Libri di F. Desideri
Biografia e opere di F. Desideri
Mente, cervello, ambiente: questioni
a cura di
P. F. Pieri
,
F. Desideri
S. Tagliagambe
G. Vitiello
e altri
editore: Moretti & Vitali
pagine: 228
Questo fascicolo di «Atque» intende riflettere sulle questioni relative al rapporto complesso tra mente, cervello e ambiente,
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Edizione integrale comprensiva delle cinque stesure
Walter Benjamin
editore: Feltrinelli
pagine: 256
Tra il 1935 e il 1939 Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio forse più celebre: «L'opera d'arte nell'epoca della sua ripr
L'infanzia dell'estetica. L'origine evolutiva delle pratiche artistiche
Ellen Dissanayake
editore: Mimesis
pagine: 202
Perché "facciamo" arte? Qual è il motivo per cui le arti e i comportamenti artistici risultano così universalmente diffusi in
Che cosa significa orientarsi nel pensiero?
Immanuel Kant
editore: Mimesis
pagine: 60
Nell'ottobre del 1786, Kant si risolse a prendere posizione nella disputa circa il presunto spinozismo di Lessing, accesasi tr
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Tre versioni (1936-39)
Walter Benjamin
editore: Donzelli
pagine: 198
Tra il 1935 e il 1939 Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio forse più celebre: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Un vero e proprio cantiere, accompagnato da un'avventurosa e complicata vicenda editoriale, sino ad oggi colpevolmente trascurata. Questa edizione, curata da uno dei più importanti studiosi italiani di Benjamin, offre al lettore la traduzione delle tre principali stesure del saggio: la versione francese uscita nel 1936, tradotta da Pierre Klossowski, con la decisiva supervisione dello stesso Benjamin, e le due versioni tedesche, una del 1936 e l'altra scritta tra l'estate del 1936 e il 1939, in ciascuna delle quali l'autore apporta sostanziali cambiamenti alla prima versione tedesca manoscritta del 1935, che rifluisce per intero nelle successive due. Fondamentale in questo senso poter entrare nel laboratorio Benjamin: l'unico modo per farlo è avere sotto gli occhi gli interventi del filosofo tedesco nelle due stesure. E questo il puntuale lavoro di ricostruzione a cui Fabrizio Desideri ha sottoposto i testi, evidenziando le cospicue varianti dell'uno rispetto all'altro direttamente nella tessitura della riflessione benjaminiana. E mostrando così come in realtà nessuna di queste versioni possa considerarsi quella definitiva.
