CELID: Arch&tipi
Tutti i libri della collana Arch&tipi
Gli spazi della costruzione nella ricomposizione urbana
Massimo Camasso
,
Silvia Gron
e altri
editore: CELID
pagine: 128
Questo libro affronta il tema dell'interazione fra la costruzione del progetto di architettura e i luoghi all'interno dei qual
Budapest. Architettura, città e giardini tra XIX e XX secolo
Paolo Cornaglia
editore: CELID
pagine: 136
Il volume (nato all'interno dell'atelier di Composizione e storia del progetto condiviso con Silvia Gron nell'ambito del corso di studi in Architettura presso il Politecnico di Torino) esplora il vorticoso sviluppo urbano e architettonico della città di Budapest tra 1867 e 1918, indagato sotto vari aspetti: i piani urbanistici, la struttura dei parchi pubblici, la creazione di un Palazzo Reale come "corona della città" e punto panoramico privilegiato, il rispecchiarsi della nazione nelle innovazioni legate all'Esposizione nazionale del 1896 (tra le quali la prima metropolitana dell'Europa continentale), il rapporto tra modernità e identità nazionale nell'architettura dei padiglioni ungheresi alle Esposizioni internazionali. La trattazione si snoda attraverso una serie di saggi in parte inediti, in parte già pubblicati, prevalentemente per i tipi di Celid, e due contributi di Kristóf Fatsar (Università Corvinus, Budapest) e Zsuzsa Ordasi (Università Pannon, Veszprém). In chiusura si propongono sei itinerari di architettura, pensati come una vera e propria guida alla città, indirizzata non solo a un pubblico di esperti, ma a chiunque sia interessato a conoscere meglio la capitale ungherese.
Patrimonio architettonico e rischio sismico. Un percorso tra conoscenza e obiettivi di conservazione
Rosalba Ientile , Monica Naretto
editore: CELID
pagine: 160
La valutazione del rischio sismico sul patrimonio esistente è divenuta, con le Norme tecniche per le costruzioni, D
Architetture industriali e nuove destinazioni. Il caso della Pettinatura italiana di Vigliano Biellese
Alberto Rosso
editore: CELID
pagine: 96
Questo lavoro affronta il complesso problema della trasformazione e valorizzazione delle aree industriali dismesse, realtà car
Footbridge atlas. Atlante dei ponti pedonali. Ediz. italiana e inglese
Gustavo Ambrosini
editore: CELID
pagine: 144
Una via più breve o più sicura per superare una barriera
Il territorio: conoscenza e rappresentazione
a cura di C. Cassatella , R. Gambino
editore: CELID
pagine: 160
La capacità di leggere analisi di diverse discipline, di rappresentare contenuti molteplici e di comunicare sia informazioni a
Scenari di paesaggio a livello locale
a cura di A. Peano
editore: CELID
pagine: 64
Il volume presenta quattro temi convergenti intorno a una tesi: l'inseparabilità del paesaggio dal territorio in quanto esito
Cultura architettonica e ambiente alpino
a cura di A. De Rossi , E. Moncalvo
editore: CELID
pagine: 170
Il volume esamina alcuni nodi del dibattito sulle interazioni tra montagna e architettura della modernità. Partendo da studi focalizzati in modo specifico su aspetti e luoghi del Moderno in quota, il volume propone un confronto tra esperienze della modernità da un lato sulle Alpi, e dall'altro nei paesi nordici. Un "Leitmotiv" individuabile attraverso molti scritti è l'affiorare dell'esigenza del comfort cittadino nell'architettura di montagna. Ritorna, infatti, l'idea di una cultura architettonica che, affrontando il tema del progetto in territori marcati profondamente dalla natura, porta con sé l'esigenza di una "Gemütlichkeit" urbana che incide, in certi casi in maniera rilevante, sulle scelte compositive.
Progettualità architettonica e organizzativa per le nuove aree industriali. Un percorso multidisciplinare verso le APEA
a cura di
L. Bazzanella
,
R. Beltramo
D. Petrini
e altri
editore: CELID
pagine: 304
Cosa sono le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA)? A quali parametri dobbiamo fare riferimento per progettare e valutare gli scenari di progetto? Questo volume propone una linea metodologica per elaborare, a partire dal dialogo multidisciplinare tra le competenze di architettura, economia e giurisprudenza, un innovativo approccio alla prefigurazione delle aree produttive ecologicamente attrezzate. Nelle APEA, infatti - contesti dove non solo si lavora, ma anche si vive -, la sostenibilità ambientale è leggibile non solo nel rapporto virtuoso fra cicli di lavorazione e ambiente, ma anche nel modo di confrontarsi con le molte realtà e dinamiche di rigenerazione urbana.
