epatite B: sono stati introdotti in commercio nuovi farmaci e le terapie sono state tarate sulla base delle caratteristiche del paziente. Tuttavia l'interpretazione delle diverse condizioni virologiche e la gestione della malattia nel paziente immunocompetente e immunodepresso risultano talvolta complesse. In aggiunta, l'uso degli antivirali ha introdotto nuovi criteri, quali la potenza e la barriera genetica dei diversi medicamenti, strettamente correlati agli aspetti di farmacoresistenza. Il testo, ideato come un pratico strumento di utilizzo per il clinico, ha lo scopo di fornire aggiornamenti circa l'inquadramento clinico dell'infezione, la scelta della terapia adeguata e la gestione delle resistenze.
Ginecologia e attività fisica
G. Pasquale Ganzit , Luca Stefanini
editore: SEEd
pagine: 64
Nonostante le donne siano sempre più impegnate, sia a livello agonistico che amatoriale, nella pratica sportiva, permangono situazioni in cui l'importanza dell'esercizio è ancora ignorata o sottovalutata: ad esempio è comune evitare la pratica sportiva durante la gravidanza o nel periodo della menopausa. Una guida per il medico che voglia indirizzare le pazienti , in gravidanza o in menopausa, verso lo sport più adatto, evitando rischi e ottenendo i massimi benefici. Il testo illustra inoltre le principali problematiche, quali l'amenorrea o l'osteoporosi, che possono associarsi alla pratica sportiva nella donna.
Artrosi, artrite e attività fisica
G. Pasquale Ganzit , Luca Stefanini
editore: SEEd
pagine: 64
Recenti studi lo affermano: un'attività fisica adeguata può essere davvero benefica per chi soffre di artrosi o di artrite. Per mettere in pratica i suggerimenti degli esperti i malati hanno bisogno di ricevere informazioni chiare sui reali benefici e limiti dello sport. Questo significa essere consapevoli dell'effetto terapeutico del movimento nelle patologie reumatiche, ma anche conoscere tipologia, frequenza e intensità degli esercizi da praticare ed essere informati sugli eventuali dolori o fastidi che possono accompagnare la pratica dell'attività sportiva. Artrosi, artrite e attività fisica illustra quali sono gli sport da evitare e quelli consigliati per i pazienti reumatologici. È un supporto per il medico di medicina generale e per il reumatologo che desiderino studiare, con i propri assistiti, un insieme di attività per diminuire, tramite il giusto bilanciamento tra riposo e movimento, gli effetti negativi che le affezioni reumatologiche comportano, migliorando quindi la qualità della vita del malato.
Patologie urologiche e attività fisica
G. Pasquale Ganzit , Luca Stefanini
editore: SEEd
pagine: 80
Per i pazienti in dialisi può essere complesso trovare tempo ed energie per l'attività fisica. Chi soffre di ipertrofia prostatica benigna è spesso restio a iniziare un programma di allenamento, poiché teme che concorra a peggiorare la patologia. Per chi è affetto da incontinenza gli ostacoli, soprattutto psicologici, ad avvicinarsi a uno sport possono apparire invalicabili. Patologie urologiche e attività fisica è un valido sostegno per superare i timori e intraprendere, con il supporto del proprio medico, l'esercizio più adatto alle proprie condizioni di salute. Dai calcoli renali all'ipertrofia prostatica benigna, il libro illustra nel dettaglio quali sono gli sport da evitare e quali quelli consigliati per i pazienti affetti dai più diffusi disturbi urologici. Fornisce inoltre preziose informazioni sui rischi di ematuria, proteinuria e disidratazione in cui possono incorrere gli sportivi.
Oltre lo specchio. Leggere, valutare e interpretare uno studio clinico
Giovanni Pomponio
editore: SEEd
pagine: 120
Quanto si può credere agli articoli che riportano i risultati della ricerca clinica? Scritto da clinici per i clinici, questo testo si propone l'obiettivo di formare nel lettore quel nucleo di conoscenze, tecniche e abilità necessario per sfuggire alle trappole e agli equivoci che una lettura ingenua degli articoli che riportano trial clinici può comportare.
Patologie neurologiche e attività fisica
G. Pasquale Ganzit , Luca Stefanini
editore: SEEd
pagine: 80
Il rapporto tra attività sportiva e patologie neurologiche comprende due aspetti: da un lato l'esercizio fisico può avere un ruolo nella terapia di supporto di alcune malattie neurologiche, oltre che nella prevenzione delle ricadute di patologie neuropsichiatriche. Dall'altro traumi e lesioni sono tra i principali rischi per la salute dello sportivo e, se non trattati con tempestività, possono essere fonte di successiva inabilità neurologica. Patologie neurologiche e attività fisica illustra quali sono gli sport da evitare e quelli consigliati per i pazienti che soffrono di alcune delle principali patologie neurologiche. Fornisce inoltre indicazioni sui principali rischi neurologici che possono insorgere in seguito a traumi.
Il consenso informato. Le basi e la pratica
Ennio Grassini , Rodolfo Pacifico
editore: SEEd
pagine: 104
Diabete e attività fisica
G. Pasquale Ganzit , Luca Stefanini
editore: SEEd
pagine: 56
Già alla fine del diciannovesimo secolo Apollinaire Bouchardat, primo diabetologo pratico e capostipite di una famiglia di diabetologi, raccomandava ai suoi pazienti "la caccia, la scherma, il remare, il pattinaggio, il gioco della pallacorda". Un secolo dopo l'attività fisica continua ad essere considerata un elemento primario della terapia del diabete. L'esercizio praticato con regolarità migliora le alterazioni metaboliche indotte dalla patologia, diminuisce il rischio cardiovascolare e consente di tenere sotto controllo il peso corporeo. Lo sport nel soggetto diabetico, preceduto da adeguati controlli medici, va quindi incentivato. Diabete e attività fisica illustra quali sono gli sport da evitare e quelli consigliati per i pazienti diabetici.
