Magi Edizioni
Tutti i libri editi da Magi Edizioni - Pagina 4
In dialogo con l'inconscio. Ricchezza e profondità del pensiero in C. G. Jung a 50 anni dalla sua morte
editore: Magi Edizioni
pagine: 102
A distanza di cinquant'anni dalla morte di Jung, il volume prospetta alcuni assunti nodali nelle concezioni di questo autore, che non solo hanno improntato uno specifico approccio alla sofferenza psichica, ma che hanno segnato in maniera originale tutto il pensiero contemporaneo. I saggi qui raccolti costituiscono un'appassionata e appassionante rilettura di alcuni dei temi fondanti della psicologia junghiana: l'immaginario psichico, gli archetipi, la sincronicità, il rapporto con l'Ombra e con l'inferiorità psichica, il sentimento religioso e la funzione trascendente, mysterium coniunctionis. Le riflessioni degli autori riassumono che il lascito junghiano più prezioso e più fecondo è la nuova relazione tra il sistema dell'Io e le immagini dell'inconscio. Jung insegna all'uomo di oggi che solo dalla convergenza tra la coscienza e l'inconscio può scaturire il progresso. E così diventa il compito dell'uomo moderno comprendere che la congiunzione tra funzioni superiori e inferiorità psichica, fra disegni intenzionali dell'Io e la progettualità imperscrutabile dell'inconscio è una preziosissima opportunità evolutiva, sia sul piano individuale sia su quello collettivo.
Sostenere la relazione genitori-figlio nell'autismo. L'osservazione tramite il Lausanne Trilogy Play clinico
a cura di M. Di Renzo , S. Mazzoni
editore: Magi Edizioni
pagine: 124
La presenza di comportamenti autistici cristallizza la comunicazione e la relazione in interazioni rigide e ripetitive che impediscono la ricchezza di scambi emotivi negli incontri sociali. La mancanza di empatia, che costituisce uno dei principali deficit del bambino autistico, rende difficile - e a volte quasi impossibile - l'attivazione nel genitore della dimensione di accudimento e contenimento, indispensabili al processo di crescita. Per imparare a rispondere ai bisogni del bambino, con tutti i limiti determinati dalla sua patologia, il genitore deve essere sostenuto in un approccio psico-pedagogico che lo aiuti a comprendere i comportamenti del bambino e a mettere in atto strategie adeguate. Il Lausanne Trilogue Play clinico permette l'esplorazione degli schemi comunicativi all'interno della famiglia al fine di evidenziare le alleanze presenti e conoscerne il potenziale di sviluppo. "Ciò che colpisce", sottolineano gli autori, "è la maggiore capacità che i genitori presentano quando entrano da soli in interazione con il bambino. Questo dato introduce interessanti riflessioni sul fatto che la difficoltà del bambino crea serie interferenze soprattutto nella relazione tra i vari membri della famiglia impedendo quella collaborazione che sarebbe, invece, indispensabile per far fronte ai problemi presenti". Nella ricerca effettuata, l'osservazione delle interazioni familiari ha permesso di circoscrivere una modalità comunicativa all'interno di famiglie con la presenza di un bambino autistico.
L'alba del gioco. Psicologia della prima infanzia e il Sandplay di Dora Kalff
Elena Liotta
editore: Magi Edizioni
pagine: 213
È assai verosimile, sostiene l'autrice, che l'unico gioco degno oggi di tale nome sia quello reso possibile nei servizi educativi per l'infanzia. Poi si passa dritti alla scuola dell'obbligo e alla "ricreazione". Tra la TV e una miriade di giocattoli, il gioco - nell'unico periodo della vita in cui potrebbe essere davvero libero e creativo - sta scomparendo a favore di altre attività di intrattenimento che rendono i bambini sempre più passivi. Il gioco va, dunque, protetto e riconosciuto come attività in pericolo di estinzione. In questo libro il gioco viene posto simbolicamente al centro di un discorso educativo più ampio, risalendo alle sue origini, alle prime scoperte dei bambini, ai loro sguardi meravigliati, alla loro gioia trasparente. L'autrice ci parla dell'"alba del gioco" come del preludio della vita, e per farlo sceglie una metodica esemplare: il Sandplay di Dora Kalff. L'intento principale del testo è quello di riaccendere l'interesse per la riscoperta dell'immaginario e per le professioni di cura che si assumono la responsabilità di altri esseri umani nelle fasi più delicate della vita. "Quando poi lo spazio del gioco viene offerto anche agli adulti", sottolinea Andreina Navone nella presentazione del volume, "siamo portati a riflettere su un leitmotiv ormai diffuso, cioè quello dell'attenzione da dedicare al bambino che è in noi".
