CLEAN: Urbana. Studi per la città contemporanea
Tutti i libri della collana Urbana. Studi per la città contemporanea
Barcellona/Madrid. Un dialogo critico tra due città
Agustín Hernández Aja , Oriol Nel-lo
editore: CLEAN
pagine: 412
Barcellona e Madrid rappresentano due realtà urbane fondamentali per comprendere le trasformazioni della Spagna contemporanea
Urbanità minori. Teorie, temi, progetti
a cura di
A. Bernieri
,
F. Coppolino
V. Valentino
e altri
editore: CLEAN
pagine: 202
Questo libro si pone l'obiettivo di indagare quali siano, nell'attuale scenario di transizione architettonica, urbana, ambient
Urbanistica verde. L'ecologia urbana nella rigenerazione socio-ambientale delle città
Emanuela Coppola
editore: CLEAN
pagine: 180
La centralità del tema ecologico assume, in ogni ambito del sapere, un ruolo sempre più importante ma, come ci ricorda Guattar
Residenze collettive. Tra ricerca e sperimentazione
a cura di G. Cioffi
editore: CLEAN
pagine: 256
In una riflessione progettuale sull'edilizia abitativa collettiva/individuale, l'autore ci presenta una proposta pedagogica sp
Legacy. L'occasione dell'urbanistica tra eventi e grandi eventi
Anna Attademo
editore: CLEAN
pagine: 131
Il testo affronta il rapporto tra Grandi Eventi e dinamiche di rigenerazione urbana della città contemporanea in generale, con
Natura e ragione. Scritti di architettura
Rejana Lucci
editore: CLEAN
pagine: 110
Natura e ragione: Napoli, e la sua natura talmente potente da vincere sulla ragione dell'uomo che la vive. Per chi si occupa di architettura e di costruzione urbana, il rapporto tra luogo geografico (natura) e insediamento umano (ragione) è uno dei dati più interessanti da indagare, quello che si lega all'individualità del carattere urbano, ed è sicuramente uno degli aspetti più forti ed emergenti della città di Napoli, come del suo territorio. Quello che tuttora ne supporta la struttura formale e ne rende ancora riconoscibile l'immagine complessiva. Quello che dovrebbe essere elemento qualificante delle trasformazioni urbane future. Questo libro raccoglie una serie di scritti che riguardano temi del progetto urbano per la città contemporanea, con ragionamenti su Napoli e il suo territorio, svolti attraverso letture, narrazioni e interpretazioni progettuali.
Farequartiere. Studi e progetti per la periferia
Sergio Stenti
editore: CLEAN
pagine: 187
C'è un colpevole abbandono da parte dello Stato delle periferie novecentesche delle nostre città, eppure il nostro futuro passa proprio da lì. Se sapremo farci carico del fardello lasciatoci in eredità dai moderni e trovare i modi di un efficace programma di riqualificazione-rigenerazione, e di stimolanti politiche di welfare, avremo fatto un grande passo in avanti per il miglioramento del vivere urbano. I moderni hanno dato una casa a tutti, ma non hanno saputo costruire un ambiente di qualità fuori casa, ed è questo che dobbiamo fare: completare il loro lavoro di innovazione della città. Trasporti e spazio pubblico sono strategici per la rigenerazione delle periferie, ma non meno importanti sono l'adeguamento delle attrezzature pubbliche e le risposte alle questioni ecologiche. Anche il progetto di architettura ha bisogno di rigenerarsi; serve meno autorialità e più democrazia, più spazio alle relazioni con gli abitanti e meno ai progetti fatti in studio. In fondo serve solo un'attenta cura a questa parte trascurata della città.
Spazi spugna. Esperienze di pianificazione e progetto sensibili alle acque
a cura di M. F. Palestino
editore: CLEAN
pagine: 160
Le crepe dell'approccio sanitario-igienista che ha dato forma alla città e alla metropoli novecentesca ci spingono a riaffacci
Città tra terra e acqua. Esplorazioni e progetto nel dottorato di ricerca. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Russo , P. Miano
editore: CLEAN
pagine: 271
Nel libro sono descritte ricerche di Dottorato su due temi importanti per la comprensione del "territorio che cambia" in Campania: il waterfront, la città sull'acqua, e l'archeologia, il grande palinsesto urbano e paesaggistico che s'intreccia con le forme insediative del presente. Sono forme di una contemporaneità densa di questioni che possono essere risolte solo mettendo in tensione interpretazione, sensibilità per la storia e la stratificazione, e un progetto di territorio incardinato sui materiali e sulle immagini che del nostro territorio rappresentano l'identità: appunto, terra e acqua. Il volume contiene il confronto tra progetti e studi su luoghi e paesaggi in trasformazione che hanno un denominatore comune: sono parti critiche e irrisolte della città contemporanea, e al contempo straordinarie risorse per il suo sviluppo. Il tentativo è quello di dare risposta a una domanda di ricerca che - nelle discipline del progetto e della città - si interroga sempre più in profondità sulla costruzione di saperi e pratiche multidisciplinari, per consentire ai diversi percorsi di indagine di mantenere le proprie specificità, utilizzando il confronto come riflessione sul metodo, sugli statuti, sulle provenienze. I temi discussi lavorano su tre tracce fondamentali: come cambia la città e mutano i suoi valori; come si trasforma il senso del "progetto" tra volontà di forma e intenzionalità politica; e infine come cambiano le pratiche ordinarie di prefigurazione...
