Libri di A. Ferlenga
Biografia e opere di A. Ferlenga
Rassegna di architettura e urbanistica
a cura di F. De Maio , A. Ferlenga
editore: Quodlibet
pagine: 112
Rassegna di Architettura e Urbanistica
Buone pratiche di sviluppo locale nelle aree rurali. I progetti dei GAL italiani
a cura di
A. Ferlenga
,
M. Reho
A. Bonora
e altri
editore: Anteferma Edizioni
pagine: 208
La quarta edizione del Forum LEADER, l'iniziativa di rete dei 200 Gruppi di Azione Locale (GAL) italiani, tenutasi dal 22 al 2
Ricostruzioni. Architettura, città, paesaggio nell'epoca delle distruzioni. Catalogo della mostra (Milano, 30 novembre 2018-10 febbraio 2019)
a cura di
A. Ferlenga
,
N. Bassoli
J. Galli
C. Gallo
e altri
editore: Silvana
pagine: 303
Da attività episodica legata a eventi catastrofici straordinari, il ricostruire sta sempre più diventando, nel nostro mondo, u
Aldo Rossi, la storia di un libro. «L'architettura della città», dal 1966 ad oggi
a cura di
A. Ferlenga
,
F. De Maio
P. Montini Zimolo
e altri
editore: Il Poligrafo
pagine: 400
Pubblicato nel 1966 da Aldo Rossi, allora poco più che trentenne, "L'architettura della città" si è da subito rivelato una pietra di paragone con cui la cultura architettonica avrebbe dovuto confrontarsi negli anni a venire, diffondendosi nelle università di tutto il mondo e contribuendo in modo decisivo alla crescita di una generale consapevolezza sull'importanza dello studio della città, non solo nei suoi aspetti economici e politici, ma, soprattutto, in quelli architettonici e formali. I contributi raccolti in questo volume ripercorrono e illuminano, a quasi cinquant'anni dalla sua prima edizione, il contesto storico e culturale da cui il libro trae origine e delineano lo specifico apporto di Aldo Rossi alla ridefinizione di una teoria dell'architettura, rivelando come i temi e le questioni da lui portate in lucesiano ancora la base di discussioni ampie e attuali. Ed è proprio in questa "attualità" del testo - nei suoi effetti diretti, indiretti o collaterali - che si valuta la portata innovativa di un lavoro intellettuale che è anche racconto autobiografico: il tentativo esaltante, ma allo stesso tempo complesso, di ri-nominare un mondo dopo che i presupposti teorici delle passate letture sono venuti meno.
Architettura del Novecento. Opere, progetti, luoghi vol. 2-3
a cura di A. Ferlenga , M. Biraghi
editore: Einaudi
pagine: 1770
Nel primo volume della Grande Opera l'attenzione era focalizzata su tutto ciò che riguardava l'architettura senza tuttavia "es
Architettura del Novecento
a cura di A. Ferlenga , M. Biraghi
editore: Einaudi
pagine: 1010
Il Novecento rappresenta un "luogo" del tempo fondamentale per l'architettura. In questo secolo infatti si sono sviluppate teorie, si sono formate scuole, si sono sperimentate tecniche costruttive, ma soprattutto si sono realizzati edifici in una misura maggiore rispetto a ogni altra epoca del passato: è nel corso del XX secolo che le città sono cresciute in modo imponente. A fronte di tutto questo la cultura architettonica ha giocato un ruolo sempre più rilevante. A distanza di oltre un decennio dalla sua conclusione, il Novecento in architettura, per quanto ancora troppo vicino e influente per poter essere raccontato in forma univoca e definitiva, merita di essere affrontato nella sua complessità. Il punto di vista proposto dal volume è quello della contemporaneità, attraverso la quale guardare il lascito di un secolo nella cui storia sono riposte le radici della cultura architettonica odierna. Architettura del '900 non parte dagli autori bensì da opere, progetti, luoghi, teorie, scuole, eventi. L'opera è suddivisa in tre volumi, il primo dei quali dedicato alle principali teorie, ai testi, alle mostre, ai temi che hanno condizionato l'architettura nel corso del secolo.
Antico e nuovo. Architetture e architettura
a cura di
A. Ferlenga
,
E. Vassallo
F. Schellino
e altri
editore: Il Poligrafo
pagine: 1072
L'architettura del mondo. Infrastrutture, mobilità, nuovi paesaggi
a cura di
A. Ferlenga
,
M. Biraghi
B. Albrecht
e altri
editore: Compositori
pagine: 406
Le infrastrutture, e in particolar modo quelle legate al movimento di persone o merci, hanno fortemente connotato il corso del
Comunità Italia. Architettura/Città/Paesaggio 1945-2000
a cura di A. Ferlenga , M. Biraghi
editore: Silvana
pagine: 276
L'architettura italiana, dal dopoguerra al 2000, presenta una tale quantità e varietà di vicende, esperienze, problematiche, articolazioni, eccezioni, successi e fallimenti da rendere difficile - se non addirittura impossibile ridurla a unità; e ancor meno poi all'unità di una comunità. Ciò nondimeno, denominatore comune di tutti questi elementi e fattori diversi è un territorio caratterizzato da una ricchezza di condizioni e di contraddizioni che ne fanno qualcosa di unico e d'imprescindibile. Nel corso della seconda metà del Novecento l'Italia ha così potuto produrre, accanto ad abusi e devastazioni spesso irreparabili del proprio patrimonio monumentale, paesaggistico e ambientale, figure, teorie e opere assolutamente fondamentali per lo sviluppo dell'architettura odierna, non solo nazionale, ma anche mondiale.
Architettura. Saggio sull'arte
Etienne-Louis Boullée
editore: Einaudi
pagine: 167
Boullée è, con Lequeu e Ledouz, una delle figure maggiori del movimento architettonico più radicale del neoclassicismo francese. È famoso per il modernismo del metodo compositivo e per i mezzi d'espressione adottati (sfere, spirali, piramidi, cubi); lo spirito illuminista di Boullée attraverso il suo stile, l'interesse per l'antichità, la natura, le virtù primitive e la ragione, mirava a un'arte rivoluzionaria, ideale strumento per agire sulla morale sociale. La sua produzione fu scarsa, e il trattato "Architettura. Saggio sull'arte", qui tradotto, non fu pubblicato che a metà Novecento. Ma i suoi progetti, monumentali e misteriosi, non smettono di impressionare intere generazioni di architetti.