Patologie cardiovascolari e attività fisica
G. Pasquale Ganzit , Luca Stefanini
editore: SEEd
pagine: 64
Aritmie, ipertensione, cardiopatie: soffrire di una di queste patologie non significa essere destinati a una vita sedentaria. Al contrario l'esercizio fisico regolare, oltre a migliorare complessivamente la qualità della vita, è in grado di ridurre in modo significativo molti dei principali fattori di rischio delle patologie cardiovascolari, quali i livelli di colesterolo, il sovrappeso, il diabete. A fronte di questi benefici, l'attività fisica può però comportare anche alcuni rischi: per questo, prima di iniziare un'attività fisica regolare, sarebbe bene sottoporsi a un'attenta valutazione cardiologica. Patologie cardiovascolari e attività fisica illustra nel dettaglio quali sono gli sport da evitare e quali quelli consigliati per i pazienti affetti dai più diffusi disturbi cardiovascolari. È un libro per il medico che voglia impostare un adeguato programma di screening preventivo o monitorare il paziente che abbia deciso di intraprendere un programma di allenamento. Ma è anche un libro per tutti coloro che, soffrendo di una patologia cardiovascolare, desiderino scegliere, con l'aiuto del proprio medico, lo sport più adatto alle proprie esigenze.
Pubblicazioni mediche. Guida alla scrittura
Silvia Maina , Rossella Iannone
editore: SEEd
pagine: 128
La ricerca scientifica ha un senso solo se i risultati vengono pubblicati, cioè resi pubblici. Per pubblicare i risultati però bisogna convincere il direttore di una rivista della bontà della ricerca, dell'utilità dei dati ottenuti e che l'articolo verrà apprezzato dai lettori che, a loro volta, lo citeranno nelle loro successivi articoli, facendo aumentare l'impact factor della rivista. Non basta avere buoni dati: bisogna renderli interessanti. Lo scopo di questo libro è proprio quello di fornire alcuni suggerimenti che aiutino gli autori, che si apprestano a tradurre le osservazioni nate dalla ricerca o dalla pratica clinica in forma scritta, a orientarsi nel mondo della comunicazione scientifica. Il testo, ricco di esempi, si focalizza sulle tipologie di scrittura con cui più frequentemente il medico è tenuto a confrontarsi: articoli destinati alla pubblicazione su riviste mediche, presentazioni congressuali e casi clinici. Inoltre descrive gli standard richiesti dalle riviste più accreditate, fornisce alcune indicazioni per la stesura degli articoli e riporta le considerazioni etiche e metodologiche che sono alla base dei più attuali dibattiti tra editori, autori e lettori.
L'erbario critico di Tyler. Una guida ragionata all'uso delle erbe e ai loro benefici
Varro E. Tyler , Steven Foster
editore: SEEd
pagine: 488
Aiutare a smettere di fumare? È più facile di quanto pensi
Fabio Lugoboni
editore: SEEd
pagine: 158
Incentivare e supportare i pazienti a smettere di fumare rientra tra i compiti primari del personale sanitario, come si può be
Comunicazione in medicina. Collaborazione tra professionisti sanitari
Iole Simeoni , Anna Maria De Santi
editore: SEEd
pagine: 108
Poiché nessuna singola disciplina o specializzazione può rispondere da sola ai bisogni di salute di un individuo, diventa importante che i diversi professionisti coinvolti nelle attività di assistenza sanitaria siano in grado di lavorare insieme in modo collaborativo e integrato. Il testo desidera fornire strategie e suggerimenti per migliorare la comunicazione tra professionisti sanitari, fornendo esempi relativi alle più comuni situazioni che si possono presentare nella pratica clinica, quali la richiesta di una consulenza specialistica da parte del medico di base, la relazione tra medico e infermiere, le informazioni da evidenziare nella lettera di dimissione ospedaliera.
Clinica e terapia delle neuropatie disimmuni
Dario Cocito
editore: SEEd
pagine: 92
Le neuropatie disimmuni acute e croniche costituiscono un capitolo emergente tra le patologie del nervo periferico, sia per le
Obesità infantile. Non solo una questione di peso scaricabile online
Angelo Pietrobelli
editore: SEEd
pagine: 80
Sulla base delle linee guida di prevenzione e trattamento dell'American Academy of Pediatrics (AAP) e delle raccomandazioni de
La certificazione di malattia del medico di famiglia
Giuseppe Vitiello
,
Luigia Margherita Carozzo
e altri
editore: SEEd
pagine: 234
Partendo dalla descrizione puntuale e precisa delle diverse tipologie di certificati medici, questo libro ne affronta in manie
Il paziente con diabete ed epatopatia cronica
Alessandro Grasso
editore: SEEd
pagine: 128
La contemporanea presenza in uno stesso paziente di diabete mellito ed epatopatie croniche, benché piuttosto frequente, non ha
Farmacologia di genere
Flavia Franconi
,
Simona Montilla
e altri
editore: SEEd
pagine: 168
Le donne sono le principali utilizzatrici di farmaci
