Grafill
Tutti i libri editi da Grafill - Pagina 8
I nodi strutturali negli edifici di legno a pannelli X-LAM
Enrico Ravagnan , Monica Lerda
editore: Grafill
pagine: 184
PSC per tipologie di cantieri
Vincenzo Mainardi
editore: Grafill
pagine: 162
Compilazione del Piano Operativo di Sicurezza e Coordinamento con sedici diverse tipologie di cantiere pre-impostate. PSC per tipologie di cantiere, software per la compilazione del piano di sicurezza e coordinamento, viene offerto agli utenti in una nuova IV edizione aggiornata ed arricchita con nuove tipologie. Il manuale inquadra sinteticamente l'attività del coordinatore, con particolare riferimento alla compilazione del PSC, e con tutte le istruzioni per il corretto uso del modello di piano proposto. Contiene anche: dieci esempi sviluppati dei principali atti del coordinamento per la sicurezza; le norme fondamentali per la sicurezza del cantiere.
Predimensionamento strutturale
Gianni Michele De Gaetanis
editore: Grafill
pagine: 184
Il predimensionamento costituisce una delle fasi fondamentali nell'approccio al calcolo strutturale anche se, purtroppo, è uno
Calcoli rapidi per l'impiantista
Nicola Taraschi
editore: Grafill
pagine: 179
Questa pubblicazione, unitamente al software incluso Calcoli rapidi per l'impiantista, ha l'obiettivo di rendere disponibile diversi programmi di calcolo che spaziano in tutto l'ambiente impiantistico. Le tipologie di calcolo sono limitate ad elaborazioni di rapido accesso, sia come apprendimento da parte dell'utente, che in fase di immissione dei dati di ingresso. L'organizzazione dei programmi di calcolo prevede un breve richiamo teorico sull'argomento e l'esposizione delle formule utilizzate.
Edifici quasi zero energia
editore: Grafill
pagine: 370
Principi di termofisica e bioclimatica per la progettazione di edifici a quasi zero energia e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Con il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, che recepisce la Direttiva 2012/27/UE, vengono individuate le misure per promuovere la realizzazione di Edifici a Energia Quasi Zero, i cosiddetti NZEB (Near Zero Energy Buildings), strutture in grado di utilizzare pochissima energia per il loro funzionamento, già introdotti in Italia con il D.L. n. 63/2013. Il presente volume costituisce una guida per quei tecnici che vogliono affrontare le prossime sfide progettuali, offrendo suggerimenti ed esempi di casi esemplificativi italiani ed esteri.
Manuale degli impianti radianti
Valerio Di Stefano
editore: Grafill
pagine: 294
I sistemi radianti, siano essi a pavimento, parete e soffitto, da alcuni anni stanno godendo di una certa diffusione nelle app
Rischio caduta dall'alto
Calogero Mauceri , Leonardo Chiruzzi
editore: Grafill
pagine: 176
La pubblicazione è rivolta ad operatori tecnici, progettisti, coordinatori per la sicurezza, siano essi liberi professionisti o impegnati nelle Pubbliche Amministrazioni. Il testo, strutturato in capitoli organizzati con lo scopo di fornire tutti gli strumenti necessari al progetto della sicurezza delle coperture, analizza la legislazione vigente in campo nazionale e regionale, le problematiche intrinsecamente legate al rischio di caduta dall'alto, i sistemi anticaduta adottabili di concerto con gli apprestamenti di natura collettiva con chiari riferimenti alle norme tecniche che li regolamentano. Con questa struttura e con il corredo di esempi progettuali e metodi applicativi per meglio rappresentare tutte le fasi di concepimento pratico del progetto, il testo consente la completa comprensione di tutti gli elementi di un progetto della sicurezza delle coperture.
Elaborato tecnico coperture
Danilo De Filippo
editore: Grafill
pagine: 240
Collegato alle lavorazioni in quota, il rischio di caduta dall'alto è riscontrabile in tutte le attività industriali, ma diviene rischio tipico nel settore delle costruzioni e dell'ingegneria civile. I cantieri temporanei, infatti, comportano la continua esposizione dei lavoratori a potenziali rischi d'infortunio tra i quali questi viene a connotarsi come quello la cui gravità, o entità del danno, risulta essere più elevata. Il testo, rivolto ad operatori del settore, progettisti, coordinatori per la sicurezza e tecnici, si propone di coordinare le indicazioni derivanti dai differenti corpi normativi, cercando di fornire indirizzi giuridici chiari e istruzioni operative sulla scelta e sull'utilizzo delle più opportune misure di prevenzione e protezione contro i rischi di caduta dall'alto, fornendo, ovviamente, ai soggetti responsabili, istruzioni chiare sulla realizzazione di un efficace Elaborato Tecnico della Copertura.
