Libri di Umberto Galimberti | Libreria Cortina dal 1946
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Libri di Umberto Galimberti

Il libro delle emozioni

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 192

La mente e il cuore
17,00 16,15

Nuovo dizionario di psicologia. Psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 1637

Questo Dizionario si articola in quattromila voci relative a quattro ambiti disciplinari: la psicologia propriamente detta, la psicoanalisi, la psichiatria e le neuroscienze. Queste quattro discipline, che affondano le loro radici nella filosofia, presentano tra loro vari livelli di contaminazione teorica, e non di rado mutuano modelli concettuali da campi affini quali l'epistemologia, la fenomenologia, l'antropologia culturale, la sociologia, la pedagogia, lalinguistica e l'ermeneutica. Oggi questo perimetro si allarga fino alle nuove frontiere delle neuroscienze, di recente adiuvate dalle competenze via via acquisite dalla genetica e dalle verifiche sperimentali della diagnostica strumentale, senza trascurare i progressi compiuti nell'ambito delle teorie della mente, della psicometria, della statistica e della psicologia dei nuovi media. Questo "Dizionario d'autore", oltre a organizzare sistematicamente tali ambiti di conoscenza, consente al lettore di percorrere le oscillazioni di significato che la stessa parola assume attraversando i vari territori del sapere psicologico. Un simile risultato è stato ottenuto attraverso la citazione diretta degli autori che hanno introdotto il termine o ne hanno variato il significato. Il tutto documentato da un ampio apparato bibliografico seguito dall'Indice degli autori, segnalati con le voci in cui compaiono, e da un Indice delle voci.
60,00 57,00

La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 323

Nel 2007 Umberto Galimberti ha pubblicato un libro, "L'ospite inquietante
17,00 16,15

Paesaggi dell'anima

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 293

Dell'anima è stato detto di tutto: che è mortale o immortale, che può salvarsi o dannarsi, conoscere la verità o cadere nell'errore, che eleva e nobilita tutto ciò che nell'uomo è poco nobile, cosicché anche il desiderio non è solo dei corpi. Due secoli fa si pensò che potesse ammalarsi, proprio come il corpo, e richiedere medici dell'anima: nacquero la psichiatria, la psicoanalisi, la psicologia, che tolsero all'anima la sua aureola e contribuirono a disperderne la verità nei vari saperi. Ma per Umberto Galimberti è necessario andare al di là del linguaggio della razionalità e delle scienze psicologiche. Bisogna recuperare l'irrazionale che abita la profondità dell'anima e ci fa accedere alla radice da cui si dipartono sia la ragione sia la follia, giungere al fondamento non storico della storia. Oggi non conosciamo più l'anima universale che gli antichi descrivevano ai limiti dei due mondi, dello spirito e della materia: ci sono solo anime individuali rese asfittiche dall'incapacità di correlare la loro sofferenza quotidiana con il dolore del mondo. Ogni indagine sull'anima implica quindi per Galimberti un esplicito riconoscimento della sua dipendenza da ambiti culturali più vasti, un dialogo ininterrotto con tutte le forme di cultura e gli scenari storico-culturali che possono dare modelli interpretativi, e il recupero della visione degli antichi che avevano dato un'anima sia all'uomo sia al mondo, e nell'armonia delle due anime vedevano la bellezza.
11,00 10,45

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 600

Organismo da sanare, forza lavoro da impiegare, carne da redimere, inconscio da liberare: nel corpo, nella repressione della s
17,00 16,15

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 460

L'uomo soffre per "l'insensatezza" del suo lavoro, per il suo sentirsi "soltanto un mezzo" "nell'universo dei mezzi", senza ch
13,00 12,35

L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 180

Il nichilismo, la negazione di ogni valore, è anche quello che Nietzsche chiama "il più inquietante fra tutti gli ospiti"
15,00 14,25

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 242

Spaziando dalla religione alla politica, dai sentimenti alla filosofia, dall'estetica alla psicologia, Galimberti ci offre un
9,50 9,03

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 384

I contributi di Husserl e di Heidegger da un lato e quelli di Jaspers dall'altro vengono in questo volume richiamati e ordinat
12,00

Il tramonto dell'Occidente nella lettura di Heidegger e Jaspers

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 731

"Sta forse giungendo a compimento il senso espresso da più di duemila anni dalla nostra cultura che, come dice il nome, è "occ
16,00 15,20

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 292

Una raccolta degli interventi attraverso cui l'autore ha registrato eventi culturali, mutamenti di mentalità e di costume, partendo dalla pubblicazione di un'opera o dall'uscita di un libro le cui tematiche si prestavano a mettere a fuoco un problema. Nel rapporto con il mondo della cultura che guarda le vicende degli uomini e l'andamento delle cose, possiamo apprendere come gli uomini si sono congedati dal mito senza per questo potersi sottrarre al lavoro del simbolo che continua a operare; come sono state tracciate le vie del pensiero, minacciate dalle incursioni di una follia che mai gli uomini possono congedare; come la psiche abbia giocato le movenze del corpo portandole a quell'espressività di cui la sessualità è traccia ed equivoco.
9,00

