Libri di Maurizio Proietti
Biografia e opere di Maurizio Proietti
Patologia ambientale
Maurizio Proietti , Caterina Di Rienzo
editore: Minerva Medica
pagine: 516
Lo sviluppo economico del cosiddetto mondo occidentalizzato avrebbe dovuto garantirci il benessere economico e una condizione di vita ideale ai fini del mantenimento di un buono stato di salute, ma sembra che non sia così. Qualche dubbio sorge. Insieme ai dubbi emergono le seguenti domande: perché ci ammaliamo di più? Perché viviamo più a lungo, ma con un progressivo aumento delle malattie cronico-degenerative ed in particolare la patologia tumorale? Nei paesi industrializzati, l’impatto delle nuove tecnologie e delle scelte industriali stanno modificando gli stili di vita con conseguente alterazione del rapporto tra uomo e ambiente. Tale alterazione si traduce in un aumento delle malattie, in particolare quelle sostenute da stress ossidativo (cronico-degenerative). Sebbene l’organismo possegga un complesso sistema di omeostasi redox1 (ossido-riduttivo), a volte, esso, potrebbe non essere sufficiente perché compromesso dagli inquinanti. E che dire sull’impatto degli inquinanti, specialmente sui cosiddetti xenoestrogeni, sull’apparato sessuale maschile e femminile: femminilizzazione dei maschi e mascolinizzazione delle femmine? Problematiche aperte che andrebbero affrontate con maggior consapevolezza e rigore scientifico.
Fisica e fisiologia. L'uomo elettromagnetico
Maurizio Proietti
editore: Minerva Medica
pagine: 368
Oggi la medicina non può non tener conto dell’evoluzione avvenuta in fisica, quest’ultima rappresenta l paradigma scientifico ideale che deve fungere da modello a tutte le altre scienze. Non c’è scienza se non esiste la verifica sperimentale e la riproducibilità dell’esperimento. Non esiste fisica se il risultato degli esperimenti non può essere tradotto in linguaggio matematico. Tutto ciò è applicabile in medicina, che non può essere considerata scienza se non si appoggia alla fisica che, intesa in termini di conoscenza, non si basa e non cammina su sentieri e dogmi rigidi ed immodificabili. Grazie alla fisica stiamo comprendendo che l’energia elettrica della Terra mantiene l’ordine delle nostre frequenze corporee; che viviamo e funzioniamo elettricamente su un “pianeta elettrico” e che siamo una “collezione” di circuiti elettrici dinamici. Le nostre cellule durante le reazioni biochimiche trasmettono e ricevono energia continuamente, sono paragonabili a microscopiche macchine elettroniche, in cui il movimento di nutrienti ed acqua è regolato da campi elettrici, in cui ogni tipo di cellula ha un proprio intervallo di frequenza in cui opera. Senza la comprensione della fisica dell’acqua e dei campi elettromagnetici sarà impossibile ipotizzare il nuovo in medicina.
Perché non andremo su Marte. Fisiologia umana sullo spazio
Fabio Cardone , Maurizio Proietti
editore: IBN
pagine: 132
La missione umana su Marte suscita grande interesse nella Comunità Spaziale Internazionale