Afrodite. Storia e psicologia di un mito
Paolo Tranchina , M. Pia Teodori
editore: Magi Edizioni
pagine: 361
Il volume ricostruisce la storia della dea dell'amore dalle sue origini più remote, alla Mesopotamia e al periodo greco, fino alla sua dissoluzione nel IV secolo d.C. Insieme all'Afrodite greca, la Venere romana, gli autori tracciano a tutto tondo le principali figure che accompagnano la dea. Da Ares, il dio della guerra, al marito Efesto, il dio del fuoco, ma anche Attis-Adone, il suo fragile figlio-amante. Un ruolo importante non può che occupare Eros, che da sempre si accompagna ad Afrodite, e il goffo Priapo, l'ultimo degli dèi. I rapporti tra queste figure si articolano qui su continue interrogazioni psicologiche. La trasversalità della dea è colta in rapporto con le grandi figure che costellano i riti dell'amore. Da Ecate a Persefone e Nemesi, fino a Circe, le Sirene, Medea, Arianna e Lilith: l'analisi psicoanalitica scava tra specificità e differenze, unione degli opposti e inconciliabili alterità. Si esaminano anche la prostituzione sacra, praticata in tutto il bacino del Mediterraneo, e la filosofia di Empedocle che pone al centro del suo sistema apprezzato anche da Freud - Afrodite, e i versi di Saffo, la dolcissima poetessa della dea. Dopo un'approfondita discussione su Afrodite medico, la bellezza che cura, il testo si conclude di fronte alla Venere fiorentina del Botticelli, agli Uffizi, con la riflessione sul senso assoluto di rinnovamento che la dea rappresenta per la nostra era.
Terrorismo e guerra. Le dinamiche inconsce della violenza politica
editore: Magi Edizioni
pagine: 473
Questo volume, pubblicato all'indomani degli attentati terroristici al World Trade Center di New York, è un tentativo degli psicoanalisti e psicoterapeuti junghiani e freudiani di applicare la nostra disciplina alle minacce alla vita causate dalla guerra e dalla violenza terroristica. Non è semplicemente un libro basato sulle testimonianze di questo evento traumatico, ma merita di essère considerato un vero e proprio libro di consultazione. Ne fanno parte sia contributi scritti appositamente dopo l'11 settembre, sia riflessioni classiche sulla guerra e la violenza, come il carteggio fra Freud e Einstein sulla guerra, lo scambio epistolare intercorso nel 1949 tra Jung e Dorothy Thompson sullo stato del mondo o l'appello appassionato di Anna Segai a vincere le proprie difese schizoidi individuali e collettive di fronte alla presa di coscienza del rischio di annientamento totale costituito dalle armi nucleari. Per gli psicoanalisti, in verità, è estremamente difficile accostare le teorie metapsicologiche e cliniche sviluppate all'interno dello studio dell'analista alla sfera collettiva. Non esiste disciplina più incentrata sull'individuo della psicoanalisi, e le sfere collettive e quelle individuali, infatti, sono antinomiche.
