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Libri e librai dal 1946 Scopri cosa dicono di noi

Libri di M. Canella

AC. Architettura e città

a cura di R. Canella, D. Guido

editore: Maggioli Editore

pagine: 158

Ammesso che anche in architettura sia da commemorare mezzo millennio dalla scoperta dell'America, un modo plausibile è sembrat
15,00 12,75

Roberto Gabetti 1925-2000

a cura di G. Canella, P. Mellano

editore: Franco Angeli

pagine: 480

Il volume costituisce una riflessione approfondita, di architetti e di storici, sulla figura e l'opera di questo maestro dell'
42,50

LR100. Rinascente. Stories of innovation

a cura di M. Canella, S. Bandera

editore: Skira

pagine: 311

"Lo schema dei grandi magazzini trova la sua origine molto probabilmente nelle esposizioni universali, inaugurate nel1851 dall
35,00 29,75

Donna e sport

a cura di M. Canella, S. Giuntini

editore: Franco Angeli

pagine: 682

Negli ultimi anni gli studi di storia dello sport sono cresciuti quantitativamente e qualitativamente
59,00

AC. Architettura e città

Riccardo Canella

editore: Maggioli Editore

pagine: 156

La ricerca (critica approfondita) in architettura si è comprovata, fino a oggi, nella speculazione retorico-teorica, così con
15,00 12,75

AC. Architettura e città

Riccardo Canella

editore: Maggioli Editore

pagine: 122

13,00 11,70

AC. Architettura e città

Riccardo Canella

editore: Maggioli Editore

pagine: 138

14,00 11,90

AC. Architettura e città

Riccardo Canella, Davide Guido

editore: Maggioli Editore

pagine: 156

Questo quaderno collettivo avrebbe dovuto contenere, fin dalle premesse, un richiamo al suo essere tuttora in forma di brevi n
15,00 12,75

AC. Architettura e città

Riccardo Canella, Davide Guido
e altri

editore: Maggioli Editore

pagine: 168

A partire dall'anno Duemila, come docenti del Politecnico di Milano, stiamo seguendo i laureandi sui problemi dello sviluppo i
16,00 14,40

Guido Canella 1931-2009

a cura di E. Bordogna, G. Canella

editore: Franco Angeli

pagine: 488

Nato a Bucarest nel 1931, e scomparso a Milano nel 2009, Guido Canella è stato uno dei protagonisti più importanti e originali dell'architettura italiana del dopoguerra. Il volume costituisce una riflessione approfondita, di architetti e di storici, sulla figura e l'opera di questo maestro della cultura italiana del progetto, al quale la Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano nel mese di gennaio 2012 ha voluto dedicare un convegno internazionale di studi, a riconoscimento del suo insostituibile contributo alla costruzione del proprio progetto culturale. In un proficuo confronto di autori e punti di vista anche generazionalmente differenziati, nelle pagine del volume i saggi di alcuni dei principali protagonisti dell'attuale architettura italiana si affiancano alle riflessioni originali e ravvicinate di colleghi del Politecnico di Milano e agli studi di giovani ricercatori che l'hanno avuto come docente nelle aule delle facoltà e dei dottorati italiani, mentre gli scritti di importanti studiosi stranieri collocano il contributo di Canella nell'ambito dell'architettura internazionale. Un ricco apparato iconografico delle opere e dei progetti accompagna i testi scritti, facendo di questo volume uno strumento prezioso per approfondire criticamente la figura e l'opera di Guido Canella e tramandare anche alle generazioni più giovani la sua lezione e la sua originale visione dell'architettura.
42,00

La città che cambia. Nuove tipologie per le funzioni del moderno

Maria Canella

editore: Storia e Letteratura

pagine: 224

Il volume ricostruisce il ruolo degli architetti e degli ingegneri che tra l'Unità e il fascismo definirono, grazie a soluzioni tipologicamente innovative, il volto di Milano, con quei caratteri di omogeneità che ancor oggi la definiscono, riuscendo a contenere gli strappi della crescita accelerata della "città più città d'Italia" attraverso opere che ne intesero il respiro storico e i profondi caratteri di continuità.
25,00 22,50