Palermo tra Ottocento e Novecento. La città entro le mura
Giuseppe Di Benedetto
editore: Grafill
pagine: 112
Immagini fotografiche e attente ricostruzioni storiche fanno di questa pubblicazione un momento di conoscenza specifico della città tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento. Queste immagini sono tratte dalla Collezione di Enrico Di Benedetto, conservata presso la Biblioteca Comunale di Palermo, costituita da oltre 30.000 illustrazioni di varia natura (circa 20.000 tra cartoline e fotografie, ma anche cartine geografiche, stampe, piante di città, ritagli di giornali) raccolte in sessantadue volumi. Lo scopo di Enrico Di Benedetto, non fotografo ma paziente e meticoloso collezionista di «cartoline illustrate», era la «divulgazione per immagini della storia della Sicilia» e di Palermo in particolare. L'indagine conoscitiva compiuta sul vasto repertorio di fotografie offerte ha per finalità la comprensione del valore fisico della città, penetrando nel significato espresso dagli spazi urbani rappresentati, secondo quanto risulta dalla decodificazione delle immagini che hanno il compito di fornirci un susseguirsi di indicazioni che ci restituiscono la forma della città sottolineando, oltre tutto, il valore, oggi, dell'architettura e più in generale della città del passato. La lettura è poi completata dall'introduzione della componente umana, al fine di correlare lo spazio urbano all'uso che ne hanno fatto i gruppi sociali esistenti in quel dato periodo storico, in modo da sottolineare la città come struttura spaziale che interagisce con i fenomeni sociali ed economici.
Architetto. Manuale per l'esame di Stato e per l'esercizio della professione
Michele Giuliani
editore: Grafill
pagine: 414
Questa seconda edizione del manuale presenta un nuovo, articolato e puntuale approccio ai sistemi della progettazione e della pianificazione. Il volume, revisionato e strutturato, rappresenta una sequenza metodologica e organizzativa dei processi tecnico-creativo. Esso intende proporre sistemi e strumenti risolutivi dei problemi che il progetto urbanistico e architettonico implicano. Il corredo iconografico è stato arricchito non solo di spunti progettuali ma di dettagli tecnologici, allo stesso modo sono stati potenziati i riferimenti normativi e procedurali. Il manuale divide l'esperienza progettuale in soluzioni, dove oltre la lettura strategica, viene affrontato il piano tattico progettuale. Pertanto la pubblicazione è articolata in fasi: il disegno tecnico e a mano libera; la normativa; le matematiche di progetto; le tipologie e le loro relazione con la morfologia urbana; il progetto urbanistico; il progetto architettonico; le tecnologie edilizie e urbane. La risoluzione di ogni problema è affrontata in due sessioni, una teorica e una illustrativa: la prima consiste nel preparare gli strumenti necessari per approcciare il problema, per familiarizzare con la terminologia specialistica, entrare al meglio nello spirito della disciplina dell'urbanistica e dell'architettura, stimolare la ricerca del materiale, acquisire una più agevole lettura; la seconda, costituita da tavole-icone, si configura come una serie di mappe esplicative da cui attingere elementi teorici, normativi.
La scuola intelligente
Giorgio Ponti
editore: Grafill
pagine: 231
Cos'è la scuola intelligente? Molto semplicemente si può dire che la "scuola intelligente" è l'architettura educativa dell'oggi e del futuro prossimo; più tecnicamente si può definire come un insieme ideale di spazi fisici, di tecnologie e di attrezzature capaci di rispondere, anche in tempi rapidi, al maggior numero possibile di "bisogni" complessivi e dinamici delle attività educative e formative, in un rapporto "aperto" con altre attività sociali, di interesse pubblico e di servizio. La "scuola intelligente" va, quindi, intesa sia come un metaprogetto sia come un obbiettivo da realizzare anche con gradualità, tenuto conto di quanto già esiste, dei singoli contesti e delle condizioni particolari con cui si deve operare; il tutto con la precisa consapevolezza delle profonde e rapide trasformazioni, già in atto e prevedibili per il futuro. I principles della "scuola intelligente" sono stati elaborati da un Team di esperti italiani nell'ambito del CISEM (Centro per l'Innovazione e la sperimentazione Educativa Milano) e del CELE OECD/OCSE (Centre for Effective Learning Environments - Organisation for Economic Cooperation and Development, Parigi). La "scuola intelligente" segna il passaggio tra Edilizia Scolastica e Architettura Educativa: da un semplice "contenitore" ad organismi che si "connettono" attivamente e qualitativamente con il processo educativo e formativo, ma anche con le realtà culturali, sociali, economiche, organizzative e territoriali.