La promessa di ciò che puoi essere. Conosci, possiedi e trasforma te stesso
Bhushan Marco Moretti
editore: Magi Edizioni
pagine: 200
Avete dentro voi stessi grandi risorse e potenzialità che spesso non utilizzate, ma che, se solo ne fate uso, possono trasform
Avatar. Dislocazioni mentali, personalità tecno-mediate, derive autistiche e condotte fuori controllo
Tonino Cantelmi
,
Massimo Talli
e altri
editore: Magi Edizioni
pagine: 160
Poco più di dieci anni fa, Tonino Cantelmi presentò in un Congresso di Psichiatria a Roma i primi quattro casi italiani di Int
ABC della psicologia generale
Mariangela Falabella
editore: Magi Edizioni
pagine: 223
Il libro offre un quadro sintetico e chiaro della psicologia generale a chi muove i primi passi nei diversi ambiti delle relaz
L'insegnante sufficientemente buono. Psicodinamica della relazione educativa tra docente-allievo-scuola
a cura di R. F. Pergola
editore: Magi Edizioni
pagine: 149
Il gioco di relazioni che viene a stabilirsi tra insegnante, allievo, gruppo-classe e istituzione scolastica ha soltanto una crosta di razionalità, ma per "trasmettere dei segni" (insegnare) occorre anche saper decifrare il fiume di messaggi inconsapevoli che scorre sotto: come rumori di fondo dell'inconscio che, se non ben riconosciuti e gestiti, possono causare il fallimento di ogni tipo di relazione educativa. Ma se canalizzati possono divenire la maggior risorsa prospettica per un fecondo, creativo, soddisfacente processo d'insegnamento e apprendimento. Nella trasmissione del sapere ciò che conta è l'interazione emotivo-affettiva tra la persona dell'insegnante e l'allievo, tra il gruppo-classe - dotato di una propria "mente inconscia" - e l'istituzione-scuola. Vengono proposte metodologie per osservare e gestire tali processi psicodinamici affinché la stessa mente dell'insegnante diventi il più potente strumento di lavoro, come luogo di metabolizzazione di ansie, angosce, distruttività. Il docente vivrà così l'inestimabile ricchezza di svolgere una "professione" tra le più preziose, in quanto possibile strumento di profondo cambiamento per il mondo, contribuendo alla vittoria della creatività sulla distruttività.
Il riscatto della sirenetta. Da metafora a simbolo: il sacrificio al servizio del processo di crescita
Mariagrazia Crema
editore: Magi Edizioni
pagine: 103
Il significato profondo di una fiaba è racchiuso nelle sue metafore
Nuove religioni e sette. La psicologia di fronte alle nuove forme di culto
Raffaella Di Marzio
editore: Magi Edizioni
pagine: 175
Attraverso un'analisi esaustiva della struttura e del funzionamento dei cosiddetti gruppi carismatici e dei dati relativi all'
Dentro la solitudine. Da soli felici o infelici?
Vittorio Luigi Castellazzi
editore: Magi Edizioni
pagine: 100
L'atteggiamento nei confronti della solitudine, oggi, è piuttosto contraddittorio
Il Sé spezzato. Psicologia della lesione spinale traumatica
Gioia Gorla
editore: Magi Edizioni
pagine: 191
Il volume indaga la particolare situazione psicologica delle persone che, a seguito di un incidente, hanno riportato una lesio
Neuroscienze e mente adolescente
Lauro Quadrana , Gianluigi Monniello
editore: Magi Edizioni
pagine: 160
Il libro offre una visione dei vari punti di dialogo tra neuroscienze e psicoanalisi dell'adolescenza nel momento in cui la scienza compie i primi passi alla ricerca di un linguaggio comune per descrivere la complessità delle funzioni della mente. Gli autori focalizzano la loro attenzione sullo studio delle basi neurofisiologiche del processo di acquisizione dell'identità in adolescenza e sul ruolo dello sviluppo relazionale-affettivo, a partire dalla biologia delle emozioni. La possibilità di colmare il salto dal corporeo allo psichico richiederà ancora tempo, ma è davvero straordinario che l'esperienza psichica cominci a essere spiegata scientificamente. Le neuroscienze, attraverso lo studio delle relazioni fra strutture e funzioni del cervello, forniscono nuove indicazioni sui complessi meccanismi con cui le esperienze influenzano i nostri processi mentali. Trasformando l'attività e la natura delle connessioni neuronali, le esperienze plasmano in maniera diretta i circuiti su cui si basano. Comprendere, almeno in parte, il loro impatto sulla mente ci aiuta a capire come il passato continui a influenzare in maniera significativa il presente e le decisioni per il futuro.
