Phaidon
Tutti i libri editi da Phaidon - Pagina 33
Artists who make books
a cura di
A. Roth
,
P. Aarons
R. Lehmann
e altri
editore: Phaidon
pagine: 335
John Pawson. Plain space
Alison Morris
editore: Phaidon
pagine: 242
Questo volume costruisce la monografia completa delle opere recenti di John Pawson, acclamato designer di ambienti, edifici e oggetti ispirati a uno stile minimalista. Un viaggio alla scoperta dei processi creativi, della gestione dei rapporti con i clienti e della tecnica di design del celebre architetto. La monografia presenta abitazioni e altri edifici costruiti in Europa e in America del nord, oltre a numerosi interni, oggetti e imbarcazioni. Nel volume troviamo una raffinata rassegna di case e appartamenti dallo stile sofisticato e lussuoso progettati da Pawson.
Mies van der Rohe al lavoro
Peter Carter
editore: Phaidon
pagine: 192
Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969) è uno dei principali esponenti dell'architettura del XX secolo, autore di edifici tra i più significativi del mondo tra cui il Seagram Building, la Neue Nationalgalerie di Berlino, i Lake Shore Drive Apartments e Casa Farnsworth. "Mies van der Rohe al lavoro" è una preziosa testimonianza della sua filosofia architettonica, del suo modo di lavorare e della sua rigorosa metodologia didattica. Questo volume, riedizione di un titolo pubblicato per la prima volta nel 1974, propone, attraverso dati tecnici, fotografie e disegni dettagliati, un'analisi approfondita delle sue principali realizzazioni. La premessa a questa nuova edizione è a cura di Phyllis Lambert, direttrice del Canadian Centre for Architecture e curatrice della grande mostra "Mies in America" allestita nel 2001 al Whitney Museum of American Art di New York. L'autore, Peter Carter, per tredici anni allievo e collaboratore di Mies, ha redatto il testo nel periodo trascorso presso lo studio di Mies van der Rohe in qualità di architetto associato. Egli analizza i concetti spaziali e strutturali di Mies attraverso i suoi tre principali prototipi architettonici (gli edifici con struttura a scheletro, nella variante tipologica delle case alte e delle case basse, e le grandi sale senza pilastri interni), passando in rassegna i progetti più rappresentativi non solo come costruzioni a sé stanti, bensì come parte integrante del contesto urbano in cui sono state realizzate.
