Carocci: Aulamagna
Tutti i libri della collana Aulamagna - Pagina 3
Geografia umana. Temi e prospettive
a cura di A. Capacci
editore: Carocci
pagine: 300
L'inarrestabile sviluppo economico ipotizzato nel secondo dopoguerra sembra ormai gravemente compromesso
L'umanesimo italiano da Petrarca a Valla
Guido Cappelli
editore: Carocci
pagine: 390
Pubblicato prima in lingua spagnola e rivisto a fondo per l'edizione italiana, il volume affronta un'epoca cruciale della nost
Storie d'Europa. Secoli XVIII-XXI
Marcello Verga
editore: Carocci
pagine: 222
Tra XVIII e XIX secolo si consolida un modello di storia d'Europa utile a definire una civiltà dai tratti largamente comuni e,
La vita religiosa nell'Italia moderna. Secoli XV-XVIII
Ottavia Niccoli
editore: Carocci
pagine: 288
Questo libro intende offrire un quadro chiaro e il meno possibile allusivo degli aspetti e delle vicende principali della vita
Linguistica storica
Enrico Campanile
,
Emidio De Felice
e altri
editore: Carocci
pagine: 179
Questo libro intende illustrare i fondamenti teorici della linguistica storica. Vengono in particolare affrontati temi quali il mutamento linguistico considerato nei suoi aspetti empirici e nelle sue implicazioni teoriche, l'interlinguistica come studio scientifico dei contatti fra lingue, le relazioni tra fatti linguistici e fatti culturali, la comparazione come mezzo per ricostruire fasi linguistiche non attestate e l'onomastica nelle sue implicazioni teoriche, sociologiche e culturali. La dimensione diacronica con cui vengono analizzati gli argomenti è di fatto inerente al fenomeno linguistico; proprio tale dimensione riflette e ci permette di conoscere il perpetuo divenire della società e della cultura umana. Il libro si rivolge al pubblico dei linguisti e, in particolar modo, agli studenti universitari a cui vuol fornire un indispensabile sussudio per la loro formazione culturale e scientifica; aspira altresì a suscitare l'interesse degli storici.
Critica, letteratura e società. Percorsi antologici
Gianni Turchetta
editore: Carocci
pagine: 350
Da almeno vent'anni, la critica sociologica non è più di moda nel campo degli studi letterari. Eppure il rigore e il tecnicismo delle analisi formali non esclude affatto il ricorso alle indagini di tipo storico-sociale: al contrario, è necessario che queste due prospettive si integrino e arricchiscano reciprocamente. Per questo il volume presenta un'antologia di testi classici (o avviati a diventarlo) che affianca filosofi politici come Marx, Gramsci, Sartre e Benjamin, sociologi come Escarpit e Bourdieu, critici letterari attenti alla storia come Bachtin, Auerbach, Jauss. Il volume, che si rivolge a un pubblico di studenti e studiosi ma anche di non addetti ai lavori, può essere così letto al tempo stesso come un'introduzione alla critica sociologica rispettosa dei valori formali dei testi letterari, oppure come un'introduzione alla metodologia critico-letteraria, ma sempre attenta all'importanza decisiva delle determinazioni storico-sociali.
Dal nuovo mondo all'America. Scoperte geografiche e colonialismo (secoli XV-XVI)
Massimo Donattini
editore: Carocci
pagine: 207
1492: scoperta dell'America. Ma che significa "scoprire"? E perché è l'Europa a scoprire l'America, e non il contrario? Quanto può il caso, il colpo di fortuna? Quanto, invece, la storia: lenta accumulazione di potenziale umano, di sapere tecnologico e pratico, di bisogni che prendono forma nella cultura e nell'immaginario? E ancora: Colombo scopre la "sua" America, ma che dire dei suoi successori ed emuli? Da Terranova al Cile la scoperta trasforma radicalmente l'aspetto del mondo conosciuto; intanto, sul piano dei rapporti politici, cede il passo alla spietatezza della conquista: guerra e dominio, ecatombe della popolazione indigena, e poi costruzione di una nuova società fondata sulla supremazia dei vincitori, di una nuova cultura dominata dall'ansia missionaria. Ma America ed Europa sono anche protagoniste di un lungo incontro: nel corso del quale il cambiamento approda sulla riva orientale dell'Atlantico. Meno dirompente e più nascosto, esso è figlio del lento e contrastato percorso con cui la cultura europea ha interrogato la realtà naturale e umana del mondo americano, facendone uno specchio in cui contemplare se stessa tanto intensamente da potervi cogliere la chiara immagine delle proprie contraddizioni.
