Donzelli: Saggi. Scienza e filosofia
Tutti i libri della collana Saggi. Scienza e filosofia
Earthscapes. Le conseguenze della visione della Terra dallo spazio
a cura di T. Morawski , M. Veggetti
editore: Donzelli
pagine: 256
Le prime immagini della Terra vista dallo spazio ebbero un impatto rivoluzionario
La testa altrove. L'attenzione e la sua crisi nella società digitale
Enrico Campo
editore: Donzelli
pagine: 272
Negli ultimi anni si è discusso molto degli effetti che le nuove tecnologie hanno prodotto e stanno producendo sulle nostre fa
Un fisico delle origini. Heidegger, la scienza e il rapporto con la natura
Enrico Giannetto
editore: Donzelli
pagine: 560
Qual è il rapporto di Martin Heidegger con la scienza? È la domanda a cui questo libro tenta di rispondere, allargando l'orizz
Lo spettro di Newton. La rivelazione della luce e dei colori
Franco Giudice
editore: Donzelli
pagine: 220
Nel febbraio 1672 Isaac Newton decide di rendere pubblica la sua teoria della luce e dei colori
Verso una fisica evolutiva. Natura e tempo
Enzo Tiezzi
editore: Donzelli
pagine: 203
Se tutto in natura è irreversibile, l'evoluzione dell'universo può procedere in una sola direzione. L'irreversibilità è un prerequisito assoluto per lo sviluppo degli ecosistemi, della storia e dell'intera evoluzione. Uno stato di assoluto equilibrio termodinamico equivale alla morte, senza scambi di energia non c'è vita: la nuova scienza ecodinamica mostra che tali scambi, proprio in quanto irreversibili, seguono una freccia del tempo e ogni passo in avanti nell'evoluzione verso l'organizzazione più complessa, si basa sull'ordine precedentemente raggiunto. La vita è possibile solamente se non deve ricominciare da zero per ogni nuova generazione. Così l'autore arriva a spiegare perché l'entropia è alla base della stessa evoluzione.
Storia dell'arcobaleno. Luce e visione, tra scienza e simboli
Bernard Maitte
editore: Donzelli
pagine: 286
Oltre ad essere un misterioso e affascinante fenomeno atmosferico, l'arcobaleno è l'occasione per indagare quale significato le diverse culture abbiano attribuito alla luce e al colore. Il percorso di Maitte segue da presso il cammino del pensiero filosofico e scientifico nelle sue tapper fondamentali. A partire da Aristotele, e attraverso la mediazione della speculazione araba, lo studioso esplora i tentativi di conciliare fede e ragione in tema di spiegazione dei fenomeni fisici, per giungere infine alla grande stagione della scienza moderna. Scopriamo così in queste pagine che la conoscenza dell'arcobaleno non è cresciuta seguendo un'evoluzione lineare, ma è scaturita da tensioni interne e dalla contaminazione feconda tra culture. E che, infine, la scienza esatta non è che una delle possibili visioni del mondo. La storia dell'arcobaleno ha in questo senso un valore paradigmatico: c'insegna infatti che la spiegazione scientifica non elimina quel residuo di inesplicabilità che da secoli colma di mistero i fenomeni naturali e suscita stupore in chi li osserva. E ci suggerisce anche che la bellezza e la scienza possono coesistere; che spiegare i fenomeni della natura non li priva della loro poesia, e che l'autentica misura della nostra conoscenza passa per il riconoscimento dei suoi limiti.
I grandi della fisica. Da Platone a Heisenberg
Carl F. von Weizsäcker
editore: Donzelli
pagine: 349
Fisico dalla particolare sensibilità filosofica, Carl Friedrich von Weizsäcker si propone di rintracciare il filo unitario che collega le filosofie della natura del pensiero antico alle più recenti e sofisticate teorie fisiche, come la meccanica quantistica e la teoria delle particelle elementari. L'autore interpreta le concezioni degli scienziati della natura e dei grandi fisici rivoluzionari, offrendo una galleria di ritratti che ripercorre la storia della scienza naturale nel corso del pensiero occidentale da Platone a Heisenberg.
Coscienza. Storia e percorsi di un concetto
a cura di L. Gabbi , V. U. Petruio
editore: Donzelli
pagine: 224
L'etica della vita. I dilemmi della bioetica in una società liberale
Max Charlesworth
editore: Donzelli
pagine: 140
Scienza e religione. Scritti copernicani
Galileo Galilei
editore: Donzelli
pagine: 333
Ieri come oggi è la scienza a "introdurre novità", a scompaginare ordini ed equilibri considerati assoluti. Ieri, la cruciale questione copernicano-galileiana, con i suoi problemi d'interpretazione biblica; oggi, le questioni che scaturiscono dai rapidi progressi avvenuti nel campo delle scienze della vita e che ripropongono antiche discussioni scientifiche e filosofiche su che cosa s'intenda per "natura", "persona", "inizio vita", "fine vita". Domande che reclamano interventi urgenti e appartengono alla sfera della politica e del diritto pubblico. Come ha osservato Norberto Bobbio, in uno dei suoi ultimi interventi dedicati al tema della laicità, "ciò che minaccia le verità tramandate non è la ragione filosofica, ma la ragione scientifica. Il processo di secolarizzazione, la cosiddetta età del disincanto, e nato non dalla ribellione di Lutero, ma dalle scoperte di Galileo". Quelle scoperte hanno frantumato inesorabilmente un universo fino ad allora ritenuto compatto e armonico, dando vita a scritti che ancora riescono a parlarci perché riguardano il tormentato rapporto tra la scienza e la religione. Non è dunque per il gusto dell'erudizione che torniamo a leggere pagine di quattro secoli fa. Lo scopo è un altro: sottoporre a un rigoroso esame storico e filologico dei testi che per primi hanno affrontato la questione religione-scienza; che per primi hanno messo in discussione la concezione gerarchica del sapere fondata sulla parola di Dio.