La mia casa è il mio castello? L'indirizzo alla progettazione e il paesaggio delle case indipendenti
Davide Rolfo
editore: CELID
pagine: 236
A fronte di una visione diffusa, talvolta restrittiva, del paesaggio, e della percezione di una certa scarsa incisività degli
Biomimetica, tecnologia e innovazione per l'architettura
Giacomo Chiesa
editore: CELID
pagine: 120
Nel corso degli ultimi millenni, gli uomini hanno "torturato la natura per i suoi segreti" (Bacon)
Architettura in ferro e calcestruzzo armato. Nuove tecnologie costruttive tra Ottocento e Novecento in Italia e in Argentina
Manuela Mattone , Laura Amarilla
editore: CELID
pagine: 140
A partire dalla seconda metà dell'Ottocento e, soprattutto, nei primi decenni del Novecento si assiste al progressivo diffonde
La conservazione dell'architettura e del suo contesto. Protocollo per la valutazione integrata del patrimonio di Pinerolo
a cura di R. Ientile , E. M. G. Romeo
editore: CELID
pagine: 178
La città storica, i suoi manufatti e le sue infrastrutture, documenti materiali con valenza di identità e memoria, a qualunque
Scienza idraulica e restauro dei giardini
Paolo Cavagnero
,
Adriana Giusti
e altri
editore: CELID
pagine: 240
Il giardino è un "insieme polimaterico, peribile e irripetibile", dove l'acqua rappresenta l'elemento vitale di formazione e di unità con il paesaggio, ma anche uno dei principali veicoli di deformazione. A fronte dei continui cambiamenti fisici e antropici del giardino, l'azione del restauro si configura come governo culturale di una dinamica complessa che pone a confronto una molteplicità di saperi e discipline. Il volume affronta la complessità delle conoscenze, focalizzando l'attenzione sul rapporto tra scienza idraulica e architettura del giardino. Il percorso metodologico è interdisciplinare e parte dalla storia delle trasformazioni del giardino europeo, in rapporto alle valenze simboliche, alla composizione degli elementi d'acqua e all'uso delle tecnologie idrauliche, per arrivare alla dimensione attuale dei problemi che legano restauro, conservazione e valorizzazione alla gestione della risorsa idrica. Uno studio che si definisce attraverso riflessioni di lungo periodo per ripercorrere i cambiamenti decisivi nella cultura del giardino e i suoi rapporti con la scienza idraulica, con l'obiettivo di qualificare gli strumenti scientifici per il progetto.
Dall'immagine del costruito alla costruzione del progetto
Roberta Ingaramo
editore: CELID
pagine: 144
A partire dalla discussione sul rapporto tra immagine e costruzione sono esposte una serie di riflessioni sul progetto, sul su
Derive della cultura architettonica
Piergiorgio Tosoni
editore: CELID
pagine: 224
La ricerca architettonica e quella sulla città si sono evolute, nel tempo, secondo un percorso tutt'altro che lineare: il modo
Sperimentare il restauro
M. Grazia Vinardi
editore: CELID
pagine: 192
"Intervenire sull'esistente, dì là dalle competenze tecniche circa il progetto, l'ottemperanza a normative e procedure sempre
Problemi di conservazione e restauro in Turchia. Appunti di viaggio, riflessioni, esperienze
Emanuele Romeo
editore: CELID
pagine: 192
La salvaguardia e il restauro del patrimonio archeologico turco genera riflessioni teoriche e metodologiche, attraverso il confronto tra leggi di tutela nazionali e documenti internazionali sulla conservazione. Terra di secolari sperimentazioni in questo campo, la Turchia ha visto il proprio patrimonio prima saccheggiato, poi esportato; ha conosciuto una stagione in cui il valore di alcuni siti archeologici è stato accentuato da ricostruzioni, spesso arbitrarie, di interi monumenti come esempi di architettura classica; più di recente ha tentato di collocare tali beni in un contesto che inserisse il patrimonio in un più ampio quadro territoriale e paesaggistico, anche con intenti di valorizzazione turistica. Attraverso esperienze dirette (presso i siti di Hierapolis di Frigia e di Elaiussa Sebaste) e riflessioni, il volume illustra le criticità delle politiche di tutela e le potenzialità del patrimonio turco, analizzando i vari aspetti della conservazione: gli interventi su città storiche, la rifunzionalizzazione di antichi teatri, la difficile sopravvivenza del patrimonio post-classico, la messa in sicurezza dei siti e la tutela del territorio inteso come paesaggio archeologico.
Riuso edilizio e rigenerazione urbana. Innovazione e partecipazione
a cura di P. Lombardi
editore: CELID
pagine: 264
Nelle città, i problemi ambientali legati a modi di vita non sostenibili sono amplificati. Per contrastarli si adottano azioni diversificate, iniziative legislative, incentivi finanziari. Ma occorre ormai passare all'applicazione sistematica di modalità di riuso sostenibile del patrimonio edilizio. Il ruolo strategico delle aree urbane riguardo agli obiettivi della "Strategia di Lisbona" è stato infatti riconosciuto a livello internazionale. Il volume affronta i problemi del riuso edilizio e della rigenerazione urbana in un'ottica propositiva rispetto alle implicazioni energetiche, ambientali, culturali, economiche e istituzionali. I temi trattati privilegiano due ambiti interconnessi: innovazione dei sistemi di riuso edilizio, e partecipazione, valutazione e gestione dei processi di rigenerazione urbana. Il legame fra i due aspetti porta a esaminare casi e progetti per evidenziare i tratti comuni (e ripetibili) delle migliori pratiche, facendo emergere non solo una risposta tecnologica ai problemi ecologici nel campo del riuso, ma anche il peso delle componenti valutativa e partecipativa, della condivisione sociale delle scelte, e di quella economica e istituzionale.
