Mimesis
Tutti i libri editi da Mimesis - Pagina 55
Brecht e il Piccolo teatro. Una questione di diritti
Alberto Benedetto
editore: Mimesis
pagine: 192
Se il rapporto privilegiato fra Bertolt Brecht e il Piccolo Teatro di Milano può dirsi un dato storicamente acquisito, non è altrettanto chiara la dinamica che portò ben presto il teatro diretto da Paolo Grassi e Giorgio Strehler a farsi mediatore (e assai più spesso barriera) fra gli aventi-diritto dei capolavori brechtiani e tutti gli altri teatri italiani. L'argomento è rimasto per anni nella nebbia, nonostante il ruolo cruciale esercitato da Brecht nello sviluppo del teatro italiano nel dopoguerra. Il saggio di Alberto Benedetto si occupa di far luce sulla complessa questione, incrociando un filologico lavoro di ricerca con un accurato inquadramento storico. Ed è l'occasione non solo per indagare su una delicata e al contempo tumultuosa battaglia di permessi attraverso la quale si riuscirà a ricostruire la politica di diffusione dell'opera brechtiana in Italia, ma è anche l'occasione per ripercorrere un mosaico di tattiche, veti incrociati, equivoci, rotture, alleanze e polemiche, di un sistema teatrale ancora allineato ai nastri di partenza. Introduzione di Sergio Escobar. Postfazione di Stefano Massini.
Questioni emergenti in osteoarcheologia. Studio su un campione osteologico della Lombardia nord-occidentale
Marta Licata
editore: Mimesis
pagine: 181
Gli archeologi devono sempre più confrontarsi con gli specialisti di altre discipline sulle nuove frontiere delle scienze e delle tecnologie che vengono in aiuto agli studi dell'antichità. Questo volume propone una discussione sopra le questioni emergenti, in particolare nelle indagini sui resti umani recuperati dall'archeologia. Con esemplificazioni tratte da una casistica proveniente dagli scavi della Lombardia Nord Occidentale, qui si affrontano le problematiche di archeologia funeraria e di antropologia fisica presenti nella pratica archeologica.
Per l'ampliamento dell'accademia di Brera
Luca Monica
editore: Mimesis
pagine: 189
Per guardare al futuro di un'istituzione "in transizione" come l'Accademia di Brera occorre una chiara, fresca e dolce consapevolezza dell'origine. Dell'essere Accademia dell'Accademia. Il punto di vista vale per essa, ma anche per l'Università, che guarda ad essa con devozione, affetto e curiosità. Filiale. Tutto questo perché l'aggettivo "filiale" non si trasformi in un sostantivo, riducendo a ben poca cosa un proposito indilazionabile. La ricerca nasce dalla passione di alcuni docenti di architettura per l'Accademia di Brera e per ciò che essa rappresenta all'origine della formazione dell'architetto. Entrare negli spazi del suo insegnamento, del suo patrimonio d'arte, della sua vita - in una parola nella sua architettura - è un tema perfetto per progetti di ricerca e didattici, sperimentando e applicando diverse tipologie, nel concreto del dibattito attuale, mostrando ciò di cui siamo capaci. Questi materiali di ricerca e di didattica sono il frutto di una collaborazione tra il Politecnico di Milano e l'Accademia di Belle Arti di Brera sul tema del progetto di ampliamento della stessa Accademia nell'area del dismesso Scalo ferroviario Farini a Milano. Oltre a una prima indagine istruttoria, sono raccolti sia "prototipi didattici" elaborati dal gruppo docente, sia progetti degli allievi.
Un'«istruttoria» lunga più di trent'anni. Olocausto, memoria, performance al Teatro Due di Parma
Roberta Gandolfi
editore: Mimesis
pagine: 158
Capolavoro del teatro documentario europeo, "L'Istruttoria" di Peter Weiss (1965) è un'agghiacciante rievocazione dei campi di sterminio nazisti, scritta in versi secchi e asciutti che attingono alle deposizioni processuali dei testimoni e dei sopravvissuti ad Auschwitz. Nel 1984 Gigi Dall'Aglio e il Teatro Due di Parma ne hanno tratto uno spettacolo rigoroso e dolente, che ha conosciuto importanti tournée in Italia e all'estero e tutt'ora viene replicato ogni anno. L'impegno reciproco che gli interpreti si sono promessi ha trasformato "L'Istruttoria" in un appuntamento rituale nel senso proprio e vibrante del termine: ha la forza di un evento collettivo, ripetuto lungo un tempo ciclico, attivatore di appartenenza e memoria, catalizzatore di trasformazioni e passaggi privati e pubblici. "L'Istruttoria" si presta dunque a interrogare le modalità incarnate di trasmissione della memoria culturale: come avviene, a teatro, il passaggio della testimonianza? Come si intreccia il tempo storico con il tempo ciclico della ritualità? Secondo quali dinamiche gli attori si fanno archivi corporei, fulcri di intersoggettività?
