Libri di Vittorio A. Sironi
Biografia e opere di Vittorio A. Sironi
Superare la disabilità. Storia e antropologia della riabilitazione
Vittorio A. Sironi
editore: Carocci
pagine: 196
La storia della disabilità dall'antichità ai giorni nostri, attraverso un travagliato itinerario culturale che passa dal rifiu
Un medico riformatore. Luigi Ripa nella Brianza delle epidemie (1820-1884)
Vittorio A. Sironi
editore: La Vita Felice
pagine: 168
Il saggio storico di Vittorio A
Il cervello irriverente. La sindrome di Tourette, la malattia dei mille tic
Mauro Porta , Vittorio A. Sironi
editore: Laterza
pagine: 219
"Nel mezzo di una conversazione che l'interessa molto, all'improvviso, senza che nessuno se l'aspetti, X interrompe ciò che sta dicendo o ascoltando con grida bizzarre, pronunciando parole che contrastano deplorevolmente con la sua intelligenza e le sue maniere distinte. Queste parole sono per la maggior parte volgari imprecazioni, epiteti osceni e, cosa non meno imbarazzante per lei e per gli ascoltatori, un'espressione estremamente cruda per formulare un'opinione sfavorevole su qualcuno nel gruppo". È il 1825 e "X" è la giovane marchesa di Dampierre, nota nell'alta società parigina per il suo a dir poco stravagante comportamento. Sessant'anni più tardi l'aneddoto piccante della nobildonna che urlava oscenità diventa il caso di punta di un sensazionale articolo pubblicato dalla rivista "Archives de neurologie", a firma di un giovane e brillante neurologo francese: Gilles de la Tourette. L'autore descrive nove casi di pazienti affetti da una bizzarra malattia ancora ignota, che lui chiama maladre des tics. Tutti i soggetti presentano tic multipli e movimenti involontari, soprattutto al volto e agli arti superiori, accompagnati da brevi e incontrollabili scoppi verbali. La descrizione del quadro clinico elaborata da Tourette è talmente accurata che risulta valida ancora oggi, e la malattia stessa è passata alla storia con il nome del suo primo scopritore.
Un veleno che cura. Storia, usi e abusi della tossina botulinica
Mauro Porta , Vittorio A. Sironi
editore: Carocci
pagine: 199
"La tossina botulinica ha influenzato la terapia neurologica come nessun altra sostanza" ha affermato recentemente Wolfang Jost, famoso neurologo tedesco. In effetti da quando è iniziato l'impiego in campo clinico - non più di qualche decennio fa - le sue applicazioni sono andate ampliandosi, non sempre in maniera controllata, sicché spesso l'uso si è trasformato in abuso. Soprattutto nel campo labile e controverso, tra cura e consumo, della medicina estetica e ancor maggiormente della "medicina cosmetica". Quest'ultima più che al benessere sanitario del malato mira a ottenere il "bellessere" estetico del consumatore. La storia della scoperta del botulismo e del germe che produce la neurotossina responsabile di questo letale evento, l'evoluzione delle tappe che hanno portato a comprenderne l'utilità terapeutica, un'esauriente rassegna scientifica degli impieghi attuali e futuri, un'articolata riflessione antropologica, sociale ed etica degli usi e degli eccessi di questa "moda curativa" emergono chiaramente dai contributi multidisciplinari presenti nel libro, indirizzato, oltre che agli specialisti, anche a tutte le persone che desiderano conoscere e approfondire i problemi aperti e controversi dell'ambito sanitario odierno.
Un ospedale aperto. Storia dell'ospedale di Sesto San Giovanni
Vittorio A. Sironi
editore: Franco Angeli
pagine: 144
Un piccolo ospedale di città, un grande laboratorio di umanità
Il cervello irriverente. Storia della malattia dei mille tic
Mauro Porta , Vittorio A. Sironi
editore: Laterza
pagine: 201
"Nel mezzo di una conversazione che l'interessa molto, all'improvviso, senza che nessuno se l'aspetti, X interrompe ciò che sta dicendo o ascoltando con grida bizzarre, pronunciando parole che contrastano deplorevolmente con la sua intelligenza e le sue maniere distinte. Queste parole sono per la maggior parte volgari imprecazioni, epiteti osceni e, cosa non meno imbarazzante per lei e per gli ascoltatori, un'espressione estremamente cruda per formulare un'opinione sfavorevole su qualcuno nel gruppo". È il 1825 e "X" è la giovane marchesa di Dampierre, nota nell'alta società parigina per il suo a dir poco stravagante comportamento. Sessant'anni più tardi l'aneddoto piccante della nobildonna che urlava oscenità diventa il caso di punta di un sensazionale articolo pubblicato dalla rivista "Archives de neurologie", a firma di un giovane e brillante neurologo francese: Gilles de la Tourette. L'autore descrive nove casi di pazienti affetti da una bizzarra malattia ancora ignota, che lui chiama maladre des tics. Tutti i soggetti presentano tic multipli e movimenti involontari, soprattutto al volto e agli arti superiori, accompagnati da brevi e incontrollabili scoppi verbali. La descrizione del quadro clinico elaborata da Tourette è talmente accurata che risulta valida ancora oggi, e la malattia stessa è passata alla storia con il nome del suo primo scopritore.
Ospedali e medicamenti. Storia del farmacista ospedaliero
Vittorio A. Sironi
editore: Laterza
pagine: 179
Segnali rassicuranti sui modi e mezzi per combattere le malattie, segnali inquietanti sui rischi -individuali e collettivi-per la salute, giungono dalla società in cui viviamo. Il controllo della patologia e l'uso razionale dei farmaci, le condizioni socioambientali patogene e il protrarsi dei tempi di vita assistita per la popolazione anziana, la politica della salute e l'organizzazione sanitaria, il rapporto tra sanità pubblica e privata, l'assistenza negli ospedali e a domicilio, la medicina di base e la medicina di vertice, la formazione del medico di oggi e di domani, la bioetica delle nascite e delle morti, le prospettive aperte dalle biotecnologie e dalla manipolazione genetica, la socializzazione della medicina e la medicalizzazione della società, le variabili sanitarie della crescente globalizzazione e gli aspetti medici di una società multietnica, sono temi e problemi che esigono una riflessione critica, la quale non può non passare anche attraverso la storia. La "grande storia" può essere arricchita non poco dalla "piccola storia" di idee ed eventi relativi al nostro benessere.
