Flaccovio
Tutti i libri editi da Flaccovio
Palermo panormous. Occasioni per indagare sulla città e sul progetto urbano contemporaneo
Marcella Aprile
editore: Flaccovio
pagine: 252
Il disegno e la regola. Recupero e piano quadro del centro storico di Caltagirone
Nicola G. Leone
editore: Flaccovio
pagine: 248
Ebrei e Sicilia
editore: Flaccovio
Abitare l'arte in Sicilia. Esperienze in età moderna e contemporanea
a cura di M. C. Di Natale , P. Palazzotto
editore: Flaccovio
pagine: 222
Questo libro ha come oggetto lo studio delle dimore residenziali in Sicilia nel corso dei secoli, puntando l'attenzione sula loro funzione di abitazione che di volta in volta ha privilegiato ora la vita sociale ed il prestigio del ruolo e della rappresentanza, ora la dimensione domestica e la qualità della vita. In tal senso si è rilevato di fondamentale importanza osservare la dimora al di là delle sue connotazioni puramente architettoniche, già oggetto di altri studi, proponendo un approccio pluridisciplinare in cui i singoli contributi delineano l'evoluzione del sistema dell'abitare in relazione al gusto, alle tendenze artistiche e all'iniziativa delle singole personalità.
Il culto delle ruine. Storia del restauro archeologico in Sicilia
M. Luisa Ferrara
editore: Flaccovio
pagine: 130
Giovanni Biagio Amico. Architetto e trattatista del Settecento
Antonella Mazzamuto
editore: Flaccovio
pagine: 155
Alberto Monroy. Uno scienziato noto in tutto il mondo
Giovanni Giudice
editore: Flaccovio
pagine: 59
Città nel vicino oriente. Linee di storia e di simboli dall'antichità ad oggi
a cura di R. Dolce , A. Pellitteri
editore: Flaccovio
pagine: 239
Friedrich Von Gärtner
Andrea Maglio
editore: Flaccovio
Friedrich von Gärtner è uno degli architetti più significativi nel panorama tedesco della prima metà dell'Ottocento: attivo a Monaco di Baviera, troppo spesso citato solo quale rivale di Leo von Klenze, è invece autore di importanti edifici che modificano sostanzialmente l'immagine della città. Sebbene diversi studi in lingua tedesca nell'ultimo ventennio ne abbiano posto in rilievo le qualità e il ruolo, alcuni aspetti legati all'esperienza fondamentale dei suoi viaggi italiani risultano ancora poco indagati. Questo studio si propone di ripercorrere, del suo primo viaggio italiano, l'itinerario siciliano dell'estate del 1816, compiuto dall'architetto allora venticinquenne. Oltre che sul piano emotivo e della crescita personale, l'esperienza siciliana rappresenta un momento decisivo per la sua formazione, come dimostrano le opere grafiche pubblicate in seguito e gli edifici progettati o realizzati, anche a distanza di decenni. Ne emerge la figura di un architetto dalla personalità complessa, non appiattita sul recupero degli stili medievali, ma capace di operare anche sulla base di una solida cultura classica: in entrambe le modalità espressive la memoria di quanto studiato in Sicilia fornisce utili fonti d'ispirazione e validi modelli.
Tomaso Maria Napoli
Erik H. Neil
editore: Flaccovio
pagine: 90
Tra tutti gli architetti attivi in Sicilia fra XVII e XVIII secolo, per la discontinuità delle fonti nessuno risulta tanto enigmatico quanto il domenicano Tomaso Maria Napoli (1659-1725), sebbene la storiografia lo abbia ben presto riconosciuto come un protagonista importante grazie alla dimensione culturale europea che si rispecchia nelle opere da lui avviate, a Palermo e nei dintorni, dopo il 1711. I progetti per villa Valguarnera e villa Palagonia superarono di gran lunga gli episodi coevi, mentre la soluzione ideata per piazza San Domenico costituì il più significativo intervento urbano nella Palermo di allora. Inoltre, dopo un apprendistato romano con Carlo Fontana, Napoli fu il primo siciliano a pubblicare, nel 1688, un trattato di architettura. Di recente, è poi emersa una nuova documentazione sulla sua attività al servizio degli Asburgo, a Dubrovnik e nei Balcani. Questo succinto profilo biografico, raccoglie e sintetizza vecchie e nuove notizie, nell'intento di tracciare un'immagine più completa di un personaggio tanto affascinante quanto elusivo.
