La Mandragora Editrice
Tutti i libri editi da La Mandragora Editrice - Pagina 3
Itinerari della cultura scientifica e tecnologica. Musei, laboratori, percorsi aziendali ed iniziative nel circondario imolese
a cura di B. Buttazzi
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 126
Il parco che vorrei. Esperienze di progettazione partecipata
a cura di
F. Cirlini
,
S. Davoli
G. Fantini
e altri
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 112
Il corredo della farmacia dell'Ospedale di Imola
Carmen Ravanelli Guidotti
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 416
Imola nel territorio. La documentazione cartografica (sec. XV-XIX)
a cura di
A. Ferri
,
M. Giberti
A. Nanetti
e altri
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 136
La Pialassa della Baiona. Qualità dell'ambiente e attività di ricerca
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 272
Dal palazzo della Signoria al palazzo Sersanti
Vittorio Fiorentini
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 56
Il mare vivente. Appunti di biologia
Sergio Quaglia
,
Carla Vittone
e altri
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 184
Esperienze di progettazione partecipata negli Usa. Appunti di un viaggio di studio in North Carolina e nella Bay Area
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 144
Girolamo Azzi. Il fondatore dell'ecologia agraria
a cura di A. Baltadori , I. M. Pinnola
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 144
Scarpe a regola d'arte. Le calzature di Renato Manzoni (1910-1999)
a cura di P. Grandi
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 32
Il volume è il catalogo della mostra sulle calzature di Renato Manzoni, per valorizzare un'eccellenza ed una firma del territorio.
Brasilia: primeiras estórias. Atti del Workshop (Roma, 27 aprile 2011)
a cura di R. Vecchi , M. Grossi
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 112
È quello che accade con i testi qui riuniti di "Brasília: primeiras estórias", il seminario internazionale svoltosi presso la Ambasciata del Brasile nell'aprile del 2011, promosso da FIBRA, la Fondazione Culturale Italo-Brasiliana e dal Laboratorio di Ricerca sulle Città della Università di Bologna. Il volume vuole essere anche un omaggio alla memoria del grande architetto Oscar Niemeyer e alla sua incontenibile immaginazione architettonica e politica, deceduto proprio mentre questo libro era in preparazione.
Fioriture algali in Adriatico. Il bacino padano-adriatico tra sviluppo e scienza
Attilio Rinaldi
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 280
L'insieme delle attività di studio e monitoraggio realizzate nell'Adriatico Nord-occidentale è davvero rilevante. Non è azzardato supporre che quest'area di mare sia una delle più studiate e monitorate del Mediterraneo. Scopo di questo libro è sostanzialmente quello di raccontare cosa si è fatto e quali risultati sono stati raggiunti. Mi pare importante nell'era dello "sviluppo responsabile" dove vengono sollecitate decisioni per porre fine ai guasti generati, che un esempio come il "Caso Adriatico" possa calzare alla perfezione. È sorto un problema, lo si è studiato, sono stati definiti i fattori causali e su di essi si è intervenuto. Il germe di quelle attività ha mostrato fecondità, anche grazie a chi allora lo seminò. L'Adriatico è oggi un mare diverso rispetto a quello degli anni '70 e '80 del passato secolo. Possiamo parlare di successo? Direi di sì anche se sono ancora diverse le cose da fare per poter affermare che il nostro mare è tornato alle sue normali condizioni, i fenomeni di eutrofizzazione mostrano negli ultimi lustri minore estensione e permanenza, in non pochi casi passano del tutto inosservati.