La ricetta di un successo. Galleria-The recipe for success

Maria Canella, Gabriella Passerini
e altri

editore: Skira

pagine: 157

"Giovanni Verga scriveva che la Galleria Vittorio Emanuele II è "lustro alla quotidianità milanese", un luogo di attrazioni do
26,00 22,10

Sport e stile. 150 anni d'immagine al femminile. Ediz. italiana e inglese

a cura di M. Canella, S. Giuntini

editore: Skira

pagine: 224

Il volume ricostruisce l'evoluzione dell'immagine e del corpo della donna nello stretto rapporto tra moda e sport, seguendo il mutare in parallelo degli stili di vita, della rappresentazione fisica e delle forme di percezione dell'identità femminile tra XIX e XXI secolo. La ricerca, condotta da un gruppo di studiosi dell'Università degli Studi e del Politecnico di Milano, ha permesso l'acquisizione di una ricca serie di documenti iconografici e fonti letterarie e la costruzione di un percorso che, con andamento cronologico, spazia attraverso temi molteplici e differenti approcci critici: i nuovi scenari sportivi, l'avvento dell'agonismo, le differenti discipline, i contesti della socialità, la nascita del tempo libero e del turismo, l'evoluzione della moda, l'emancipazione femminile, la caduta dei pregiudizi, la commercializzazione dell'immagine disinibita del corpo, la ricerca sui nuovi materiali sintetici, la crescita del sistema moda e del Made in Italy, l'affermazione dello sport come oggetto del giornalismo, del cinema, della letteratura, dell'arte.
30,00 25,50

Il collegio degli ingegneri e architetti di Milano. Gli archivi e la storia

a cura di M. Canella, G. Bigatti

editore: Franco Angeli

pagine: 224

I saggi inclusi nel volume prendono in esame innanzi tutto le vicende istituzionali del Collegio e l'evoluzione della professione di ingegnere e architetto a Milano dal XVI secolo ai primi del Novecento; vengono descritti, inoltre, alcuni importanti archivi destinati alla conservazione della memoria storica degli ingegneri e architetti; infine, sono riportate le testimonianze di studiosi e archivisti impegnati nell'opera di salvaguardia, tutela e valorizzazione delle fonti documentarie della cultura politecnica. L'iniziativa è stata sostenuta da Fondazione Cariplo, Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano, Istituto Lombardo di Storia Contemporanea, Associazione Interessi Metropolitani, Associazione Laureati del Politecnico di Milano.
23,50

SA Sovremennaja Arkhitektura 1926-1930

a cura di G. Canella, M. Meriggi

editore: Dedalo

pagine: 609

Il volume raccoglie in traduzione italiana un'ampia antologia di articoli dalla rivista "SA" 1926-1930 (Sovremennaja Arkhitektura. Architettura Moderna) organo dell'associazione OSA (Associazione degli Architetti Moderni) principale raggruppamento del movimento costruttivista dell'avanguardia sovietica. La rivista documenta il dibattito in corso in seno al movimento "Costruttivista" circa gli indirizzi che l'architettura e l'urbanistica avrebbero dovuto assumere nel corrispondere agli obiettivi fissati dalla pianificazione. Un dibattito esteso a diverse discipline (architettura, urbanistica, economia, pittura, cinema e teatro) e restituito attraverso il confronto tra i progetti dei maestri del costruttivismo con quelli di alcuni dei maggiori rappresentanti del movimento moderno. La rivista documenta con numeri monografici lo scenario delle trasformazioni e della modernizzazione in corso in URSS nella seconda metà degli anni '20, attraverso inchieste su argomenti specifici: nuove tipologie (comune di abitazione, club operai e palazzi della cultura), grandi progetti tecnici, concorso per la Città Verde (Mosca, 1929-30), concorsi e mostre internazionali, innovazioni nella tecnica delle costruzioni, problemi della forma del nuovo insediamento (ipotesi disurbanista, concorsi di Magnitogorsk e Avtostroj, 1929-30).
28,00 23,80