Terre comuni
Enrico Formato
editore: CLEAN
pagine: 175
"Terre comuni" esplora le potenzialità degli spazi aperti della città contemporanea come nuovi spazi di relazione. La città contemporanea è una moltitudine di parti edificate disperse in un vuoto; lo spazio pubblico si ritrae in scatole e recinti separati dal contesto. La grande quantità di spazi aperti di questa reverse city suggerisce, di contro, una riflessione per una loro, almeno parziale, significazione pubblica. L'attenzione si sposta così dall'oggetto allo spazio tra gli oggetti, fissa il proprio fuoco sui residui: i vuoti inutilizzati, le aree dismesse, i frammenti agricoli e naturali, le spianate tra i contenitori specializzati e le piazze dei quartieri moderni. Spazi che, proprio in quanto "laterali" presentano potenzialità di trasformazione e caratteristiche tali da configurare un nuovo tessuto connettivo tra i frammenti della contemporaneità. Si attribuisce così agli spazi aperti un carattere riconducibile alla tradizione dei parchi territoriali e urbani, ma che, ad integrazione di questo significato, si intende declinare anche con modi più propriamente urbani e civici. Modi che hanno l'ambizione di concorrere a una figura spaziale - che chiamiamo "terra comune" - capace di concorrere a trasformare il rumore della città contemporanea in frammenti armonici, alla ricerca di nuovi suoni e ritmi.
Punto, linea, città. Schizzi, schemi e mappe nel progetto urbanistico
Giuseppe Guida
editore: CLEAN
pagine: 72
Tecniche minimali di disegno, punti di vista instabili, confluenze di discipline diverse, retoriche e modalità di rappresentazione allusive. Il progetto della città è fatto anche di questi materiali, intercettando uno spazio urbano sempre meno omogeneo e isotropo, ma maggiormente plurale, molteplice, talvolta drammatico o fantasmagorico. L'urbanistica e l'architettura si mostrano come saperi nei quali il visuale è centrale: schizzi, mappe, schemi, diagrammi, concept, formano immagini di un caleidoscopio di città, luoghi e progetti di cui questo libro prova a rileggere lo sviluppo suggerendo una sorta di narrazione, che attraversa, in particolare, il Novecento, arrivando a intercettare i profondi mutamenti nell'attività del progettare la città e i paesaggi della contemporaneità. Si tratta di riduzioni e interpretazioni necessariamente semplificanti della realtà, artifici icastici e persuasivi. Immagini "inesatte", che, per la loro apparente indeterminatezza, consentono di essere reinterpretate e risemantizzate, di "capirsi meglio". Non solo materiali dell'esperto, quindi, dell'architetto, dell'urbanista, ma elementi collocati oramai nell'immaginario visivo contemporaneo, e il loro utilizzo nel progetto di città è tra i mezzi più ricchi e utili, ponendosi come solida alternativa al paradigma razionale, eccessivamente codificato e, di conseguenza, non mediato e poco condiviso.
Napoli verso Oriente
a cura di R. Lucci , M. Russo
editore: CLEAN
pagine: 255
Napoli verso oriente guarda il Vesuvio. La vasta pianura, le antiche Paludi fuori le mura, sono oggi un luogo di attesa, una parte di città da tempo in una condizione di sospensione, in cui le fasi di evoluzione novecentesca (industriale, di residenza operaia, commerciale, terziaria...) - e i loro progetti - si sono succedute esaurendosi l'una nell'altra, si sono interrotte sovrapponendosi, sono state abbandonate senza mai giungere al compimento di una figura urbana definita. In questo libro, da diversi punti di vista e con approfondimenti differenziati, si è mirato a ricomporre lo specifico carattere del luogo con letture orientate, svolte per strati tematici, e con l'elaborazione di progetti urbani di diversa natura che indicano i modi possibili della trasformazione, individuando questioni e prefigurando assetti. Progetti che delineano futuri urbani restituendo riconoscibilità all'area e un ruolo alle sue varie parti, rimettendo in tensione punti ed elementi esistenti, innovando la connessione e il significato degli spazi tra le cose, in funzione di una nuova possibile configurazione complessiva.
Armature tematiche e progetti. Ediz. italiana e inglese
Pasquale Miano
editore: CLEAN
pagine: 256
Il volume raccoglie i principali risultati dell'attività di ricerca progettuale svolta da Pasquale Miano, soprattutto nell'ambito di concorsi internazionali e nazionali di progettazione negli anni dal 2003 al 2012. Dei lavori progettuali, alcuni dei quali seguiti fino alla realizzazione, si descrive l'armatura tematica, il riferimento a temi condivisi rispetto ai quali sono state sperimentate le specifiche soluzioni, ampliando le prospettive della propria ricerca sul progetto urbano e architettonico. Territori, città disperse, città della storia, aree archeologiche, architetture dominanti, declinati in maniera specifica, sono il campo di una tematizzazione rispetto alla quale i progetti stabiliscono una linea di azione prevalente, dalla quale si originano gli interventi specifici: riconfigurazioni, immissioni, sovrapposizioni, transizioni.
Immaginazioni
M. Federica Palestino
editore: CLEAN
pagine: 160
I progetti bandiera varati dalle città europee nel corso degli ultimi venti anni fanno riferimento a spazi urbani che simboleg
