Libri di John Dewey
Biografia e opere di John Dewey
Natura umana e condotta. Introduzione alla psicologia sociale
John Dewey
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 344
"Natura umana e condotta" rappresenta un testo fondamentale nel dibattito sui rapporti tra individuo e ambiente e sulla funzio
Le fonti di una scienza dell'educazione
John Dewey
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 144
La scienza dell'educazione fa convergere il meglio delle scienze umane - psicologia, sociologia, antropologia prime fra tutte
Il senso delle qualità. Saggi sulla percezione
John Dewey
editore: Mimesis
pagine: 224
Il presente volume è la prima raccolta degli scritti che John Dewey ha dedicato al problema della percezione, caratterizzandol
Esperienza e natura
John Dewey
editore: Mursia
pagine: 316
Esperienza e Natura fu pensata nell'immediato primo dopoguerra, scritta nel 1922 e in parte rivista nel 1929
Dewey. Pedagogia, scuola e democrazia
John Dewey
editore: Scholé
pagine: 200
John Dewey (1859-1952) fu forse il più influente pensatore sociale ed educativo del ventesimo secolo, protagonista del pragmat
Arte come esperienza
John Dewey
editore: Aesthetica
pagine: 362
"Arte come esperienza" costituisce uno dei maggiori contributi della cultura angloamericana all'estetica del Novecento
Come pensiamo
John Dewey
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 304
Come educare i giovani a quell'habitus mentale che consente l'agire deliberato e non abitudinario? Come stimolare la creativit
Democrazia e educazione. Una introduzione alla filosofia dell'educazione
John Dewey
editore: Anicia (Roma)
pagine: 500
"Democracy and education", a oltre cento anni dalla sua pubblicazione (1916), rappresenta una svolta fondamentale nel pensiero di John Dewey. Il libro si presenta, apparentemente, come un testo manualistico; in realtà la struttura complessiva dei 26 capitoli si sviluppa come un determinante momento di svolta nel pensiero deweyano. Maturato nell'epoca del presidente Woodrow Wilson e prima dell'intervento statunitense nel primo conflitto mondiale (1917), "Democracy and education" porta a compimento la completa maturazione del filosofo americano e i suoi fondamentali interessi per le questioni educative e per la teoria della democrazia, già preannunciata nel fondamentale saggio del 1888 "The ethics of democracy". L'educazione, per John Dewey, non è solo il luogo espresso nella scuola, che è considerata il «laboratorio della democrazia», così come il filosofo l'aveva teorizzata nel periodo della scuola-laboratorio di Chicago (1896-1903), ma è il senso stesso della democrazia intesa come «a way oflife», un modo di vivere. La riproposizione di una nuova traduzione dell'edizione critica di "Democracy and education", comprensiva dell'Introduzione del 1980 di Sidney Hook e introdotta da tre contributi di tre diversi specialisti sulla genesi del problema della democrazia in John Dewey, sulla struttura teoretica del lavoro e sulla fortuna del testo in Italia, rappresenta il tentativo di comprendere meglio un'opera fondamentale della cultura pedagogica universale, ritenuta ancora un modello culturale e politico significativo per chiarire il senso della democrazia nella società globale contemporanea.
Esperienza e educazione
John Dewey
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 112
In questa sintesi del suo pensiero, John Dewey, il più importante filosofo dell'educazione del Novecento, contrappone la sua p
Per una filosofia risanata. Intelligenza e percezione
John Dewey
editore: Armando Editore
pagine: 112
I due saggi che compongono questo volume esibiscono l'ampio ventaglio di questioni che qualificano il pensiero di Dewey: la ri
Architettura formativa
John Dewey , Nelson Goodman
editore: Unicopli
pagine: 78
John Dewey e Nelson Goodman, filosofi cruciali del Novecento, ragionano nei quattro articoli qui tradotti (Pensiero affettivo e La funzione educativa di un museo di arti decorative di John Dewey e La fine del museo? e Come gli edifici significano di Nelson Goodman), con una continuità teorica notevolissima, sulla destinazione dell'oggetto architettonico, soprattutto museale, quando ha l'ambizione di possedere un potere "formativo", capace di trasformare sia gli oggetti sia gli individui con i quali interagisce. Le considerazioni dei due filosofi sottolineano e caratterizzano il potere creativo che il soggetto, insieme con i suoi artefatti, ha assunto con una radicalità particolare, in qualche caso anche critica, nella contemporaneità. Gli articoli sono introdotti da un saggio di Simona Chiodo, che ha anche tradotto i materiali.
Individualismo vecchio e nuovo
John Dewey
editore: Diabasis
pagine: 128
Una società più giusta e più stabile secondo Dewey si fonda su un individualismo capace di sviluppare le singole personalità