I mondi dell'Asia
a cura di M. Vaghi
editore: Mimesis
pagine: 258
I vasti e complessi mondi dell'Asia, che vanno dal Vicino oriente al Giappone, tornano oggi ad interessare il pubblico europeo ed italiano (troppo spesso vittima di una divulgazione condizionata dal dibattito sul cosiddetto 'discorso postcoloniale'), da un lato grazie all'indubbio successo economico riscosso da alcune potenze emergenti asiatiche negli ultimi anni, e dall'altro per il timore del presunto scontro di civiltà fra Occidente e Oriente. Questo volume collettivo, frutto del lavoro di noti studiosi italiani, si pone l'obiettivo di illustrare i principali processi socio-politici e le dinamiche culturali che hanno caratterizzato e che caratterizzano il continente asiatico, quali, ad esempio, le persistenze dell'epoca coloniale, la crescita economica, la democratizzazione, la diffusione della cultura, i conflitti interni ed esterni, le relazioni internazionali e l'autoritarismo politico. Si intende così fornire ai lettori, senza pretesa di esaustività, un'occasione per avvicinare realtà e culture meno conosciute, con le quali oggigiorno, direttamente o indirettamente, tutti devono però confrontarsi.
Scrivere con il mondo in testa. Intellettuali europei tra cultura e potere (1898-1956)
Fabio Guidali
editore: Mimesis
pagine: 268
Il mondo va interpretato oppure trasformato? Tra questi due estremi si muovono gli intellettuali europei nella prima metà del Novecento, grazie a una riflessione costante e dialettica sulla loro funzione sociale e sul loro rapporto con istituzioni politiche, partiti e organizzazioni internazionali. Indagando e comparando gli scenari culturali di Francia, Germania e Italia, questa ricerca fa emergere le differenti sfaccettature del ruolo degli intellettuali e consente di ricostruire i dibattiti intorno agli strumenti più idonei per imporre le proprie convinzioni e le proprie scelte. Così, in controluce, per ogni contesto nazionale viene disegnata una traiettoria specifica e distintiva, sebbene per numerosi aspetti simile, al punto che persino la comune idea di Europa risulta messa in discussione.
Storia del libro e della lettura
Giorgio Montecchi
editore: Mimesis
pagine: 253
Nel lungo tratto di tempo che dall'apparizione in Egitto dei primi rotoli di papiro si spinge fino alla produzione dei libri a
Neurocapitalismo. Mediazioni tecnologiche e linee di fuga
Giorgio Griziotti
editore: Mimesis
pagine: 254
La mediazione tecnologica è da sempre parte integrante del rapporto degli uomini con la natura e la società ed è a sua volta una costruzione sociale continuamente traversata da conflitti e biforcazioni. L'autore ci conduce attraverso un percorso sorprendente e originale a percepire la funzione dirompente assunta dalle più attuali tecnologie nei confronti delle dinamiche culturali, antropologiche, socio-economiche e politiche. La finalità del suo scritto è di esplorare dall'interno l'inasprimento delle contraddizioni in tutti questi campi. Da un lato mostrando come la razionalità economica del Neurocapitalismo tenda a plasmare le produzioni tecnologiche del comune, come il free software, trasformandole in dispositivi di mercificazione, di controllo automatico e di gestione della crisi; dall'altro, evidenziando il ruolo crescente delle produzioni autonome e cooperative del General Intellect tramite lo sviluppo dei commons della conoscenza e degli usi alternativi e antagonisti delle nuove tecnologie.