Architetti italiani nel Novecento

Guido Canella

editore: Marinotti

pagine: 350

Grazie ai saperi dell'erudito e all'intelligenza dello storico che non teme di proporre inquadramenti di lunga gittata e a quella del critico che bene intende significato e ruolo dei protagonisti dell'architettura italiana del Novecento e delle loro opere, Guido Canella, uno dei maestri della nostra cultura del progetto, attraverso queste pagine ricche di notazioni acute, capaci di cogliere il disegno complessivo e l'interazione fra circostanze specifiche di poetica, di stile e di luogo e intenzioni riferibili a tendenze generali, ai tempi della storia, consegna a colleghi, studenti non sviati dalla ricezione passiva di mode e stereotipi del divismo architettonico moderno, e lettori impegnati, un'attesa, ricca selezione dei suoi saggi più rappresentativi, scritti entro un arco di trent'anni. Con i suoi studi Canella affianca e addirittura integra, pure nel nome di interpretazioni talvolta ideologiche, politiche insomma, tuttavia tanto libere quanto oggettive quelle dei più accreditati e mitizzati critici e storici di professione, attivi tra settima e ottava decade dell'altro secolo. E Canella si vuole ed è, per certo, architetto progettista, ma, nondimeno (da allievo di Ernesto Rogers), intellettuale versato nella riflessione critica alla quale applica uno sguardo non breve.
28,50 25,65

Sul rapporto tra luogo, tema e forma in architettura. Alcune note per un breviario generazionale di composizione

Riccardo Canella

editore: Maggioli Editore

pagine: 242

"Nella mia generazione, ormai non tanto giovane, ricorre un interrogativo: ci dobbiamo considerare ultimi architetti del Novecento o primi del Duemila? Lo scenario che ci sta di fronte, mondializzato e globalizzato, sembra infatti del tutto sproporzionato rispetto ai concetti e agli strumenti che ci sono stati messi a disposizione, come abbastanza certi e sicuri,di adattarli e renderli incisivi rispetto a uno sviluppo (e non necessariamente progresso), che ci appare ancora in tutto fluido? In questo scenario diventerà possibile e credibile una ricerca progettuale orientata alla conoscenza, all'approfondimento della città e della sua articolazione in architettura, nonché ai raggi di reciproca influenza lungo i quali il tempo ha scambiato culture, a partire dal Mediterraneo fino al Movimento Moderno? Sarà possibile da questa conoscenza così orientata ricavare una contestualità, una tipizzazione e una figurazione dell'architettura in grado di instaurare un confronto autorevole e credibile ai diversi livelli di domanda che oggi pone la società internazionale? Componimenti giudiziosi, ovvero serendipità e ricerca in architettura: relazione sullo stato d'avanzamento della critica sulla composizione in architettura".
32,00 28,80

A proposito della scuola di Milano

Guido Canella

editore: Hoepli

pagine: 192

"Sempre, quando si parla di Guido Canella, bisogna partire da Canella architetto. Quando si parla della sua attività di insegnante, di scrittore, di polemista appassionato, bisogna partire dal suo essere architetto, un architetto che si occupa della città come luogo delle istituzioni civili, ma anche come luogo geografico, paesaggio naturale in cui la città si costruisce nel tempo. [...] Fra i suoi amici e maestri, scelti uno per uno nel corso delle sue battaglie, Canella riconosce un'unità di intenti, una scuola di pensiero legata alla cultura lombarda, in particolare milanese, di quella città che fra le due guerre accentra le funzioni produttive e richiama le intelligenze che credono nella qualità evocativa del progetto di architettura, che intendono il progetto come costruzione di un mondo migliore: Edoardo Persico napoletano, Giuseppe Pagano torinese d'adozione, Ernesto Rogers triestino. [...] Insieme ad Aldo Rossi, Carlo Aymonino, Francesco Tentori, Gianugo Polesello, Luciano Semerani, per citare solo gli amici più vicini, Canella si mette alla ricerca delle forme dell'architettura alle quali affidare la costruzione della città come affermazione di una idea di civiltà. Guido Canella è stato uno dei principali maestri di questa Scuola. Il suo punto di vista dunque è per noi particolarmente prezioso" (Dalla Prefazione di Antonio Monestiroli).
14,00 11,90
24,00 20,40
18,00 15,30

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