Libri di Armando Tursi
Biografia e opere di Armando Tursi
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA. Profili giuridici, strumenti operativi, casi aziendali
Francesco Rotondi , Armando Tursi
editore: Ipsoa
pagine: 256
Il diritto del lavoro tra passato e futuro
Armando Tursi , Maria Teresa Carinci
editore: Giappichelli
pagine: 144
Alla crescente difficoltà di riconduzione a sistema del diritto del lavoro fa da contraltare una duplice tendenza ascrivibile
Istituzioni di diritto del lavoro. Rapporti di lavoro e relazioni sindacali nel settore privato
Armando Tursi
,
Pier Antonio Varesi
e altri
editore: CEDAM
pagine: 800
La nona edizione di Istituzioni di diritto del lavoro è aggiornata alla più recente legislazione in materia, tra cui il cd
Temi attuali di diritto del lavoro
Armando Tursi , Maria Teresa Carinci
editore: Giappichelli
pagine: 240
Alla crescente difficoltà di riconduzione a sistema del diritto del lavoro fa da contraltare una duplice tendenza ascrivibile
Manuale della previdenza complementare
Michele Squeglia
,
Armando Tursi
e altri
editore: Giappichelli
pagine: 528
Il manuale offre un quadro sistematico ed aggiornato della previdenza complementare, in relazione sia all'attività sia all'org
Tutele crescenti e lavoro eterorganizzato al vaglio delle Alte Corti
Armando Tursi , Maria Teresa Carinci
editore: Giappichelli
pagine: 176
IndiceCAPITOLO I L’ATTACCO AL CUORE DEL JOBS ACT, CON LA SENTENZA 194/2018: DUE LETTURE
SEZIONE I CORTE COST. N. 194/2018 RIDISEGNA LE TUTELE ECONOMICHE PER IL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE INGIUSTIFICATO NEL “JOBS ACT”, E OLTRE1. Il “cuore” della pronuncia2. Le premesse: il principio di giustificazione del licenziamento è espressione necessaria del diritto fondamentale della persona al lavoro, mentre il tipo di tutela da accordare al licenziamento ingiustificato è demandato alla scelta discrezionale del legislatore3. Funzione e natura dell’indennità prevista per il licenziamento ingiustificato dall’art. 3, comma 1, d.lgs. n. 23/2015: un nodo difficile da sciogliere4. Il criterio di calcolo dell’anzianità di servizio contrasta con il principio di uguaglianza. “Personalizzazione” del danno e criteri interpretativi ricavabili dal sistema5. La forfettizzazione del danno è conforme a Costituzione, ma l’anzianità di servizio non può costituire l’unico parametro, pena l’irragionevole sbilanciamento fra diritto al lavoro e libertà d’iniziativa economica privata6. Il limite massimo dell’indennità è conforme al principio di ragionevole bilanciamento fra diritto al lavoro e libertà di iniziativa economica privata? Una affermazione apodittica7. Risarcimento forfettizzato, danno non patrimoniale ed “onnicomprensività” dell’indennità8. Le modalità di calcolo dell’indennità contrastano con il principio di ragionevolezza che impone una “adeguata” dissuasione del datore di lavoro dal recesso ingiustificato9. L’art. 3, comma 1, d.lgs. n. 23/2015 a confronto con l’art. 24 CSE. L’autorevolezza, ma non vincolatività delle decisioni del CEDS10. L’impatto della sentenza sul sistema di tutela del licenziamento approntate dal c.d. “Jobs Act”, e oltreSEZIONE II IL DIRITTO STOCASTICO. LA DISCIPLINA ITALIANA DEI LICENZIAMENTI DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COST. N. 194/2018 (E IL “DECRETO DIGNITÀ”)1. La Corte costituzionale italiana e il Conseil constitutionnel francese: discrezionalità dei giudici o discrezionalità del legislatore?2. L’indennità e il risarcimento3. Un regime sanzionatorio geneticamente risarcitorio, ma funzionalmente indennitario4. L’ircocervo dell’indennità calibrata su parametri oggettivi tipici, ma con struttura risarcitoria5. Il diritto stocastico, le sue cause, i suoi rimedi CAPITOLO II GLI SVILUPPI SUCCESSIVI: LA SENTENZA N. 59/2021 E LA NUOVA QUESTIONE DI COSTITUZIONALITÀ PER IL JOBS ACT NELLE PICCOLE IMPRESESEZIONE I CORTE COST. N. 59/2021: ROAD MAP PER UNA RIFORMA?