Principi di stratigrafia archeologica
Edward C. Harris
editore: Carocci
pagine: 184
Smessi gli abiti variopinti dell'umanesimo genialoide, l'archeologia si eleva finalmente al rango di scienza, che ha con le al
Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte
Paolo Cammarosano
editore: Carocci
pagine: 421
È illustrata in questo libro l'articolazione complessiva dei testi scritti prodotti nell'Italia medievale, in funzione dei div
La letteratura italiana moderna e contemporanea. Guida allo studio
Paolo Giovannetti
editore: Carocci
pagine: 261
Il volume cerca di rispondere ai problemi dello studio universitario in chiave tematica e metodologica. Dalla storia della lingua alla storia della critica, dalla filologia al modo di intendere correnti e movimenti, giù giù sino alle forme della poesia e della narrativa: sono innanzi tutto messe in fila le principali questioni connesse alla modernità letteraria, al suo faticoso imporsi nel dominio italiano, nonché al suo problematico trascolorare in presenza di un'invadente postmodernità ovvero di un più discreto postmodernismo. Inoltre, pur non avendo l'ardire un po' vacuo di proclamarsi "dalla parte dello studente", questo libro cerca di non discostarsi troppo dalle esigenze, dalla sensibilità, dalle reali consapevolezze di chi oggi nell'università effettualmente studia. Cerca di essere un po' meno lontano, in altri termini, dalle competenze del suo destinatario: dalle abilità che caratterizzano un giovane appena uscito dalla scuola secondaria, con le quali è auspicabile che un'università coerentemente di massa cominci a far davvero i conti.
Omero. Introduzione allo studio dell'epica greca arcaica
Andrea Ercolani
editore: Carocci
pagine: 308
I poemi omerici furono l'elemento portante della paideia greca dalle origini fino all'epoca bizantina. Con funzioni educative diverse a seconda dei periodi storici, l'Iliade e l'Odissea costituirono i punti di riferimento fissi per l'individuo e la società (prima come "enciclopedia tribale" - per usare la felice definizione di E. Havelock -, poi come modello letterario e come libro di scuola). Il volume, pur nel suo carattere introduttivo, intende ricostruirne la complessa storia, dai contorni spesso sfuggenti, proponendo un'analisi storico-filologica con attenzione specifica agli aspetti della composizione, della circolazione, della trasmissione e della fruizione del testo nelle diverse epoche della civiltà greca. Un'introduzione a Omero che utilizza le categorie dell'oralità, dell'evoluzione e della stratificazione come necessaria cifra di lettura e interpretazione del testo.
Il mito delle nazioni. Le origini medievali dell'Europa
Patrick J. Geary
editore: Carocci
pagine: 196
La vera storia delle nazioni che hanno popolato l'Europa nell'Alto Medioevo non comincia nel secolo VI, bensì nel XVIII
La commedia greca. Dalle origini all'età ellenistica
Bernhard Zimmermann
editore: Carocci
pagine: 230
Il libro è una storia della commedia greca, dei suoi autori, delle sue occasioni rappresentative e dei suoi contesti politici
Il pensiero politico in pratica. Grecia antica (secoli VII a.C.-II d.C.)
Paul Cartledge
editore: Carocci
pagine: 214
Pensato come un'introduzione al pensiero politico greco per studenti e persone interessate alla storia e alle caratteristiche del mondo antico, il testo offre un racconto per tappe, dall'epoca omerica al periodo della dominazione romana della Grecia, del pensiero greco relativo all'organizzazione politica e alle istituzioni che la esprimono all'interno della polis. Si concentra in particolare sul legame tra elaborazione teorica e prassi concreta, per collocare le idee politiche nel contesto storico e sociale in cui si sono sviluppate, e assegna un ruolo fondamentale alle opinioni dell'uomo greco comune in merito alle azioni che incidono sulle collettività, soprattutto quando esse si configurano come potenzialmente o realmente rivoluzionarie. In questo racconto storico grande importanza assumono anche l'influenza esercitata dall'appartenenza sociale sul pensiero e sul comportamento politico, e la nascita, lo sviluppo e la crisi della democrazia, forma tipicamente greca con peculiarità sue proprie che la distinguono dall'equivalente odierno.