Angeli fra le macerie. Eroi d'Abruzzo e la psicologia delle potenzialità umane in emergenza
Luca Stanchieri
editore: Magi Edizioni
pagine: 84
Angeli fra le macerie: vittime dei crolli che, sopravvissuti alla scossa del terremoto, non si danno alla fuga ma cominciano immediatamente a scavare a mani nude, a cercare altri sopravvissuti, correndo laddove un grido d'aiuto li chiama. Fra la polvere e il gas, al buio divelgono porte e finestre, salgono su balconi pericolanti, entrano in case fatiscenti, tendono le mani fra calcinacci e mattoni per salvare vite. E prima dell'alba mettono al riparo decine di persone. Le testimonianze "dei soccorsi prima dell'arrivo dei soccorsi" apparse nei primissimi giorni dopo il sisma sui mass-media vengono qui raccolte ed esaminate adottando i criteri della psicologia positiva (volta a occuparsi, in estrema sintesi, più del potenziamento delle virtù che dello studio dei vizi). L'interpretazione dell'eroismo e dell'altruismo della notte del 6 aprile 2009 mette in luce enormi potenzialità che l'essere umano possiede e che, in situazioni di estrema emergenza, si manifestano in maniera eclatante. E sono proprio le potenzialità umane tema di questo libro. Il terremoto d'Abruzzo ne è una straordinaria esemplificazione.
In attesa del padre. Psicodinamica della funzione paterna
a cura di F. Pergola
editore: Magi Edizioni
pagine: 172
"Chi è il padre?". Cerchiamo la risposta in un viaggio volto alla ricostruzione dell'imago paterna: insostituibile fattore di crescita della personalità. Oggi è in crisi l'istanza paterna, come arbitro che dirime le questioni, in modo da garantire a ciascuno il diritto a esistere secondo il vero-Sé; nell'epoca post-moderna i membri della "società liquida" sono più che mai in attesa del "paterno" che attivi processi creativi e fecondi. Tale personaggio non è solo il padre della realtà, ma ciascun educatore che, in quanto tale, può configurarsi come l'autore della legge che regola e contiene, il modello con il quale potersi identificare, il mallevadore che permette la felicità futura, dando il diritto a prender Parola, a divenire soggetto. Padre è colui che ri-conosce il figlio: così conferendogli la propria personalità, con una parola che è insieme norma, vincolo di parentela spirituale e promessa. Nel volume vengono seguite le varie tappe del processo evolutivo, dal concepimento fino all'età adulta, con particolare attenzione al rapporto con il figlio omosessuale, alle condotte alimentari, alle dipendenze e all'uso del virtuale. Il "Nome-del-Padre" non dà la soluzione, ma la libertà di andare per il mondo in ri-cerca di se stessi.
Il consenso informato. Relazione di cura tra umanizzazione della medicina e nuove tecnologie
Paola Binetti
editore: Magi Edizioni
pagine: 400
Il volume affronta le grandi questioni della medicina del nostro tempo il cui tema fondante, la relazione medico-paziente, viene qui analizzato rispondendo ad alcune domande fondamentali. Cosa significa oggi parlare di qualità e di dignità della vita umana? In che rapporto stanno tra loro autonomia del paziente e responsabilità del medico, soprattutto nella dinamica del consenso informato? Come si può promuovere l'educazione del paziente, soprattutto in tema di stili di vita, nel rispetto delle sue credenze e delle sue convinzioni, dei suoi giudizi di valore sulla vita e sulla morte, sul dolore e sulla qualità di vita... "Perché sia il paziente che il medico", sottolinea l'autrice, "hanno entrambi bisogno di formazione e a entrambi si richiede una particolare cura del loro rapporto, per affrontare le possibili difficoltà con quella lealtà reciproca che riconosce i limiti umani in cui ognuno di loro non può non incorrere. Per questo nella relazione medico-paziente si riflette e si rivela l'allegoria di ogni relazione umana, della sua forza e della sua debolezza, della sua intrinseca dimensione etica". Un racconto sulla relazione di cura, sul modo in cui la responsabilità personale può tradursi in responsabilità sociale nel momento in cui i processi decisionali coinvolgono più persone, e le diversità dei giudizi e delle valutazioni sembrano interpellare la coscienza di tutti e di ciascuno.