Sublimazione, sintomo, creazione. Vite d'artista e invenzioni soggettive
a cura di S. Bani , M. T. Rodriguez
editore: Mimesis
pagine: 311
I temi del Reale e della sublimazione attraversano gli interventi presentati in questo numero degli Annali
I trovatori: una storia poetica
Michel Zink
editore: Mimesis
pagine: 256
"È ai trovatori che dobbiamo le più antiche canzoni d'amore composte in una lingua dell'Europa moderna
Salvare i fenomeni. Saggio sulla fisica greca e sui presupposti della matematizzazione della natura
Luigi Laino
editore: Mimesis
pagine: 269
"Salvare i fenomeni" è un'espressione che Simplicio attribuisce a Platone; nella sua declinazione, essa doveva significare la sfida e il compito posti da Platone agli astronomi antichi. Il presente volume intende depurare il detto dalle esegesi moderne, che hanno sostenuto il puro valore fittizio e convenzionalistico delle strutture matematiche per la realtà fenomenica (Duhem), ed esporre il problema teoretico fondamentale della pratica astronomica antica. In quanto l'astronomia dovette rappresentare il vero esercizio di interpretazione matematica dei fenomeni naturali, che ne è, realmente, dello statuto di questa possibile forma discorsiva, vale a dire la fisica matematica? Le ipotesi matematiche che ci rendono intelligibili i fenomeni ne penetrano l'essenza oppure si limitano a "salvare le apparenze"? E, se le ipotesi matematiche hanno invece una necessità, qual è il loro rapporto con l'essenza dei fenomeni? In tal senso, il saggio si profila come un'indagine trascendentale e genealogica circa le condizioni di possibilità di una descrizione matematica della natura.
Corruttori e corrotti. Ipotesi psicoanalitiche
a cura di L. Ambrosiano , M. Sarno
editore: Mimesis
pagine: 194
Il sistema della corruzione in Italia ha dimostrato capacità di radicamento nella società civile, innervandosi in profondità nel mondo delle professioni, dell'imprenditoria, della finanza, della politica. La corruzione ha oggi un carattere sistemico e le numerose modifiche legislative non hanno fino ad ora cambiato il quadro generale. In anni recenti giuristi, sociologi e filosofi hanno sostenuto la necessità di "rifare noi stessi". Questo appello apre lo spazio ad una ricerca psicoanalitica che si impegni ad indicare ipotesi utili, a partire dalla profondità della natura umana. Questo libro rappresenta una prima ricognizione del problema della corruzione in cui si è impegnato un gruppo di psicoanalisti del Centro Milanese di Psicoanalisi Cesare Musatti. L'osservazione psicoanalitica, per sua natura, tende a interrogare i fenomeni per cogliere, a partire da questi, tratti della cultura diffusa in cui tutti siamo immersi, per formulare ipotesi sulla natura primaria dei funzionamenti mentali che la sostengono, per individuare vie di evoluzione possibili. Interrogare la corruzione significa cogliere i meccanismi psichici e culturali che ne consentono la diffusione. Nel libro viene posto un diretto collegamento tra il funzionamento familiare, quello gruppale e quello istituzionale, sorretti da meccanismi che sedano l'angoscia e la paura che impregnano il nostro paese in questi anni, senza elaborarle né trasformarle. Prefazione di Adolfo Ceretti.
Mia madre odia le carote. Corrispondenza psicoanalitica tra sconosciuti. Anoressia, corpo, sessualità
Paolo Cotrufo , Zoe
editore: Mimesis
pagine: 153
Il libro è la fedele trascrizione di una corrispondenza avvenuta via mail e durata un anno tra una donna sofferente dei sintom
Psicodemocrazia. Quando l'irrazionalità condiziona il discorso pubblico
Gabriele Giacomini
editore: Mimesis
pagine: 206
Viviamo in una democrazia dove la passione e il sentimento, l'istinto e la paura vengono evocati, sollecitati, utilizzati per la costruzione del consenso. Dalle predisposizioni latenti all'agenda-setting, dall'identificazione di partito al condizionamento dei media e delle televisioni, dalla centralità dell'immagine del leader al ricorrente utilizzo di euristiche e bias, sono tanti i fenomeni emotivi ed irrazionali che hanno un ruolo rilevante nell'influenzare le decisioni in democrazia. Si aprono quindi dubbi ed interrogativi: la democrazia è una buona forma di governo? La tecnocrazia può essere una valida alternativa? Il foro pubblico può essere il luogo dell'elaborazione razionale delle idee e del confronto argomentato? E ancora, com'è possibile fare in modo che le spinte irrazionali ed impulsive degli individui producano decisioni politiche il più possibile desiderabili? Le scienze cognitive e sperimentali entrano nella mente dei cittadini e dei politici, ne svelano i meccanismi più profondi e sorprendenti, ci aiutano a pensare la democrazia in maniera più consapevole. Prefazione di Angelo Panebianco.