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 270

L'ipotesi junghiana dell'emancipazione della ragione da quello sfondo simbolico che è l'inconscio attraverso il progressivo distacco dalla follia che la precede e ancora la abita. L'indagine della regione pre-umana del sacro popolata da demoni e dei, nel duplice rischio del naufragio nella follia e dell'unilateralità della ragione.
10,00

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 363

La parola "anima", nell'attraversare i più svariati sistemi di pensiero, genera una serie di equivoci in cui si nascondono ver
10,00 9,50

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 600

Organismo da sanare, forza lavoro da impiegare, carne da redimere, inconscio da liberare: nel corpo, nella repressione della sua naturale ambivalenza, è leggibile la storia culturale dell'Occidente.
15,00

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 812

Il libro si propone di rivedere i concetti di individuo, identità, libertà, salvezza, verità, senso, scopo, ma anche quelli di
16,50

Idee: il catalogo è questo

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 324

Una volta cadute dall'Iperuranio dove le aveva poste Platone e svestite del carattere di Verità, le idee sono entrate nella storia, hanno assunto un significato nella tradizione e nel tempo, sono diventate episodiche e discontinue, rinviano di continuo ad altro, non sono più una faccenda di puro intelletto, muovono le emozioni e svolgono un'azione seduttiva, sono oggetto del pregiudizio di ciascuno ma sono in grado anche di erodere, corrompere e modificare il pensiero tramite la loro comunicazione.
10,00

Enciclopedia di psicologia

Umberto Galimberti

editore: Garzanti Libri

pagine: 1239

L'enciclopedia si caratterizza per il taglio interdisciplinare: alla psicologia propriamente detta, illustrata nella molteplicità dei suoi orientamenti teorici e clinici, si affiancano la psicoanalisi, la psichiatria, le scienze umane (filosofia, antropologia culturale, sociologia, linguistica) e biologiche (dalla genetica alla neurofisiologia). Un'attenzione particolare è rivolta a discipline di punta come le neuroscienze e la psichiatria genetica. Altra peculiarità dell'opera è il costante ricorso, nelle singole voci, a brani originali della letteratura psicologica; tale metodo assicura la più ampia fedeltà alla storia e alla problematicità della disciplina e consente un contatto diretto con i testi originali.
39,50

E ora? La dimensione umana e le sfide della scienza

Edoardo Boncinelli, Umberto Galimberti
e altri

editore: Einaudi

pagine: 158

In un'epoca in cui la cultura scientifica e quella umanistica non possono permettersi di non avere un dialogo, si affrontano in un'appassionante discussione un filosofo attento ai percorsi della scienza come Umberto Galimberti e un biologo sensibile alle questioni filosofiche come Edoardo Boncinelli. La forma del dialogo offre il vantaggio della chiarezza e della leggibilità, anche quando gli argomenti si fanno complessi: le biotecnologie, il futuro energetico, la procreazione assistita; e ancora l'irrazionalità di un mondo pur dominato dalla tecnologia, l'indistinguibilità tra politiche di destra e politiche di sinistra in Europa, la difficoltà di emergere come individuo nella società globale, il cui Grande Fratello è l'anonimato...
10,33

Opere

Umberto Galimberti

editore: Feltrinelli

pagine: 128

"Come al solito non sono mai le virtù, ma sempre i vizi, a dirci chi è di volta in volta l'uomo. E allora guardiamoli da vicino questi vizi," così comincia Umberto Galimberti e prende le mosse dai vizi capitali: Accidia, Avarizia, Gola, Invidia, Ira, Lussuria, Superbia. Identificati come "abiti del male" da Aristotele, come "opposizione della volontà dell'uomo alla volontà divina" nel Medioevo, come espressione della tipologia umana nell'Età dei lumi, appaiono infine come manifestazione psicopatologica nel Novecento. "E così, fuoriescono dal mondo morale per fare il loro ingresso in quello patologico. Non più vizi, ma malattie dello spirito." Alla luce di questa sequenza storica, Galimberti "ambienta" i vizi nel panorama contemporaneo conflittualmente compresi fra la funzionalità (anche del male) propria dell'età della tecnica e l'urgenza dell'etica. Segue un'ampia ricognizione su quelle tendenze o modalità comportamentali per le quali suona efficace (e impropria) la definizione di "nuovi vizi": la sociopatia, la spudoratezza, il consumismo, il conformismo, la sessomania, il culto del vuoto, la voluttà dello shopping, la dipendenza dalla mercé, la meccanicità del sesso hanno a che fare con il dissolvimento della personalità. Sono di fatto la negazione del modello "vizioso". Inquadrarli come vizi fa sì che si possa parlarne, onde "esserne almeno consapevoli e non scambiare per 'valori della modernità' quelli che invece sono solo i suoi disastrosi inconvenienti".
6,00
10,50

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