Libri di J. Venerella
Biografia e opere di J. Venerella
Italy in 80 wonders
Fabrizia Villa
editore: White Star
pagine: 271
Questo volume corredato da fotografie del Bel Paese, visto da prospettive e angoli diversi, traccia un ritratto dell'Italia attraverso i suoi panorami più emozionanti, i borghi più caratteristici, le meraviglie architettoniche che costellano le sue città, le incredibili vestigia archeologiche del passato e gli straordinari capolavori artistici ammirati e invidiati in tutto il mondo. Mari, montagne, laghi, vulcani, storia, genio artistico, palazzi, chiese, castelli: un mosaico di meraviglie che invita il lettore a intraprendere un "Grand Tour" attraverso le 80 attrazioni più spettacolari e indimenticabili della nostra penisola, con una panoramica dei tanti capolavori che rendono l'Italia il paese più ricco del mondo in termini di patrimonio artistico e naturale.
Gio Ponti. Interiors objects drawings 1920-1976
Laura Falconi
editore: Mondadori Electa
pagine: 255
Dagli studi universitari alle prime prove nella grafica e nell'industria ceramica; dalla prima Biennale di Monza alla direzion
Che cosa è il design italiano? Le sette ossessioni-What is italian design? The seven obsessions. Catalogo della mostra
a cura di S. Annicchiarico , A. Branzi
editore: Mondadori Electa
pagine: 470
L'uomo per capire le cose, comincia dandogli un nome
Oggetti sonori. La dimensione invisibile del desgin. Milano 2009
Marco Ferreri , Patrizia Scarzella
editore: Mondadori Electa
pagine: 129
Il design del suono ha profondamente modificato il modo di intendere il progetto. Ha ridefinito il valore della sonorità, rivalutando il rumore dell'oggetto e conferendogli la dignità di suono e, successivamente, ha istituito un proprio duplice campo di azione. Da un lato, la creazione di una identità sonora ex novo per oggetti tecnologici di moderna concezione. È il caso per esempio dei jingle di accensione di computer e cellulari. Su un altro fronte, il design del suono assegna vecchi suoni a oggetti che sono l'evoluzione digitale di tecnologie pre-digitali: è il caso del "click" prodotto dalle moderne macchine digitali, oppure del "drin" emesso allo squillo dai telefoni cellulari. Il primo tende a superare l'oggetto pre-digitale miniaturizzandolo e de-materializzandolo fino allo stravolgimento della sua originaria morfologia; il secondo invece pone con il suo "effetto-ricordo" un argine sentimentale a questa onda di trasformazione, legando all'oggetto digitale la memoria sonora del suo precursore pre-digitale. C'è un comune denominatore: il riconoscimento dell'importanza del design del suono nel progetto dei nostri oggetti quotidiani. Il nostro obbiettivo è che questa mostra produca nel corso degli anni nuovi stimoli, che saranno raccolti via web per generare un futuro progetto espositivo integrato.
Renzo Piano building workshop. Visible Cities. Catalogo della mostra (Milano, 22 maggio-16 settembre 2007)
a cura di F. Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 324
La Triennale di Milano presenta Renzo Piano Building Workshop. Le città visibili una grande mostra monografica sull'opera di Renzo Piano che aprirà la Festa per l'Architettura - IV edizione. Il sottotitolo della mostra è ispirato dall'opera di Italo Calvino, uno degli autori che più hanno influenzato la sensibilità dell'architetto. La straordinaria valenza urbana della sua architettura è proposta attraverso disegni originali, progetti e modelli che documentano la produzione di più di quarant'anni di attività, sullo sfondo delle trasformazioni che hanno segnato il passaggio dalla città industriale del XX a quella post-industriale del XXI secolo.