Management e rottamazione
Sergio Brischi , Gilberto Marzano
editore: Mimesis
pagine: 168
Il libro ripercorre la storia dell'Insiel SpA di Trieste, un'azienda di informatica di grandi dimensioni (circa 700 dipendenti), che, fondata nel 1974 come società mista a capitale pubblico-privato, è diventata completamente pubblica nel 2005, con azionista unico la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Come è stato possibile che questa azienda, economicamente sana e avanzata sotto il profilo tecnologico, si sia trovata, appena diventata pubblica, piena di esuberi e giudicata "un carrozzone"? Le vicende dei suoi ultimi anni pongono anche un'altra questione: la rottamazione è davvero un buon modo per rinnovare e produrre il cambiamento? In un momento di grandi trasformazioni dovute all'utilizzo massiccio delle nuove tecnologie, l'obiettivo del libro è di utilizzare il caso Insiel per stimolare la riflessione sul rapporto pubblico-privato e sul modello in-house per i servizi informatici. Le vicende, talvolta decisamente particolari, vissute dall'Azienda vengono rilette non solo alla luce della letteratura del settore, ma soprattutto a partire dal diverso punto di vista ed esperienza dei due autori, cercando di trarre da esse utili insegnamenti di management.
Il fallo e la maschera. L'inconscio patriarcale della psicanalisi
Marina De Carneri
editore: Mimesis
pagine: 114
Anche se è un grande merito della psicanalisi quello di aver posto per la prima volta la questione del desiderio femminile, il punto di vista da cui la questione è stata affrontata è rimasto sempre maschile, cioè fallico. La donna è contemplata come oggetto, magari un bell'oggetto, o un "enigma", ma non accede mai alla posizione di soggetto desiderante. La teoria psicanalitica soffre del suo stesso inconscio, che è un inconscio patriarcale. Questo libro si propone di analizzare l'impensato della teoria freudiana e lacaniana attraverso un'analisi del concetto di femminile. L'obiettivo è mettere in evidenza il fallicismo insito nel pensiero psicanalitico che impedisce di vedere le reali dinamiche di potere tra i sessi e il significato della differenza sessuale.
I problemi filosofici della teoria della relatività. Lezioni 1920-1921
Ernst Cassirer
editore: Mimesis
pagine: 148
Scienza e filosofia vivono da secoli un rapporto conflittuale
Lettura della poesia di Vittorio Sereni
Edoardo Esposito
editore: Mimesis
pagine: 204
Sereni non è un poeta facile; anche se molti suoi versi si offrono limpidi alla lettura, qualcosa resta di non detto, qualcosa che non si vuole scoprire per intero, qualcosa che costituisce il rovello segreto dell'occasione e dell'uomo. Si può certo dire la stessa cosa di molti altri poeti, perché la poesia è spesso allusione e anche celebrazione di dati e momenti dell'esistenza che non sono necessariamente esplicitati e che tuttavia, diversi per ciascuno, toccano un fondo comune in cui ci si può comunque riconoscere: e tanto basta o può bastare, perché è quella vibrazione che deve essere appunto riattivata. La lettura di Sereni che si offre qui vuole costituirne un avvicinamento cordiale, che faccia cogliere la qualità di un'esperienza di vita senza rinunciare a mostrare da quale densità di riflessione scaturiscano a volte le immagini e senza rinunciare a metterne in luce i caratteri del linguaggio.
Questioni di inizio vita. Italia e Spagna: esperienze in dialogo
a cura di L. Chieffi , J. R. Salcedo Hernández
editore: Mimesis
pagine: 743
Il C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), cui aderiscono tutte le Università campane, è un organismo di ricerca nel quale - con metodo rigorosamente scientifico, grazie al concorso di qualificati cultori delle varie discipline interessate e in un clima di costante e costruttivo dialogo con i rappresentanti delle diverse posizioni culturali - è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
Storia e progetto. Il completamento di Cremona nell'intervento City Hub
a cura di E. Feroldi , M. P. Vettori
editore: Mimesis
pagine: 240
Il consolidarsi della cultura ambientale, le mutevoli dinamiche economiche e le recenti trasformazioni sociali e culturali han
