Mimesis
Tutti i libri editi da Mimesis - Pagina 58
Il daimon di architettura
Renato Rizzi
,
Susanna Pisciella
e altri
editore: Mimesis
pagine: 423
Le potenze della forma sono immagini invisibili
La rinuncia all'identità. Una difesa contro l'annientamento
Georges Devereux
editore: Mimesis
pagine: 113
"La rinuncia all'identità
Scienza e vita. Lettere (1916-1955)
Albert Einstein
,
Max Born
e altri
editore: Mimesis
pagine: 307
In questo scambio epistolare tra due giganti della fisica del Novecento sono riassunte le grandi difficoltà interpretative del formalismo quantistico, ancora oggi oggetto di vivaci dibattiti. Mentre Einstein riteneva che la meccanica quantistica nella sua interpretazione standard fosse incompleta, Born, che propose per primo l'interpretazione probabilistica della funzione d'onda, era in profondo disaccordo proprio sulla necessità di modificare la teoria introducendo nuove variabili da essa non descritte. Poiché questo straordinario dibattito verteva sui fondamenti concettuali della nuova meccanica quantistica, esso aveva un carattere che si può senz'altro definire filosofico. In più, l'epistolario chiamava in causa anche problemi umani, politici e sociali profondamente radicati nel periodo storico che va dal 1916 al 1955. Il titolo "Scienza e vita" è quindi quanto mai appropriato per dar conto dell'inestricabilità dei problemi scientifici con quelli filosofici in senso lato. Presentazione di Bertrand Russel. Introduzione di Werner Heisenberg.
Counseling. Una nuova prospettiva
Luciano Marchino , Monique Mizrahil
editore: Mimesis
pagine: 243
La nostra esistenza è scandita da momenti di passaggio - a volte obbligati, come l'adolescenza, altre volte imprevedibili, come un lutto, un divorzio, una malattia, un conflitto in famiglia o sul lavoro - che possono tradursi in un'improvvisa perdita di equilibrio e orientamento e che non sempre riusciamo ad affrontare da soli. È questa la dimensione in cui opera il counseling. Da non confondersi con la tradizionale e più pervasiva psicoterapia, il suo obiettivo è fornire alla persona in difficoltà una diversa prospettiva della situazione problematica, in modo da far emergere in lei le risorse fisiche, emotive e psicologiche per affrontare e superare autonomamente la crisi. In questo saggio viene presentato e sistematizzato uno specifico modello di counseling, quello di tipo somatorelazionale, nel quale l'empatia, la consapevolezza corporea e i vissuti somatici del counselor e del cliente svolgono un ruolo chiave per la costruzione e il successo della relazione d'aiuto e costituiscono una fonte di nutrimento emozionale ed energetico. Prendendo le mosse dalle radici storiche e scientifiche di questo approccio (dalla teoria psicologica di Carl Rogers all'analisi bioenergetica di Alexander Lowen), gli autori arrivano a definire un "nuovo paradigma" operativo per il counselor somatorelazionale ed evidenziano gli assunti fondamentali sui quali si deve basare il suo lavoro.
Un vivisezionista alla ricerca di Dio. La fisiologia sperimentale di Élie de Cyon
Luigi Traetta
editore: Mimesis
pagine: 132
Figura caratteristica della Russia di metà Ottocento, fisiologo attivo in molti contesti europei, scienziato ecclettico - capa
Psicoanalisi e scienze umane. Due conferenze
Louis Althusser
editore: Mimesis
pagine: 108
"Dove si colloca la psicoanalisi? Qual è il suo posto? Qual è la sua localizzazione in uno spazio che non esiste ancora? Quali
L'idolo. Teoria di una tentazione, dalla Bibbia a Lacan
Silvano Petrosino
editore: Mimesis
pagine: 130
Il giudizio sulla figura dell'idolo e sulla pratica dell'idolatria è unanime e costante: si tratta, sempre e per tutti, di qualcosa di negativo, di pericoloso, di una realtà con la quale è bene non avere nulla a che fare. La parola d'ordine è dunque sempre la stessa: gli idoli devono essere distrutti. Eppure gli uomini, della nostra come di ogni altra epoca, siano essi credenti o non credenti, ricchi o poveri, colti o ignoranti, non smettono un istante di fabbricarli e adorarli. Come spiegare l'universalità di tale legge? Perché "il bisogno di comunione nell'adorazione è il più grande tormento di ogni uomo singolo, come dell'intera umanità, fin dal principio dei secoli" (F. Dostoevskij)? Perché "vi sono nel mondo più idoli che realtà" (F. Nietzsche)? Il volume cerca di rispondere a queste domande elaborando una teoria che pone la figura dell'idolo e la pratica dell'idolatria non in relazione con una determinata scelta del soggetto, ma più essenzialmente con il suo stesso modo d'essere. Nell'ultima parte dello studio si propone un'originale interpretazione della società dei consumi la cui natura più profonda viene individuata nell'essere ultimamente "una comoda idolatria per le masse a basso costo". Una stimolante opera filosofica alimentata dal costante e fecondo dialogo con la psicoanalisi, l'esegesi biblica e la letteratura.
