Libri di Alok Jha
Biografia e opere di Alok Jha
Il libro dell'acqua. La storia straordinaria della più ordinaria delle sostanze
Alok Jha
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 384
Tra le sostanze presenti sulla Terra, l'acqua è probabilmente l'unica di cui proprio tutti conoscono la formula chimica: H20
Manuale dell'apocalisse. Cinquanta ipotesi sulla fine del mondo
Alok Jha
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 324
Il mondo come noi lo conosciamo finirà
Il libro dell'acqua. La storia straordinaria della più ordinaria delle sostanze
Alok Jha
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 372
Praticamente tutte le nostre funzioni biologiche possono essere ricondotte al modo in cui le molecole d'acqua si attraggono e
Manuale dell'apocalisse. Cinquanta ipotesi sulla fine del mondo
Alok Jha
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 324
Siamo ossessionati dalla fine del mondo. I millenaristi di ogni tipo ci ricordano che siamo sempre, potenzialmente, sull'orlo del baratro. "II Libro dell'Apocalisse" elenca profezie raccapriccianti sulla distruzione della Terra, entrate ormai nel nostro Immaginario comune; ma il mondo nel frattempo è progredito e di cause di distruzione ne sono emerse moltre altre, e ben più tangibili. Alcune catastrofi potrebbero essere causate dall'uomo stesso, altre da forze naturali immense, che sono quasi al di là della nostra comprensione, altre dal caso. Il giovane giornalista Alok Jha elenca in questo libro ben cinquanta apocalissi: cinquanta possibili catastrofi che potrebbero mettere la parola "fine" all'umanità intera, o alla vita sulla Terra, o persino alla Terra In quanto tale. Si tratta di un manuale che, più che spaventare (solo un pochino), insegna. C'è molta scienza nell'apocalisse. Ci sono le estinzioni di massa, l'esito disastroso di una guerra cibernetica o una possibile crisi alimentare globale. C'è anche l'impatto di un asteroide, una definitiva e inappellabile tempesta solare o l'esplosione di un supervulcano. C'è il dottor Stranamore con la sua "bomba fine di mondo" e ci sono molte tecnologie umane potenzialmente pericolose. Possiamo farci qualcosa? In certi casi sì, in altri, francamente no.
