Contrasto
Tutti i libri editi da Contrasto - Pagina 4
All'ombra del Duomo
Marco Anelli
editore: Contrasto
pagine: 119
È il simbolo indiscusso di una città, il suo centro propulsivo, la sua immagine per eccellenza. Il duomo di Milano sovrasta, controlla, conferma e protegge da secoli la vita dei milanesi. Marco Anelli ha fotografato le fasi del laborioso restauro che nel 2009 ha riportato al suo antico splendore il Duomo e le sue guglie, i suoi pinnacoli, i doccioni, le allegorie e i mostri che lo popolano. Pagina dopo pagina, la cattedrale svela al lettore la sua bellezza, la sua grandiosa complessità, il suo ruolo centrale nella vita di Milano.
Fashion:Box. I classici della moda, le icone che li hanno resi immortali
Antonio Mancinelli
editore: Contrasto
pagine: 479
Stile e icone sono due parole indissolubilmente legate. Testimoniare l'incontro fra le celebrities e la moda è un modo per scoprire come questi due mondi, insieme, abbiano plasmato il costume, il modo quotidiano di interpretare l'abbigliamento e i comportamenti, a partire dagli anni '50. Ogni capo che compone il guardaroba attuale ha avuto la sua musa. "Fashion:Box" propone un excursus sui classici della moda e le icone che li hanno resi celebri. Nel gioco di questi due elementi, la sintesi è l'immagine: fotografie e istanti cinematografici indimenticabili ormai parte del nostro immaginario.
Collezionare fotografia. Il mercato delle immagini
Denis Curti , Sara Dolfi Agostini
editore: Contrasto
pagine: 318
Qual è la posizione della fotografia nel mercato dell'arte? Quali sono le stime e i criteri di valutazione di un'opera fotografica? Quali le regole del gioco nell'universo del collezionismo di immagini? Il collezionismo è un gioco di ruolo che ha regole precise e altrettanto precisi mercati di riferimento nei quali la fotografia si è inserita con una grande forza di attrazione, di espansione e di crescita. Questo libro vuole offrire uno sguardo approfondito su un mondo complesso e in continua definizione. Dedicato a chi ha voglia di affacciarsi sul mercato del collezionismo, o anche a chi semplicemente voglia capirne meglio regole e meccanismi, il volume ha due anime, due "lati" della stessa questione. Una panoramica sul mercato dell'arte affronta temi di carattere storico, sociale e culturale. Un manuale pratico delinea in una serie di schede tecniche una cronistoria del successo commerciale e artistico di fotografi di fama internazionale e affronta gli approfondimenti dedicati ai problemi di conservazione e manutenzione delle opere fotografiche. Un libro irrinunciabile per orientarsi quindi nell'intricato universo del collezionismo contemporaneo.
Teatro Carignano. Dalle origini al restauro
Gabriele Basilico
editore: Contrasto
pagine: 203
Capolavoro storico della città di Torino, il teatro Carignano, cambia pelle. Un restauro filologico e audace al tempo stesso ha consentito di dare a questo luogo tanto importante dal punto di vista artistico e culturale una nuova vita più funzionale e più consona alle esigenze della modernità. Manutenzione tecnologica che Gabriele Basilico ha registrato e restituito.
Fashion:box. I classici della moda, le icone che li hanno resi immortali
a cura di A. Mancinelli
editore: Contrasto
pagine: 479
Stile e icone sono due parole indissolubilmente legate. Testimoniare l'incontro fra le celebrities e la moda è un modo per scoprire come questi due mondi, insieme, abbiano plasmato il costume, il modo quotidiano di interpretare l'abbigliamento e i comportamenti, a partire dagli anni '50. Ogni capo che compone il guardaroba attuale ha avuto la sua musa. "Fashion:Box" propone un excursus sui classici della moda e le icone che li hanno resi celebri. Nel gioco di questi due elementi, la sintesi è l'immagine: fotografie e istanti cinematografici indimenticabili ormai parte del nostro immaginario.
Fashion. Un secolo di straordinarie fotografie di moda dagli archivi Condé Nast
Nathalie Herschdorfer
editore: Contrasto
pagine: 296
La prima fotografia di moda fu probabilmente scattata da Edward Steichen, fotografo americano di origine europea, nel 1911. Quell'immagine aveva già tutta la magia, il mistero, il sogno, il fascino che ancora oggi riconosciamo come elementi fondamentali delle grandi fotografie di moda. Da allora, molti maestri della fotografia internazionale - da Cecil Beaton a Irving Penn, da Helmut Newton a Mario Testino - sono riusciti con il loro talento, la loro tecnica e la loro creatività, a trasformare la fotografia di moda in un linguaggio artistico di formidabile coerenza e forza visiva. Le fotografie di moda sono glamour, eleganti, bellissime, magiche. E molte tra queste sono nate nelle pagine delle riviste e dal lavoro di direttori e art director come Diana Vreeland o Alexander Liberman, che dalle pagine delle pubblicazioni Condé Nast hanno indirizzato, guidato e valorizzato la carriera dei grandi autori. Proprio la collaborazione creativa tra redazione e fotografo riesce a rendere la fotografia di moda innovativa, spesso provocatoria, ma sempre capace di catturare e anzi anticipare, lo stile del momento. Questo libro, e la mostra che l'accompagna, presenta i primi lavori di autori celebri come Horst P. Horst, Erwin Blumenfeld, David Bailey, Guy Bourdin, Corinne Day, Deborah Turbeville e Solve Sundsbo, apparse nelle pagine di Vogue, Glamour e altre riviste Condé Nast.
La misura dello spazio. Fotografia e architettura: conversazioni con i protagonisti
a cura di M. L. Gagliardi
editore: Contrasto
pagine: 303
Ventisei fotografi, ventisei dialoghi sul rapporto tra fotografia e architettura. Maria Letizia Gagliardi, architetto e docente all'università di Udine, intervista e confronta i più autorevoli fotografi italiani di architettura e paesaggio per un dibattito-analisi importante e necessario. Si realizza così una tavola rotonda virtuale dove approfondire temi e tecniche della fotografia degli ultimi anni, indagare i concetti di comunicazione e rappresentazione, documento e interpretazione. "Sembra banale affermare che tra architettura e fotografia ci sia un profondo legame: l'architettura comunica se stessa attraverso lo strumento fotografico e la fotografia usa l'architettura come quinta, come sfondo, come soggetto, come strumento per divulgare un messaggio. Per questo non esiste la fotografia di architettura, ma una compartecipazione, una relazione profonda tra due entità indipendenti, ma complici". Maria Letizia Gagliardi
Genius Loci. Nel teatro dell'arte
Roberto Cotroneo
editore: Contrasto
pagine: 144
"Le sale di un museo d'arte prevedono un pubblico che guarda le opere, ma non un pubblico che osserva un pubblico
