Europa Edizioni
Tutti i libri editi da Europa Edizioni
Giappone in breve. Guida introduttiva al Paese del Sol Levante
Carlo Vinci
editore: Europa Edizioni
pagine: 132
Avete mai pensato di fare un viaggio in Giappone? Siete affascinati dalla cultura nipponica e volete approfondire qualche suo
60. Il bello del jeans
Tito Tacchella
editore: Europa Edizioni
pagine: 154
Carrera è un marchio storico, conosciuto in tutto il mondo per la qualità e l'innovazione che da sempre hanno accompagnato la
Management da favola
Ilaria Coletta
editore: Europa Edizioni
pagine: 282
Le favole non sono mai semplici storie per bambini, come in molti tendono a pensare
Le ragioni armoniche della prospettiva. Ad uso del matematico e del disegnatore
Piero Salemi
editore: Europa Edizioni
pagine: 132
In questo libro arte e scienza si legano in un unico sodalizio
Dall'ossidiana al chip. Una lunga storia di progresso
Giuseppe Di Cataldo
editore: Europa Edizioni
pagine: 334
Un affascinante viaggio tra i progressi tecnico-scientifici dell'homo sapiens alla scoperta di invenzioni e uomini che hanno c
L'io robotico
Susanna Petrini
editore: Europa Edizioni
pagine: 166
Grazie agli studi compiuti da numerosi brillanti scienziati abbiamo avuto la possibilità di scoprire piccole particelle di ver
Il Palazzo Reale di Caserta come sede del Quartier Generale delle Forze Alleate (1943-1946)
Giuseppe Montone
editore: Europa Edizioni
pagine: 146
Questo libro inizia raccontando dell'invasione alleata delle truppe anglo-americane di Napoli e della sua provincia, che risal
La ciencia y la medicina. A propósito de 7 casos
José Sapin?a Salom
editore: Europa Edizioni
pagine: 84
The Durbey dancer. Clobet Valley
T. G. Sha
editore: Europa Edizioni
pagine: 206
Età di lettura: da 7 anni
Il mondo dell'improbabile Homo Sapiens
Umberto De Angelis
editore: Europa Edizioni
pagine: 320
La scoperta degli esopianeti ci fa ritenere che la probabilità che ci sia vita altrove nell'universo è così grande da poterla
L'eredità
Lorenza Faccioli
editore: Europa Edizioni
pagine: 278
Era poco più che un conoscente, incontrato ripetutamente sul treno che prendevano entrambi per percorrere la stessa tratta. Lui era un anziano avvocato benestante, lei, Silvia, una ragazza educata e cortese. Alla morte dell'uomo, sorprendentemente, Silvia si ritrova tra le mani un'improvvisa e cospicua eredità. È trascorso un anno, ma Silvia non ha ancora deciso come amministrare tutti quei beni. Quello che ancora non sa è che sta per fare il suo ingresso anche un altro personaggio, Edoardo Revelli, che sembra avere qualche diritto sull'eredità. La storia si complicherà sempre di più, intrecciandosi con altri personaggi e tingendosi di mistero, tra l'Italia e l'India, passando per molti altri luoghi, fino a quando qualcuno scomparirà ed inizierà a scorrere anche il sangue. Chi è davvero Edoardo Revelli? Cosa ha a che fare con l'eredità che sembra appartenere solo a Silvia? Quanti segreti sono stati nascosti e quanti dovranno essere svelati prima che ciascuno abbia ciò che gli spetta?
A nessuno piace freddo. Perché l'universo si va raffreddando
Bruno Tomasich
editore: Europa Edizioni
pagine: 152
All'avvio dei lavori la Presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi, ha descritto l'attesa di ieri e oggi in tutto il mondo d
Dove si è cacciato il mondo?
Bruno Tomasich
editore: Europa Edizioni
pagine: 114
Il 10 dicembre 2010 quattro professori tennero la loro "Lectio Magistralis" all'Assembleé Nationale francese per mettere in guardia il mondo intero della imminenza di una catastrofe planetaria che lo investirà se non si interverrà fermando la crescita. I quattro interventi sono stati raccolti in un libro dal titolo emblematico "Dove va il mondo?". Gli autori, che appartengono alla cosiddetta schiera dei catastrofisti illuminati, sono, nell'ordine dei loro interventi: Serge Latouche, Yves Cochet, Jean-Pierre Dupuy e Susan George, la passionaria del gruppo, nostalgica di Marx che lei, invocando la lotta di classe, chiama nostalgicamente vecchio barbuto. I quattro convengono nell'associare la irreversibile crisi ambientale allo sviluppo industriale e al neoliberismo che hanno portato alla globalizzazione e propongono la soluzione della decrescita felice. Contro questa soluzione semplicistica l'autore, pur riconoscendo gli errori dello sviluppo derivato dal neoliberismo selvaggio, critica la scelta rinunciataria della decrescita che non può essere felice.
Diseconomia all'idrogeno
Bruno Tomasich
editore: Europa Edizioni
pagine: 152
"Ho scritto tanti, troppi libri, in questi miei ultimi e pochi anni che rimangono, a rileggere la storia, quasi a rifarla. Ho roteato invano la fionda di Davide, ho aizzato il mio ronzinante stanco e ho esortato il pigro scudiero panciuto, ma i mulini sono ancora lì, inesorabili a macinare il vento e il tempo che inutilmente passa. [...] Sembrerebbe fin troppo facile confutare quello che per me è un assurdo scientifico che ritiene essere l'acqua fonte economica perpetua del combustibile idrogeno per risolvere il problema dell'energia sulla terra e porsi come obiettivo le emissioni a 'zero carbonio'."
