fbevnts Libri della collana Acta et studia pubblicati da Cisalpino
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Libreria Cortina
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Cisalpino: Acta et studia

Tutti i libri della collana Acta et studia

Europa 1655. Memorie dalla corte di Francia

Simona Negruzzo

editore: Cisalpino

pagine: 266

Il 1655 fu un anno intenso per Michele Morosini, ambasciatore veneto. Il quadro internazionale, disegnato dai trattati di Vestfalia, e le vicende interne richiedevano una particolare responsabilità per la Serenissima Repubblica di Venezia. Morosini aveva già maturato esperienza come ambasciatore presso la corte francese, che stava diventando la principale d'Europa ed era retta dal giovanissimo Luigi XIV, sotto l'attenta guida del cardinale Mazzarino. In tale congiuntura e confidando nella sua pregressa esperienza, il Senato Veneto incaricò Morosini di elaborare e redigere un supplemento informativo sugli orientamenti politici del momento. Da tali osservazioni politiche fu stilata un'ampia Relatione, ritrovata nell'Archivio di Stato di Venezia. La relazione, interessante testimonianza delle attività di un diplomatico e, al contempo, riflesso della coscienza di un secolo segnato da guerre e paci, alleanze e divisioni, vecchie e nuove egemonie nazionali, viene pubblica ta per la prima volta in questo volume.
30,00 € 28,50 €

Integrazione e alterità. Incontri/scontri di culture nel mondo antico

Silvia Bussi , Daniele Foraboschi

editore: Cisalpino

pagine: 344

Il problema dell'identità di individui, gruppi e nazioni sembra all'ordine del giorno dei dibattiti attuali: mentre identità regionali come la Padania si costruiscono attraverso recenti invenzioni della tradizione, dall'altra parte si vuole costruire un'identità politico-culturale comune a tutta l'Europa. Non sono dissimili le contraddizioni antiche. I Greci si sentivano membri di un'unica cultura superiore e nello stesso tempo si combattevano tra loro in modo distruttivo. Le culture degli altri venivano disprezzate o sottovalutate. Più aperto fu l'atteggiamento dei Romani che costruirono con la guerra un impero immenso ma, come scrisse Gramsci, "democratico": gli schiavi venivano liberati, i nemici debellati divenivano cittadini romani e persino senatori, attraverso una mobilità sociale senza paragone prima della rivoluzione industriale. Nasce così un impero la cui durata non ha pari nella storia universale e la cui fase finale nel tardoantico non è certo espressione di decadenza, ma di una cultura nuova e affascinante.
45,00 € 42,75 €

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