L'infinito intreccio. Esempi ed esperienze di geografia umana
a cura di M. Bergaglio
editore: Mimesis
pagine: 213
La Geografia umana si occupa delle forme che gli spazi assumono per effetto dell'azione umana sulla superficie terrestre ma anche del modo in cui l'uomo fruisce e si relaziona con i luoghi in cui vive. L'ambiente, in questo modo, diviene "territorio" le cui forme visibili si creano e si trasformano continuamente nel tempo, in risposta ad un infinito intreccio di stimoli demografici, economici, culturali, sociali e geopolitici che non solo agiscono verso l'esterno ma che, contemporaneamente, reagiscono tra loro in un complesso sistema di connessioni e relazioni causa-effetto. Il presente volume intende esplorare come, in diversi contesti temporali e a differenti scale, alcuni di tali intrecci agiscano per dare vita a realtà che conosciamo e rappresentiamo.
La Terra si rivolta
a cura di A. Polverini
editore: Mimesis
pagine: 260
Alluvioni, smottamenti, frane e dissesti idrogeologici: catastrofi che seguono a piogge appena abbondanti. Il rapporto dell'uomo con la terra si presenta oggi come una relazione pericolosa e distruttiva, identico nel suo svolgersi alla crisi di un legame affettivo. La grande responsabile è l'incuria, ovvero ciò che ha contraddistinto gli interventi umani sull'ambiente naturale negli ultimi due secoli. Questo libro racconta chi siamo diventati quando si è smesso di comprendere che le mancate attenzioni alla terra avrebbero avuto conseguenze per noi stessi e quando non abbiamo più lasciato alle risorse il tempo per ristabilire il proprio equilibrio. Si tratta di una storia di abbandono e di un possibile recupero del rapporto, sviluppando un nuovo sguardo su ciò che ci circonda: l'osservazione sveglia e consapevole, cosciente dell'importanza dei dettagli paesaggistici trascurati, che ha al suo centro, come serbatoio vincolante la memoria e il suo prezioso scrigno di storie. Essa è l'elemento fondamentale per la sussistenza e la sicurezza delle generazioni passate e future, il perno su cui ruota la nostra esistenza, il nucleo della nostra identità.
Bilinguismo. Miti e realtà
François Grosjean
editore: Mimesis
pagine: 240
Per essere definiti bilingui non è necessario avere una padronanza perfettamente bilanciata delle lingue conosciute, sostiene
Rappresentazione e realtà. Psicologia fenomenologica dell'immaginario e degli atti rappresentativi
Andrea Zhok
editore: Mimesis
pagine: 332
I limiti di ciò che possiamo immaginare sono anche limiti del nostro mondo? Ciò che è rappresentabile definisce l'ambito di ci
Un determinismo armoniosamente subordinato. Epistemologia, fisiologia e definizione della vita
Claude Bernard
editore: Mimesis
pagine: 126
Claude Bernard è sicuramente una figura fondamentale e complessa di scienziato e pensatore. Fondatore del metodo scientifico in fisiologia, la sua riflessione presenta complessità maggiori di quanto la tradizione abbia voluto accordargli. In questo libro sono raccolti alcuni saggi occasionali, che rappresentano la summa del suo pensiero scientifico, così come ne espongono le più feconde articolazioni contraddittorie. L'intento non è soltanto quello di raccontare un'esperienza fondamentale di pensiero, ma anche di determinare fino a che punto quanto detto da Claude Bernard ci riguardi o, ancor di più, quanto le contraddizioni che si ritrovano nella sua riflessione siano alla base delle contraddizioni che ogni approccio esclusivamente "fisiologico" alla vita (in questo senso, "decomplessificante") porta con sé. La fisiologia e la metafisica della vita novecentesche devono indubbiamente qualcosa a questo profondo scienziato, passato tuttavia alla storia come un "rude vivisettore".
