Libri di C. Ranchetti
Biografia e opere di C. Ranchetti
Dalla pediatria alla psicoanalisi
Donald W. Winnicott
editore: Giunti Editore
pagine: 432
Il libro è una raccolta di scritti usciti in periodi diversi divisa in tre sezioni. La prima rispecchia gli interessi del Winnicott pediatra, anteriori al suo training psicoanalitico, e dimostra come l'approccio puramente pediatrico necessiti, come complemento indispensabile, di una più profonda conoscenza dei problemi emozionali che caratterizzano lo sviluppo del bambino. La seconda sezione presenta l'impatto dei concetti psicoanalitici sulla pediatria, e la terza contiene il personale contributo di Winnicott alla teoria e alla pratica psicoanalitica. L'opera testimonia la varietà della pratica clinica dell'autore tra esperienza pediatrica ospedaliera e esperienza psicoanalitica.
Cure materne e salute mentale del bambino
John Bowlby
editore: Giunti Editore
pagine: 288
Nel 1950 Bowlby venne nominato Consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità con il compito di preparare un rapporto sulla salute mentale dei bambini abbandonati e orfani di guerra. Su questo rapporto, redatto nel 1951, si basa l'edizione italiana. Bowlby metteva in luce le carenze degli Istituti di assistenza nel favorire un equilibrato sviluppo dei bambini abbandonati e il fatto che l'abbandono rappresentava purtroppo un'esperienza le cui conseguenze segnavano inevitabilmente, nella grande maggioranza dei casi, anche l'età adulta. Le indagini di Bolwlby furono, e sono tuttora, di incalcolabile interesse non solo per i genitori, ma anche per tutti coloro che, a vario livello, si prendono cura dei bambini: insegnanti, pediatri e psichiatri, assistenti sociali..
Corrispondenza 1908-1939
Sigmund Freud , Ernest Jones
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 932
Dopo il loro primo incontro, avvenuto a Vienna nel 1908, Freud e l'inglese Ernest Jones, che sarebbe diventato il suo più noto biografo, avviarono un intenso scambio di lettere, cartoline e telegrammi che si sarebbe prolungato fino alla morte di Freud nel 1939. Questa corrispondenza permette di seguire i rapporti di Freud con il mondo anglosassone nel suo aprirsi alle nuove dottrine grazie soprattutto all'attività di Jones, e offre una documentazione vivace e immediata su trent'anni di storia scientifica e istituzionale della psicoanalisi.
Terapia cognitiva della depressione
Aaron T. Beck
,
John A. Rush
e altri
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 384
Aaron T. Beck e i suoi collaboratori presentano un metodo di psicoterapia cognitiva del paziente depresso, elaborato in molti anni di ricerca e di pratica clinica. Oltre alla depressione, anche l’angoscia, le fobie, il dolore possono essere curati in base all’assunto che le emozioni e il comportamento di un soggetto dipendono in larga misura dal modo in cui egli struttura il suo mondo. Spetta al terapeuta insegnare al paziente depresso a reagire in modo più realistico a problemi e situazioni apparentemente non dominabili, riuscendo a ridurre o a far scomparire i sintomi. Il libro delinea la strategia dell’intervento terapeutico, dal colloquio iniziale alle sedute successive, in cui vanno applicate le tecniche più opportune per i singoli casi. Con questo lavoro gli autori propongono a studiosi e professionisti un modello convincente, esaustivo e autorevole, in un’area, quella della depressione, in cui anche in Italia l’impostazione cognitivo-comportamentale registra i suoi maggiori successi terapeutici, di fronte alle incognite di un trattamento psicoanalitico, necessariamente assai prolungato nel tempo, e all’alternativa di una terapia esclusivamente farmacologica.
Dalla pediatria alla psicoanalisi. Patologia e normalità nel bambino. Un approccio innovatore
Donald W. Winnicott
editore: Psycho
pagine: 392
Donald W
