RAI-ERI
Tutti i libri editi da RAI-ERI
Dove finiscono le parole. Storia semiseria di una dislessica
Andrea Delogu
editore: RAI-ERI
pagine: 235
Che cosa significa non riuscire a leggere qualcosa di scritto, anche la frase più semplice e comune? Come ci si sente quando l
Anche i vegani fanno la scarpetta. Ricette e consigli per una cucina vegana sana e golosa
Andy Luotto , Federico Quaranta
editore: RAI-ERI
pagine: 193
Per un cuoco epicureo che non si nega i piaceri della carne, è duro da digerire l'annuncio di un figlio che una sera a tavola, davanti alle polpette, confessa di essere diventato vegano. La prima reazione è l'angoscia: è la fine della pace in famiglia e di ogni godimento? Ma poi Andy Luotto decide di accettare la sfida. Nonostante i perigli della spesa vegana e lo sconforto dei primi approcci con seitan, muscolo di grano, tofu e altri ingredienti sconosciuti, basta qualche giorno chiuso nella sua cucina-laboratorio per dipanare la matassa. E l'uovo di colombo, la scoperta dell'acqua calda, perché Andy, dopo un po' di studio, si accorge che molta della migliore cucina mediterranea è già praticamente vegana. Basta qualche accorgimento in più, qualche "scorciatoia" in meno per creare ricette "cruelty free" non solo gustose, ma addirittura irresistibili. Il segreto non è cercare di riprodurre piatti tradizionali con ingredienti deprimenti, bensì rimettere al centro i migliori ingredienti che ci regala ogni stagione, nella loro semplicità e genuinità, facendo esplodere sapori e colori in piatti semplici ma raffinati. Con la complicità di Fede, esperto di agricoltura e prodotti del territorio, Andy condivide oggi le sue scoperte gastronomiche in questo primo ricettario per vegani goduriosi: zuppe, risotti, polpette, lasagne, fagottini, dolci e molto altro, pieni di gusto e facili da preparare. Una salvezza anche per tutti gli onnivori decisi a convivere in armonia con quello che, ammettiamolo, non è solo un regime alimentare, ma anche una nobile e sana scelta di vita.
La casa degli Atellani e la vigna di Leonardo-The Atellani house and Leonardo's vineyard
Jacopo Ghilardotti
editore: RAI-ERI
pagine: 200
Assieme al Cenacolo e a Santa Maria delle Grazie, l'attuale Casa degli Atellani è, seppur modificata nei secoli, l'unica traccia tuttora presente del quartiere sognato da Ludovico il Moro, e l'ultimo edificio dell'attuale corso Magenta che mantenga parte dell'aspetto che presentava durante il Rinascimento. Gli Atellani che l'abitarono furono grandi protagonisti della vita sociale e politica nella Milano al tempo degli Sforza, dinastia cui rimasero encomiabilmente fedeli fino alla fine, nella buona e nella cattiva sorte" Da Leonardo da Vinci a Ludovico il Moro, le loro biografie si mescolano a quelle di moltissimi protagonisti ed eventi maggiori e minori di quella storia d'Italia.
La macchina del caffè. Il rito nazionale
Gianluca Trivero
editore: RAI-ERI
pagine: 77
Prendere una tazza di caffè non è solo uno dei gesti più consueti dell'immaginario sociale italiano; fa parte di un vero e proprio rituale di cui le macchine che lo rendono possibile non sono solo strumenti, ma diventano esse stesse protagoniste, oggetti di scena fondamentali che interagiscono con "l'attore" che si accinge a prepararlo e consumarlo. Prepararsi un caffè, fin dal primo diffondersi di questa bevanda, ha sempre richiesto l'interazione tra qualcosa di "artificiale", meccanico, strumentale e la perizia di chi lo vuole assaporare, che richiede tempo, gesti, persino pensieri, su misura. Il testo, attraverso riferimenti alla storia, all'evoluzione del costume, all'immaginario cinematografico, letterario, artistico e pubblicitario sviluppa un piccolo viaggio attorno al rito del caffè, privato e al tempo stesso collettivo, e ai meccanismi, a volte elementari, in altri momenti elaborati e appariscenti, che tra sbuffi e fruscii, elettronica sofisticata e semplici guarnizioni, producono una bevanda che non è solo un ristoro o una distrazione, ma una sorta di piccola grande filosofa dell'attimo fuggente. Prefazione di Francesco Pinto.
La macchina da cucire. L'italia in sartoria
Vittorio Marchis
editore: RAI-ERI
pagine: 91
Un oggetto domestico, che nasce negli Stati Uniti agli Inizi del diciannovesimo secolo, e che presto si diffonde in Europa per le sue caratteristiche tecnologiche accompagnate da una struttura semplice e affidabile. Arriverà in Italia più tardi e la prima ditta a costruirla sarà la Salmoiraghl. Questa macchina si distingue dalle altre perché presto diventa "domestica" ed entrando nelle case di sarti e sartine apre alla innovazione tecnologica una società ancora artigiana. Se da un lato molti la lodano, altri ne temono gli effetti perniciosi soprattutto sulle donne. Anche i pittori, primo fra tutti Umberto Boccioni con "II romanzo di una cucitrice" (1908), trovano così nuovi equilibri tra l'intimità domestica e il progresso. I surrealisti ne scorgono spunti per nuove macchine celibi. Dopo un ventennio di splendore, che accompagna il miracolo economico Italiano e che vede i successi di Borletti, Necchi e altri imprenditori, quasi per magia svanisce nonostante i tentativi di trasformarla da meccanica a elettronica. Prefazione di Barbara Scaramucci.