Il padre e i suoi nomi. Da Freud a Lacan
Pierre Bruno
editore: Mimesis
pagine: 151
A partire da una recensione degli scritti di Freud e Lacan, l'opera propone un excursus storico problematizzato e una riflessione sullo stato attuale a proposito della questione del padre, senza eliminare le interpretazioni contraddittorie e senza indietreggiare davanti a eventuali prese di posizione. Tra le questioni chiave, vengono affrontate la relazione tra il mito di Edipo, quello di Totem e Tabù e la tesi di Freud su Mosè. Segue l'interpretazione di Lacan dell'uccisione del padre come effetto originario dell'entrata nel campo del linguaggio, la sua distinzione tra il padre simbolico e il padre reale in quanto agente della castrazione, il rapporto tra il sinthomo e il Nome-del-Padre, i problemi legati alla nominazione del padre, la pluralità dei suoi nomi. Così, dal padre edipico al padre reale, dal Nome-del-Padre al sintomo e al sinthomo, si tratta di seguire la dialettica di un sapere sul padre rimesso instancabilmente in cantiere, e di coglierne le discontinuità e la posta in gioco al di là della psicanalisi.
La clonazione umana prima di Dolly. Una fantasia che diventa realtà?
Maurizio Balistreri
editore: Mimesis
pagine: 183
Nel corso del Novecento il tema della clonazione umana è stato al centro di un ricco e interessante dibattito sulle tecnologie riproduttive del futuro. È una riflessione che anticipa e influenza la discussione bioetica che si aprirà dopo la nascita della pecora Dolly. Il volume ricostruisce le origini e la storia della riflessione morale sulla clonazione attraverso le opere degli scienziati, dei filosofi e degli scrittori di fantascienza. Quello che la fantascienza racconta sulla clonazione non è una mera curiosità. Le opere di fantascienza contribuiscono, in maniera originale, alla discussione morale su questo tema, prospettando scenari con cui dobbiamo confrontarci.
La clinica psicoanalitica nella cura del bambino e dell'adolescente
a cura di E. Alesiani , F. Pelligra
editore: Mimesis
pagine: 201
Il volume, relativo al lavoro svolto nel corso dell'anno 2014 all'Interno del dipartimento clinico "G. Lemoine", raccoglie diversi contributi, esposti da psicoanalisti, che ruotano attorno al tema della clinica psicoanalitica nella cura del bambino e dell'adolescente. Un tema, questo, che ha conosciuto una fase di grande sviluppo teorico-clinico nel periodo successivo alla morte di Sigmund Freud (grazie principalmente ai contributi di Anna Freud e Melanie Klein). L'esplorazione di questo tema, da un lato, viene sviluppata offrendoci la versione del bambino a partire dai capisaldi della teoria di Freud e Lacan, dall'altro interroga la clinica contemporanea del bambino e dell'adolescente, come una clinica al di là dell'Edipo, ovvero in un rapporto particolare alla legge. La trattazione di questo tema ci conduce nel vivo della pratica e della teoria psicoanalitica: la psicoanalisi si interroga sulle conseguenze soggettive nel tempo dell'evaporazione del padre e su quale cura sia possibile per il bambino rispetto ai diversi scenari edipici. Quindi quale trattamento, quale cura la psicoanalisi può offrire al disagio infantile e adolescenziale nel tempo dell'al di là dell'Edipo?
