Libri di Francesco Imperatore
Biografia e opere di Francesco Imperatore
Le sepsi addominali
Francesco Imperatore
editore: Minerva Medica
pagine: 90
La sepsi è una complicanza delle infezioni che aumenta il rischio di morbilità e mortalità del paziente. La sepsi addominale è un’importante causa di morbilità e mortalità ed è frequentemente associata ad una prognosi sfavorevole, particolarmente nei pazienti ad alto rischio. Il controllo chirurgico della fonte di infezione, la terapia antibiotica e il supporto rianimatorio, sono i veri punti chiave del trattamento delle infezioni intra-addominali. Negli ultimi 20 anni, l’incidenza di infezioni intra-addominali causate da microrganismi multiresistenti è aumentata significativamente, probabilmente anche a causa di elevati livelli di esposizione agli antibiotici e per la sempre maggiore complessità delle condizioni cliniche dei pazienti trattati. Gli obiettivi del trattamento si riassumono in un supporto intensivo per il ripristino e la stabilizzazione dell’emodinamica, un adeguato supporto nutrizionale, un’attenta selezione e somministrazione di antimicrobici ed infine un precoce ed aggressivo trattamento chirurgico al fine di controllare la fonte d’infezione, detergere il peritoneo dal pus e dai tessuti necrotici, decomprimere l’addome e infine prevenire e trattare l’infezione ricorrente. La gestione del paziente con sepsi addominale non può prescindere da un approccio multidisciplinare in cui il medico del pronto soccorso, il chirurgo, il radiologo, l’anestesista, il rianimatore, l’internista e il medico di laboratorio, devono agire in maniera sinergica allo scopo di iniziare il più rapidamente possibile il corretto trattamento. Ci auguriamo che la presente monografia si riveli una pubblicazione snella, di facile consultazione, aggiornate e ricca di suggerimenti pratici. Vogliamo infatti presentare un modello di trattamento multidisciplinare volto al trattamento dei pazienti con sepsi addominale, soprattutto quelli a maggior rischio di resistenze antibiotiche.
Le polmoniti associate alla ventilazione meccanica (VAP)
Francesco Imperatore
editore: Minerva Medica
pagine: 96
Tra le infezioni nosocomiali rilevate nelle Unità di Terapia Intensiva, le più frequenti e temute sono le polmoniti associate a ventilazione meccanica (VAP, Ventilator Associateci Pneumoniae), responsabili di elevata mortalità, morbilità, tempi prolungati di svezzamento dal ventilatore ed ampio utilizzo di terapia antibiotica. Si definisce VAP l'infezione del parenchima polmonare in pazienti intubati e ventilati meccanicamente da almeno 48 ore; Essa è infatti un'importante complicanza della ventilazione meccanica associata a esiti avversi e costi di assistenza più elevati. La mortalità attribuibile stimata di VAP è di circa il 10%, con una maggiore incidenza nei pazienti di sesso maschile, con ARDS, BPCO, lesioni cerebrali, supporto ECMO. L'identificazione dei fattori associati allo sviluppo e alla prevenzione della VAP è essenziale per medici e pazienti. La conferma microbiologica dell'infezione è data dall'identificazione del patogeno a un esame microbiologico su campioni raccolti nelle vie aeree distali tramite lavaggio broncoalveolare. Mentre la radiografia del torace ha una scarsa precisione diagnostica, l'ecografia polmonare è utile per la diagnosi precoce dell'infezione al letto del paziente e per monitorare l'efficacia della terapia antibiotica. Il trattamento deve essere selezionato tenendo conto del livello di rischio di multi-resistenze e del rischio di mortalità. Gli antibiotici devono essere descalati non appena è disponibile l'antibiogramma o sospesi se le colture risultano negative. Nonostante i progressi nella terapia antibiotica, nell'imaging e la diffusione di strategie di prevenzione, la VAP resta ad oggi un'importante causa di mortalità, prolungamento della degenza in ospedale e significativo incremento dei costi dell'assistenza. Sebbene alcuni aspetti siano ancora controversi, altri punti hanno un'importanza consolidata: sospetto clinico precoce, diagnosi microbiologica, terapia mirata e prevenzione.