Le macchine della musica. L'orchestra in casa
Paolo Prato
editore: RAI-ERI
pagine: 91
Dal fonografo al registratore a cassette, dal juke-box alla radio, dal karaoke al walkman, dal lettore CD all'iPod, le macchine musicali e i loro supporti (cilindro, disco, nastro, compact disc, mp3 ecc.) hanno segnato l'evoluzione dell'arte dei suoni rendendola fruibile a tutti in spazi pubblici e privati, dall'abitazione domestica alla passeggiata con cuffie. Il libro affronta lo sviluppo delle macchine per la riproduzione e la registrazione di musica in prospettiva storica, scegliendo una periodizzazione che riflette il tipo di tecnologia dominante, dall'era degli automi a quella meccanica, dall'era elettrica a quella digitale scoprendo di volta in volta anche altri punti di vista, strettamente intrecciati alla tecnica e alla società: l'economia, le oscillazioni del gusto, i comportamenti e le abitudini di ascolto, oltre a statistiche e curiosità. Prefazione di Renzo Arbore.
Nuova civiltà delle macchine (2012) vol. 2-3
editore: RAI-ERI
pagine: 320
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, deila prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais (1953-1979); analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. "Nuova Civiltà delle Macchine", voluta da Francesco Barone (1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova Civiltà delle Macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nei rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 201
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, della prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais ( 1953-1979): analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. Nuovo "Civiltà delle Macchine", voluta da Francesco Barone (1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova Civiltà delle Macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nel rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.
L'Italia di Ballarò
Lorenzo Terranera
editore: RAI-ERI
pagine: 200
Il volume ripercorre dieci anni di Ballarò nelle illustrazioni di Lorenzo Terranera commentate dalle più famose firme del giornalismo italiano. Prefazione di Giovanni Floris.
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 248
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, della prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais (1953-1979): analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. "Nuova civiltà delle macchine", voluta da Francesco Barone (1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova civiltà delle macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nel rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 236
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, della prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais (1953-1979): analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. "Nuova civiltà delle macchine", voluta da Francesco Barone (1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova civiltà delle macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nel rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.
Nuova civiltà delle macchine (2011) vol. 1-2
editore: RAI-ERI
pagine: 556
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, della prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais (1953-1979): analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. "Nuova civiltà delle macchine", voluta da Francesco Barone (1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova civiltà delle macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nel rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 224
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, della prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais ( 1953-1979): analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. Nuovo "Civiltà delle Macchine", voluta da Francesco Barone ( 1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova Civiltà delle Macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nel rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.
La ricchezza intangibile. Proprietà intellettuale e competitività del settore audovisivo
a cura di E. De Tullio
editore: RAI-ERI
pagine: 359
Nell'era della convergenza tecnologica, quando ogni testo, suono, video, viene convertito in impercettibili sequenze di istruzioni, comprensibili da qualsiasi pc, smartphone o lettore Mp3, la salvaguardia del valore dei diritti di proprietà intellettuale diviene di prioritaria importanza per quanti investono nel settore dell'innovazione e della creatività. Il volume, curato dall'Avv. Elio De Tullio, oltre ad avviare una seria riflessione sul fondamentale ruolo oggi ricoperto dalla proprietà intellettuale, chiarisce le ragioni per le quali si può effettivamente parlare di ricchezza intangibile. L'obiettivo del lavoro, è quello di offrire una poliedrica panoramica degli strumenti attraverso i quali le imprese innovative e creative possono generare nuovi introiti, osservando una corretta strategia di mantenimento, gestione e valorizzazione dei propri diritti di esclusiva (intangibile asset). A fronte della mancanza di uno studio sistematico sulla valorizzazione dei beni intangibili, si è cercato di supplire, contestualizzando il discorso in un quadro più ampio, dove vengono esaminati i nuovi modelli di business, le dinamiche negoziali tra soggetti come broadcaster e produttori, il product placement, principale fonte di finanziamento dell'audiovisivo, nonché le criticità prodotte dalla diffusione delle nuove tecnologie che minacciano di continuo i contenuti digitali. Infine, sono state analizzate le principali novità legislative e regolamentari che hanno interessato questo settore.
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 212
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, della prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais ( 1953-1979): analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. Nuovo "Civiltà delle Macchine", voluta da Francesco Barone ( 1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova Civiltà delle Macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nel rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 194
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, della prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais ( 1953-1979): analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. Nuovo "Civiltà delle Macchine", voluta da Francesco Barone ( 1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova Civiltà delle Macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nel rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 200
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, della prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais ( 1953-1979): analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. Nuovo "Civiltà delle Macchine", voluta da Francesco Barone ( 1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova Civiltà delle Macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nel rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 164
Dalla stretta collaborazione tra l'Associazione Nuova Civiltà delle Macchine, Rai-Eri e il Centro D.I.E.A. (Documentazione su Ingegneria ed Etica Ambientale) della Facoltà di Ingegneria di Bologna nasce la rivista "Nuova Civiltà delle Macchine". Questa si propone di rendere accessibile on-line gran parte della prestigiosa attività culturale promossa dal periodico trimestrale "Nuova Civiltà delle Macchine" all'insegna di una visione unitaria del sapere. Si tratta di un patrimonio di sintesi e riflessioni che, scaturito dal confronto tra scienziati, tecnici ed umanisti, costituisce un fondamentale strumento per favorire l'attitudine alla critica e alla riflessione sulla base di approcci di tipo filosofico-epistemologico, storico e sociologico.
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 180
Questo numero della rivista trimestrale "Nuova Civiltà delle Macchine" propone saggi di: Onorato Grassi, Pasquale Rotunno, Guido Gili, Adriano Fabris, Virginio Marzocchi, Valerio Meattini, Daniella Iannotta, Gian Piero Jacobelli, Renato Stella, Enrico Morresi, Dario E. Viganò, Giuliana Di Biase, Marica Spalletta.