Genesi dell'immagine
Lucia Pizzo Russo
editore: Mimesis
pagine: 259
Il motto "immaginazione al potere", inneggiato dai movimenti di protesta del Sessantotto, si potrebbe ribaltare oggi nel "potere dell'immagine". L'immagine infatti, oltre a pervadere la vita pubblica, domina la sfera intima dell'individuo e invade la sua percezione soggettiva. Quest'ultima non è mai riconducibile al semplice calco retinico ma, al contrario, è sottoposta all'elaborazione mentale: uno sguardo della mente rivolto alle immagini che in essa si disegnano. Mettendo a confronto le principali posizioni teoriche, da Platone al Concilio di Nicea e da Cartesio alle neuroscienze, il libro costruisce il filo rosso dell'immagine, prospettando un nuovo orizzonte in cui analizzare e interpretare la realtà. Postfazione di Paolo Spinicci.
Trauma e malattia. L'EMDR in psiconcologia
Elisa Faretta
editore: Mimesis
pagine: 230
Questo libro presenta una prospettiva di approfondimento sulla malattia oncologica che si fonda sull'esperienza della pratica psicoterapica. La spinta fondamentale per la pubblicazione nasce da inappuntabili evidenze che indicano l'EMDR come la disciplina che permette la realizzazione della funzione integrativa con altre psicoterapie, la cui efficacia composita è oggettivamente calcolabile in termini esponenziali. L'intervento diretto sugli aspetti traumatici personali collegati alla malattia recupera e reintegra la frammentazione dei sistemi cognitivo, emotivo, sensoriale e corporeo, tipica del processo di traumatizzazione. L'intervento dell'EMDR permette l'elaborazione adattiva delle informazioni su tutti questi livelli risultando uno strumento incisivo, flessibile e personalizzabile. Gli autori illustrano come l'utilizzo della psicoterapia integrata con EMDR possa migliorare la comprensione di una condizione così complessa, generare strumenti di protezione ed eliminare fattori di rischio. I vari capitoli hanno inoltre l'obiettivo di essere una guida utile al trattamento di pazienti che vivono direttamente l'evento traumatico del male oncologico. Pratica che si è rivelata molto utile anche somministrata ai componenti dei nuclei parentali e terapeutici (personale medico e operatori socio sanitari) che, nel periodo critico, vivono le condizioni affettiva e professionale a stretto contatto con il malato. Prefazione di Isabel Fernandez.
La follia rivisitata. Umori, demenze, isterie
Pietro Barbetta
editore: Mimesis
pagine: 184
Che cosa significa essere folle? In quanti modi si manifesta la follia? È fenomeno univoco oppure arcipelago di definizioni e riferimenti? Si può parlare di follia oggi senza considerare l'opera di Foucault? Il doppio legame di Bateson? l'AntiEdipo? Senza ripensare la storia della diagnosi psichiatrica? Questo libro non è solo per il clinico, ma per chi è curioso di conoscere le rappresentazioni della follia nella storia culturale dell'Occidente. Non si può rinunciare a raccontare che cosa fosse la follia prima che il discorso psichiatrico s'impadronisse dell'argomento, quando l'arte, la letteratura e la filosofia ne traevano per prime ispirazione. Le speranze riposte in questo libro: che possa esser compreso da chiunque lo legga, ma senza indulgenze riduttive o banalizzazioni indebite. Perché le malinconie, le demenze e le isterie sono parte della nostra esistenza e non possono essere trattate come fenomeni chimici.
Etica
Pietro Abelardo
editore: Mimesis
pagine: 150
Il titolo di ispirazione socratica - Scito te ipsum - con cui l'Etica era nota fin dall'inizio, indica il ruolo centrale dell'interiorità e intenzionalità nell'analisi del problema morale. Già dalle prime battute dell'opera Abelardo definisce la colpa come "consenso del soggetto all'inclinazione naturale presente nella natura umana": non è colpa - osserva - desiderare una donna ma acconsentire al desiderio giungendo all'adulterio. All'opera appartengono anche alcune intense pagine di denuncia della corruzione della chiesa che, oramai lontana dal modello evangelico della povertà, mira solo al potere e alla supremazia temporale. In esse riconosciamo l'Abelardo maestro di Arnaldo da Brescia.