1. Corte cost. n. 59/2021 fissa i principi cardine di una disciplina del licenziamento individuale conforme a Costituzione2. Insussistenza del “fatto” e ingiustificatezza del licenziamento3. “Manifesta insussistenza” del fatto e licenziamento pretestuoso rilevante sul piano sostanziale4. “Manifesta insussistenza” del fatto e licenziamento pretestuoso rilevante sul piano probatorio5. Riserva di legge: discrezionalità del giudice e discrezionalità del legislatore6. Una road map per il futuroSEZIONE II JOBS ACT E “PICCOLE IMPRESE”. SULLA QUESTIONE DI COSTITUZIONALITÀ DEL “CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI” CON I “PICCOLI” DATORI DI LAVORO1. L’ordinanza romana: continuità e discontinuità nella strategia di attacco al Jobs Act2. Indennità o risarcimento?3. L’incongruità dell’indennizzo e la malintesa “discrezionalità” del giudice4. Ancora su “discrezionalità” del giudice e su incongruità e dissuasività della sanzione 72 5. Sulla pretesa irragionevolezza del criterio occupazionaleCAPITOLO III LA RECENTISSIMA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE SUI “RIDERS”: DUE LETTURESEZIONE 1 IL LAVORO ETERO-ORGANIZZATO SECONDO CASS. 1663/2020: VERSO UN NUOVO SISTEMA DEI CONTRATTI IN CUI È DEDOTTA UN’ATTIVITÀ DI LAVORO1. Premessa2. Il lavoro etero-organizzato è una figura trans-tipica di lavoro autonomo3. La etero-organizzazione4. La continuatività5. La prevalente personalità6. La disciplina applicabile 89 7. Alcuni auspicabili interventi de iure condendoSEZIONE 2 LA DISCIPLINA DEL LAVORO ETERO-ORGANIZZATO: TRA RIQUALIFICAZIONE NORMATIVA DEL LAVORO SUBORDINATO, TECNICA RIMEDIALE, E NUOVO PARADIGMA DI PROTEZIONE SOCIALE1. Tocca ancora ai “motofattorini” (ma “digitalizzati”) segnare i confini del diritto del lavoro!2. La subordinazione nel passaggio dalla “terza” alla “quarta” rivoluzione industriale: dalla “riforma Biagi” allo “Statuto dei lavoratori autonomi”, passando per la “legge Fornero” e per il Jobs Act3. L’etero-organizzazione non è la moderna subordinazione, ma l’evoluzione del coordinamento4. Secondo la Corte di Cassazione il lavoro etero-organizzato sarebbe lavoro autonomo, ma gli si applicherebbe tutta, e tendenzialmente senza eccezioni, la disciplina del lavoro subordinato: critica5. Logica (qualificatoria) della fattispecie e logica (sanzionatoria) “degli effetti” 6. Una proposta ricostruttiva7. La nuova centralità del lavoro autonomo, più che protezione lavoristica “dalla” subordinazione, richiede protezione sociale dalla “dipendenza economica”APPENDICETESTI NORMATIVI1. Codice di Procedura Civile del 28 ottobre 1940, n. 1443: art. 4092. Codice Civile del 16 marzo 1942, n. 262: art. 20943. Legge 20 maggio 1970, n. 300: art. 184. Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23: artt. 3 e 95. Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81: art. 2APPENDICE GIURISPRUDENZIALE1. Sent. Corte cost. 8 novembre 2018, n. 194 (ud. 25 settembre 2018)2. Sent. Corte cost. 1° aprile 2021, n. 59 (ud. 24 febbraio 2021) 146 3. Ord. Trib. Roma, sez. lav., 24 febbraio 2021
