Libri di Walter Benjamin
Biografia e opere di Walter Benjamin
Il compito del traduttore
Walter Benjamin
editore: Mimesis
pagine: 174
"Il compito del traduttore" è una lettura imprescindibile per chiunque voglia approfondire il tema della traduzione e il suo l
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Edizione integrale comprensiva delle cinque stesure
Walter Benjamin
editore: Feltrinelli
pagine: 256
Tra il 1935 e il 1939 Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio forse più celebre: «L'opera d'arte nell'epoca della sua ripr
Critica della teologia politica. Voci ebraiche su Carl Schmitt
Jacob Taubes
,
Hans Kelsen
e altri
editore: Quodlibet
pagine: 259
Walter Benjamin, Hans Kelsen, Leo Strauss, Karl Löwith e Jacob Taubes sono i cinque filosofi che i curatori di questo volume h
L'opera d'arte nel tempo della sua riproducibilità tecnica (1935-36). Testo tedesco a fronte
Walter Benjamin
editore: Bompiani
pagine: 624
"L'opera d'arte nel tempo della sua riproducibilità tecnica'' è il saggio di filosofia dell'arte più importante del XX secolo
Mickey Mouse. Testo tedesco a fronte
Walter Benjamin
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 72
"Mickey Mouse raffigura il fatto che la creatura può continuare a esistere anche quando si sia spogliata di ogni rassomiglianza con l'umano. Esso spezza la gerarchia delle creature concepita a partire dall'essere umano. Questi film sconfessano ogni esperienza in modo più radicale di quanto sia mai accaduto. In un tale mondo non vale la pena di fare esperienze". (Walter Benjamin)
Proust e Baudelaire. Due figure della modernità
Walter Benjamin
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 270
Questo libro offre al lettore l'occasione di una scoperta, uno sguardo inedito sulla modernità
Angelus Novus
Walter Benjamin
editore: Einaudi
pagine: 348
Difficile collocare criticamente la figura di Walter Benjamin: la sua originalità di pensatore e la sua opera - saggi teoretic
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Walter Benjamin
editore: Einaudi
pagine: 106
"L'importanza che Benjamin attribuiva a 'L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica' (e da ciò l'esigenza di
Figure dell'infanzia. Educazione, letteratura, immaginario
Walter Benjamin
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 392
"La mano avanza attraverso la fessura della dispensa socchiusa, come un innamorato nella notte
Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media
Walter Benjamin
editore: Einaudi
pagine: 465
"Aura e choc" raccoglie in un unico volume i principali studi dedicati da Walter Benjamin al complesso ambito della teoria dei
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Tre versioni (1936-39)
Walter Benjamin
editore: Donzelli
pagine: 198
Tra il 1935 e il 1939 Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio forse più celebre: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Un vero e proprio cantiere, accompagnato da un'avventurosa e complicata vicenda editoriale, sino ad oggi colpevolmente trascurata. Questa edizione, curata da uno dei più importanti studiosi italiani di Benjamin, offre al lettore la traduzione delle tre principali stesure del saggio: la versione francese uscita nel 1936, tradotta da Pierre Klossowski, con la decisiva supervisione dello stesso Benjamin, e le due versioni tedesche, una del 1936 e l'altra scritta tra l'estate del 1936 e il 1939, in ciascuna delle quali l'autore apporta sostanziali cambiamenti alla prima versione tedesca manoscritta del 1935, che rifluisce per intero nelle successive due. Fondamentale in questo senso poter entrare nel laboratorio Benjamin: l'unico modo per farlo è avere sotto gli occhi gli interventi del filosofo tedesco nelle due stesure. E questo il puntuale lavoro di ricostruzione a cui Fabrizio Desideri ha sottoposto i testi, evidenziando le cospicue varianti dell'uno rispetto all'altro direttamente nella tessitura della riflessione benjaminiana. E mostrando così come in realtà nessuna di queste versioni possa considerarsi quella definitiva.
Il narratore. Considerazioni sull'opera di Nikolai Leskov
Walter Benjamin
editore: Einaudi
pagine: 113
"Il narratore" è una breve dissertazione che parte dallo scrittore russo Leskov, ma che, come un bisturi fatato, si fa largo e arriva a comunicarci i destini ultimi della narrazione e del romanzo, e a mostrarci quanto siano distanti queste due forme apparentemente così simili. Un testo insieme semplice e difficile. In un breve viaggio di diciannove capitoli Benjamin si interroga sul declino del narrare. Potrebbe sembrare un paradosso, eppure anche se tutto sembra più narrativo, Benjamin sostiene che si narra sempre meno perché la narrazione non può più comunicare esperienza. È finito l'idillio tra uomo e verità: la verità è diventata indicibile, inenarrabile e all'improvviso acquistano un fascino ipnotico bugia, invenzione e fantasia che trasformano la narrazione in romanzo, forma misteriosa, negletta, pericolosa, creatura delle infinite possibilità e delle infinite menzogne. Ad accompagnarci nel viaggio alla scoperta di questo saggio è Alessandro Baricco che riesce a sintetizzare scoperte e risultati di due secoli di romanzo in forme di abbagliante comunicatività, esattamente come sa rendere tangibile l'umanità solitaria e diversa di Walter Benjamin.