Mille e un modo di diventare adulti. Il limite come esperienza
a cura di M. Di Renzo , F. Bianchi Di Castelbianco
editore: Magi Edizioni
pagine: 328
È compito dei ragazzi rompere con la tradizione per contrapporre nuove forme identitarie, ma è compito degli adulti leggere nella trasgressione quella trama che permette un'integrazione tra il vecchio e il nuovo e che consente di fare cultura con il fare degli adolescenti anche alla periferia del mondo. Se possiamo cogliere nei comportamenti dei ragazzi anche la spinta individuativa che li porta ad essere ciò che sono al di là di ogni influenza ambientale, forse possiamo ridare il giusto valore a molte manifestazioni relegando invece, con atteggiamento rigoroso, all'ambito patologico solo ciò che rischia di risolversi in un pericoloso acting-out. Cosa trovano i ragazzi nel gruppo di appartenenza? Perché preferiscono il rap o il metal? Essere emo in che cosa lo rende diverso dagli altri? Arrampicarsi sui muri di notte per lasciare la propria tag provoca la stessa emozione dei percorsi che permettono di saltare da un muro all'altro? Che significato ha segnare o ferire il proprio corpo? Il libro tenta di rispondere a queste domande entrando all'interno delle culture giovanili per rintracciarne le origini e segnarne il percorso e ritrovare le trame che consentono anche agli adulti di oggi di comprendere il significato del processo adolescenziale. I ragazzi spesso si muovono in aree che non sono nemmeno pensabili dagli adulti e rischiano di infrangersi nella concretezza delle loro azioni, virtuali o reali che siano, senza poter nemmeno comprendere il senso della propria trasgressione.
Psicosi e psiconauti. Polifonia per Ofelia
a cura di A. Malinconico
editore: Magi Edizioni
pagine: 300
Il volume raccoglie gli scritti di alcuni tra i più rilevanti rappresentanti delle maggiori Scuole analitiche. Un'autentica polifonia, quindi, che il curatore propone di ascoltare ricercando le tracce di quanto in 50 anni Jung ha detto, scritto, ipotizzato, embrionalmente proposto sul tema dei trattamenti analitici delle psicosi. Emergono sorprendenti radici comuni che, con o senza consapevolezza, consentono di tener barbicati in un progetto collegiale epigoni appassionati e dialoganti, non eretici arroccati su posizioni apodittiche. Per dirla con uno degli autori, Gaetano Benedetti: "Chi legge attentamente Jung, scopre nelle sue pagine osservazioni psicopatologiche acute che, o vengono riedite come nuove da autori successivi, o sono state ingiustamente dimenticate". Quindi Cari Gustav Jung, Sigmund Freud, Melarne Klein, Jacques Lacan, Paul Claude Racamier (attraverso l'interpretazione di appassionati epigoni), nonché due insuperabili icone della psichiatria psicoanalitica, quali Gaetano Benedetti e Salomon Resnik, in prima persona, offrono al lettore un'esibizione che ci si augura possa risuonare come sufficientemente armoniosa, tra storia della psicoanalisi e progettualità sinergica.
La nascita di una madre. Relazioni di attaccamento di madri non biologiche
Barbara Waterman
editore: Magi Edizioni
pagine: 264
Questo libro vuole aiutare i neogenitori non biologici ad attribuire un significato ai comportamenti più problematici e inesplicabili dei figli, contribuendo alla mediazione dei contrasti e alla costruzione dell'attaccamento. Nell'approfondire gli aspetti che accomunano le varie forme di maternità e nell'analisi delle differenze e delle similitudini delle relazioni di attaccamento tra madre non biologica e il figlio adottivo, l'autrice sottolinea i vantaggi del modello di famiglia allargata, l'importanza del sostegno della comunità e il potenziale contributo delle varie figure professionali impegnate in questo campo. I concetti teorici chiave sono illustrati da una serie di esempi tratti dall'esperienza personale dell'autrice e dal suo lavoro con i pazienti. La Waterman suggerisce un'alternativa positiva al mito della madre perfetta e il suo libro costituisce una guida per madri adottive, affidatane, matrigne, e per la rete di familiari e amici che le sostiene.
