Libri di M. Caja
Biografia e opere di M. Caja
Mies van der Rohe. The architecture of the city. Theory and architecture
a cura di
A. Lorenzi
,
M. Caja
M. Ferrari
M. Landsberger
T. Monestiroli
R. Neri
e altri
editore: Il Poligrafo
pagine: 564
La colonna. L'amore infelice degli architetti
Paul Kahlfedlt
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 120
La townhouse berlinese. Un esperimento tipologico
Hans Stimmann
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 144
Grosstadtbauten ed altri scritti di arte e di architettura
Ludwig Hilberseimer
editore: CLEAN
pagine: 160
La raccolta di testi qui proposta, si concentra su alcune questioni centrali del pensiero di Hilberseimer in merito all'architettura, la città e le arti. A partire da Grosstadtbauten, primo libro che pubblica in Germania nel 1925 una sorta di piccolo trattato sui modi di costruire gli edifici della grande città - alla serie di scritti su Berlino - le proposte urbane e i concorsi per il centro - fino a questioni più specifiche, Hilberseimer rivela uno spiccato senso critico, in grado di mettere a fuoco sinteticamente la centralità di una questione, il ruolo di un autore, le contraddizioni e i formalismi interni a un opera, i limiti impliciti a molte posizioni d'avanguardia. Scritti da un architetto che parla di altri architetti, ma anche di artisti, correnti e tendenze figurative, sempre e comunque da un determinato punto di vista.
Tipologia architettonica e morfologica urbana. Il dibattito italiano. Antologia 1960-1980
a cura di
S. Malcovati
,
M. Caja
M. Landsberger
e altri
editore: Libraccio Editore
pagine: 271
Tipologia architettonica e morfologia urbana costituiscono in Italia dalla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso le questioni centrali del dibattito teorico sull'architettura. Il volume si propone di ricostruire tale dibattito attraverso una selezione critica degli scritti dei più importanti protagonisti, molti dei quali oggi di difficile reperimento. A partire dalla definizione di Quatremère de Quincy, ripresa da Argan negli anni Sessanta, l'antologia, ordinata volutamente secondo un principio cronologico, al fine di poter ricomporre la stessa sequenza delle fasi del dibattito così come è avvenuto, si pone come obiettivo una verifica di quanto e come il concetto di tipo sia oggi ancora considerato dagli architetti uno strumento importante per il progetto. Dato il suo carattere insieme teorico e operativo il libro si propone come strumento didattico nell'insegnamento delle discipline compositive delle Facoltà di Architettura.