Palermo tra Ottocento e Novecento. La città fuori le mura
Giuseppe Di Benedetto
editore: Grafill
pagine: 140
Nel completare con questa pubblicazione il lavoro dedicato alla collezione fotografica di Enrico Di Benedetto che ritrae la città di Palermo tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, ho la sensazione di appartenere a quella schiera di palermitani che Marcello Benfante descrive, con lucida analisi, come fautori di una 'rielaborazione perpetua di un lutto', fabulatori ossessivi della stessa unica 'fiaba', quella 'delle mille e una notte della dinamica, elegante e cosmopolita Palermo dei Florio'. La sensazione è forte come il disagio di sentirsi cucito addosso quell'abito ideologico esistenziale, di lampedusiana memoria, che tende a metastorici vaneggiamenti voluttuosi e voluttuose manifestazioni oniriche di un'insana aspirazione ad un'eterna immobilità storica. Le immagini raccolte da Enrico Di Benedetto ciò nonostante ci aiutano a comprendere che quella Palermo non è stata né un miraggio né una proiezione onirica, e non credo che si 'riesumi' il passato soltanto perché irresistibilmente attratti da ciò che è morto e sepolto. Eppure sembra che le fotografie di fine Ottocento e della prima decade del Novecento non raffigurino Palermo com'era, ma un'altra città, tale è la distanza fisica che sovente separa il presente dal passato.
Le città dei prodotti
Eliana Mauro , Ettore Sessa
editore: Grafill
Nella seconda metà del XIX secolo e nei primi quattro decenni del XX secolo le progredite nazioni dell'Europa, all'apogeo della "civiltà della meccanica", individuano nella capacità di organizzare grandi esposizioni una formula di sicura distinzione. Sono pure altre le realtà pienamente partecipi della così detta "età aurea" del capitalismo, come gli Stati Uniti e il Giappone o anche alcuni degli stati più promettenti dell'America Latina e soprattutto alcuni fra i domini europei d'oltremare che prendono parte attiva a questa sorta di gara internazionale di primati, o tecnologici o produttivi o, ancora, organizzativi. Ma è tuttavia il "vecchio continente", almeno fino alla prima guerra mondiale e con alterne fortune fin quasi alle soglie del secondo conflitto mondiale, a conseguire i risultati più propositivi in questa categoria di manifestazioni rivelatrici anche del polso culturale delle singole società promotrici. Pensate come effimere "città dei prodotti", nelle quali l'iperbole è la regola (tanto in relazione alla riproposizione amplificata di forme del passato quanto in occasione di innovativi o avveniristici cimenti progettuali) le grandi esposizioni sono, anche, autentici "laboratori" della cultura del progetto architettonico.
Dispar et unum. I cento anni del Villino Basile 1904-2004
a cura di E. Mauro , E. Sessa
editore: Grafill
pagine: 500
A cento anni dalla realizzazione della casa-studio di Ernesto Basile, sorta in quel quartiere che rappresentò per quasi mezzo secolo il settore urbano più ambito dalla buona e facoltosa borghesia di Palermo, ben poco sopravvive delle tracce di quella società che si fece interprete di istanze e sogni di modernità comuni alle migliori espressioni della "civiltà" della Belle Époque. Eppure questa "casa bianca", dimora di un indiscusso protagonista di primo piano del Modernismo italiano, testimoniando la portata del fenomeno palermitano dei primi anni del Novecento, conserva ancora intatto il suo potenziale di "icona" del Liberty nostrano. La casa-studio di Ernesto Basile, punto di arrivo di una "ricerca del nuovo" originatasi nel solco dell'esperienza dell'eclettismo sperimentale del padre Giovan Battista Filippo, coniuga le istanze estetiche del movimento internazionale volto alla "riorganizzazione del visibile" con i nuovi ideali della riforma della casa e con quella ricerca di nuova espressività (ma anche di nuovi modi abitativi) comuni ai più significativi protagonisti dell'architettura del periodo. Costruito fra l'estate del 1903 e il 1904, il villino Basile segnò effettivamente in quel periodo un considerevole punto a favore della cultura architettonica italiana, accorciando per breve tempo le distanze con le più avanzate manifestazioni della coeva cultura europea. Ma rappresentò anche uno dei giri di boa del contesto culturale al quale apparteneva.
Progettazione di impianti solari fotovoltaici. Fonti rinnovabili negli edifici, risparmio energetico e il sistema edificio-impianto
Jose Perfetto
editore: Grafill
pagine: 400
La progettazione energetica degli edifici richiede competenze specialistiche e un costante aggiornamento normativo
Elenco prezzi. Nuovo prezzario unico per i lavori pubblici nella regione siciliana. Anno 2023
editore: Grafill
pagine: 440
La pubblicazione riporta l'Elenco dei prezzi per i lavori pubblici nella Regione Sicilia (anno 2023)
