Libri di Cesare L. Musatti
Biografia e opere di Cesare L. Musatti
Trattato di psicoanalisi
Cesare L. Musatti
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 910
Manuale esemplare su cui si sono formate intere generazioni di analisti, il Trattato di psicoanalisi di Cesare L
Psicologia sperimentale e teoria della forma. Scritti 1922-1938
Cesare L. Musatti , Vittorio Benussi
editore: Mimesis
pagine: 568
Il volume raccoglie, in edizione critica, quattro importanti documenti (Introduzione alla psicologia sperimentale, La psicolog
Geometrie non euclidee e problema della conoscenza
Cesare L. Musatti
editore: Mimesis
pagine: 539
Il volume raccoglie, in edizione critica, il testo integrale della tesi di laurea in Filosofia dello psicologo e psicoanalista
Chi ha paura del lupo cattivo?
Cesare L. Musatti
editore: Editori Riuniti University Press
pagine: 226
Una galleria di personaggi, di situazioni, di testimonianze, di eventi pubblici, di memorie private
Sulla psicoanalisi
Cesare L. Musatti
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 342
Con la sua personalissima intonazione arguta, Cesare L. Musatti era solito ricordare come lui e la psicoanalisi fossero gemelli. Il 20 settembre 1897 Sigmund Freud passò in treno davanti alla casa di Dolo, sulla riviera del Brenta, in cui stava per venire al mondo il suo più eminente seguace italiano. Sarebbe nato il giorno successivo, quando Freud, di ritorno a Vienna, scriveva all'amico Wilhelm Fliess la lettera poi ritenuta l'atto inaugurale di una conoscenza sovvertitrice, pronta a sfidare i filisteismi annidati nella scienza dell'epoca. Il settimino gracile che non sembrava in grado di sopravvivere e l'inaudito scandaglio della psiche, allora sogguardato dai più con sospetto, erano destinati entrambi a una lunga esistenza. Della gemellarità ideale Musatti fece una fratellanza di pensiero e di vita. E affratellato a lui si sentirà anche il lettore di questa raccolta di scritti dispersi o introvabili, che si dispongono con naturalezza centripeta nel libro rappresentativo di un intero percorso. Chi voglia incontrare il teorico, il clinico, l'interprete del proprio tempo, qui sarà colpito dall'affabilità di un vero Maestro che, senza montare mai in cattedra, dà lezione di misura innanzi tutto nel parlare di sé e dei pazienti, dal momento che ogni analisi è insieme autoanalisi.
