Nardini
Tutti i libri editi da Nardini - Pagina 6
Basic environmental mechanism. Affecting cultural heritage
a cura di
D. Camuffo
,
V. Fassina
J. Havermans
e altri
editore: Nardini
pagine: 178
Il granaio lorenese della fattoria granducale di Alberese in Maremma
a cura di L. Levantesi
editore: Nardini
pagine: 108
L'azienda Regionale Agricola di Alberese è situata nel cuore della Maremma Toscana, all'interno dell'omonimo parco naturale, in un territorio in cui la ricchezza del patrimonio ambientale, la bellezza dei paesaggi naturali e di quelli coltivati si fondono con la storia e le tradizioni del luogo. L'Azienda è, oltre che una delle più grandi fattorie agricole italiane all'interno di un'area protetta, anche depositaria di una storia millenaria. Nel suo territorio sono presenti siti archeologici ed edifici storici, ai quali è stata dedicata negli anni particolare attenzione. Dal '96 sono state intraprese diverse opere di restauro che hanno riguardato la Villa Granducale, l'Abbazia di San Rabano, le Torri di Castel Marino e di Collelungo e Magazzini Lorenesi (o granaio) di Spegolaia. Il grande edificio ottocentesco del granaio lorenese, ubicato a pochi chilometri dal mare in località Spergolaia, accanto agli edifici della fattoria, ai recinti e alle stalle da cui ogni mattina i butteri partono per controllare le mandrie ai pascoli, occupa una posizione strategica nel cuore stesso dell'Azienda. Attraverso l'intervento di recupero attuato sono state colte e sfruttate con sapienza le potenzialità dell'immobile che, mantenendo la propria identità storica e la struttura architettonica originaria, è stato convertito in un centro per mostre e convegni, una nuova risorsa per l'intero territorio della Maremma.
Architettura timida. Piccola enciclopedia del dubbio
Marco Ermentini
editore: Nardini
pagine: 96
Ad uno sguardo fanciullo l'architettura italiana offre molti motivi per ridere di gusto e per meravigliarsi. Questa piccola enciclopedia del dubbio, nel gran deserto delle certezze, è una raccolta di 100 tracce, spie e paradossi descritti con minimi racconti che mandano in tilt i nostri luoghi comuni. Sono semplici strategie in pillole per ricordare che nella nostra epoca frenetica, distratta, seriosa e spietata c'è bisogno di ironia, pazienza, tolleranza, lentezza, gentilezza, umiltà e prima di tutto di timidezza. La timidezza non è una malattia ma una virtù preziosa che ci insegna a maneggiare il mondo con delicatezza ponendoci molti dubbi e chiedendo permesso prima di agire. In un mondo di sopraffazione sfacciata la nonviolenza verso le cose è la più grande forza a nostra disposizione. La vera ricchezza dell'architetto timido è data dal saper intervenire con poco, del quale poco non vi è mai penuria, utilizzando la conoscenza, la conservazione dell'esistente e la stratificazione della nuova architettura con cautela, attenzione, affetto, umiltà e intelligenza. Forse nei progetti è più importante presentare l'elenco delle cose non fatte chiedendoci: e se provassi a non fare questo? Così le azioni della SAA Shy Architecture Association (associazione per l'architettura timida) sono provocatorie (l'invenzione del miracoloso farmaco Timidina), ironiche (la patente a punti per il restauro) e meravigliosamente sconclusionate. Ma spesso giocando si può affermare qualche verità.
Funghi e insetti nel legno. Diagnosi, prevenzione, controllo
Anna Gambetta
editore: Nardini
pagine: 155
Questa pubblicazione è rivolta a quanti si interessano del degrado da agenti biotici (insetti e funghi) e della conservazione di manufatti lignei in ambienti museali o chiese, di suppellettili in genere, di orditure lignee di sottotetti... Di tutto quello che viene considerato patrimonio artistico o storico ligneo. Il libro è utile anche per la conservazione di manufatti presenti in ambienti diversi, come nelle abitazioni, sottoposti ad uso comune e quotidiano, che spesso subiscono deterioramenti da parte degli agenti biotici considerati in questo manuale. Sono descritti i principali organismi effettivamente riscontrati e sono considerate le modalità con cui attaccano il legno, a seconda delle specie, le caratteristiche significative per diagnosticare la presenza degli infestanti, le tipologie di rischio di degrado dei manufatti. Partendo da un quadro generale sugli insetti e sui funghi, sono affrontati in particolare i temi del biodegradamento e dei trattamenti preservanti, con le metodologie di intervento. Nell'appendice: insetti non xilofagi che spesso si trovano in ambienti museali e possono degradare carta o stoffa, ed esempi di interventi di trattamento effettuati con nuove metodiche.
San Rabano e la fattoria granducale. Storia, analisi strutturale e interventi di restauro
Nicoletta Mioli
editore: Nardini
pagine: 240
Lo stato dell'arte. 7° Congresso nazionale IGIIC (Napoli, 8-10 ottobre 2009)
editore: Nardini
pagine: 850
Kermes. La rivista del restauro
editore: Nardini
pagine: 111
Numero speciale monografico di 112 pagine dedicato alla normativa per i beni culturali, in occasione dei 30 anni di attività d
Il laser. Pulitura su materiali di interesse artistico. Attività sperimentale
a cura di A. Giovagnoli
editore: Nardini
pagine: 104
Il volume presenta i risultati ottenuti da una linea di ricerca del Progetto Nanomat (nanotecnologie applicate ai rivestimenti innovativi - funzionali e decorativi - e ai materiali compositi polimerici e magnetici) dedicata all'applicabilità della tecnologia laser per i beni culturali. Sono dettagliatamente illustrate le ricerche condotte su: metalli - materiali arte moderna e contemporanea - tele antiche - arazzi - dorature - finiture su legno. Inoltre viene proposto una scheda modello del database e viene presentato come caso di studio l'intervento sul Polittico della Galleria Sabauda. Di grande rilievo la documentazione iconografica. L'opera, frutto della ricerca effettuata dal Centro per la Conservazione e il Restauro "La Venaria Reale", intende rivolgersi non solo agli specialisti, ma anche a chi, per motivi professionali, voglia accostarsi alla tecnologia laser per la pulitura di superfici complesse di interesse storico-artistico.
Kalkbrennen. Produzione tradizionale della calce al Ballenberg. Ediz. italiana e tedesca
Chiara Lumia
editore: Nardini
pagine: 44
La ricerca documenta la produzione tradizionale della calce realizzata al museo all'aperto Ballenberg, in Svizzera. Integrandosi l'uno con l'altro, il testo e il filmato nel DVD illustrano le diverse fasi del processo analizzando le strutture e i materiali utilizzati, le competenze e gli accorgimenti necessari, a partire dalla cava in cui vengono selezionate le pietre per la cottura, fino allo spegnimento della calce viva. Le riprese del ciclo produttivo restituiscono in modo completo la ricchezza di un'esperienza ormai rara di cultura materiale, utile anche per comprendere i segreti e le logiche intrinseche delle pratiche proprie del cantiere tradizionale.
