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Libri di A. Bologna

Imperativo sostenibilità. Pensare e governare lo sviluppo umano e ambientale

Pamela Matson, William C. Clark
e altri

editore: Giunti Editore

pagine: 240

La sostenibilità impone un uso equilibrato del suolo per assicurare lavoro e benessere, fornire credito e sicurezza alimentare
18,00 15,30

Come on! Come fermare la distruzione del pianeta

Ernst Ulrich Von Weizsacher, Anders Wijkman

editore: Giunti Editore

pagine: 320

Sovrappopolazione, abissali ineguaglianze sociali, devastazione ambientale, distruzione della biodiversità, cambiamento climat
22,00

Prosperità senza crescita. I fondamenti dell'economia di domani

Tim Jackson

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 318

La pubblicazione di "Prosperità senza crescita" ha segnato una svolta nel dibattito sulla sostenibilità
24,00 20,40

Spazio, tempo, utopia. Scritti e progetti per «Sewing a small town». 2015-2016

a cura di A. Bologna

editore: Franco Angeli

pagine: 200

L'architettura è la sintesi finale e mediata dell'utopia che governa il processo creativo: il progetto genera lo spazio e crea
29,00

Introduzione all'immunologia

Ediz. mylab. Con espansione online

Jeffrey K. Actor

editore: Pearson

pagine: 214

Per accedere alla piattaforma: registrati sul sito pearson.it/place con il tuo indirizzo mail, inserisci nell'apposito campo il codice che trovi in copertina, entra nella sezione International MyLab e scegli se studiare in modo autonomo o seguire il corso creato dal docente.
28,00 24,36

Natura in bancarotta. Perché rispettare i confini del pianeta. Rapporto al Club di Roma

Johan Rockström, Anders Wijkman

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 263

Ci è stato insegnato che dobbiamo consumare per crescere e che dobbiamo consumare senza rallentare
24,00 20,40

Blue economy. Rapporto al Club di Roma. 10 anni, 100 innovazioni, 100 milioni di posti di lavoro

Gunter Pauli

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 349

È sorprendente rilevare quanto le logiche che applichiamo nelle nostre attività economiche siano lontane da quelle naturali. Per raffreddare un edificio i sistemi di condizionamento pompano aria fredda verso l'alto. Per depurare l'acqua immettiamo sostanze chimiche che vi annientano tutte le forme di vita. Per produrre una batteria impieghiamo un'energia di gran lunga superiore a quella che fornirà. Produciamo e consumiamo intaccando risorse non rinnovabili o danneggiando in modo permanente l'ambiente. La blue economy di cui Gunter Pauli traccia i principi e descrive la concreta attuazione è quella delle tecnologie ispirate dal funzionamento della natura e che opera materialmente attraverso le strategie della biomimesi. Diversamente dalla green economy, non richiede alle aziende di investire di più per salvare l'ambiente. Anzi, con minore impiego di capitali è in grado di creare maggiori flussi di reddito e di costruire al tempo stesso capitale sociale. Coltivare funghi sui fondi di caffè, usare un cellulare senza batteria, che sfrutta il calore prodotto dal corpo e le vibrazioni della voce umana o, ancora, imitare i sistemi di raccolta dell'acqua di un coleottero per ridurre il riscaldamento globale, sostituire le lame in metallo dei rasoi "usa e getta" con fili di seta. Fantascienza? No, realtà. In natura non esistono disoccupati e neppure rifiuti. Tutti svolgono un compito e gli scarti degli uni diventano materia prima per altri, in un sistema "a cascata" in cui niente viene sprecato.
25,00 21,25

2052. Scenari globali per i prossimi quarant'anni. Rapporto al Club di Roma

Jorgen Randers

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 334

1972: su incarico del Club di Roma, un gruppo di studiosi dell'MIT pubblica "/ Limiti dello sviluppo". Il libro, basato su simulazioni effettuate con i primi elaboratori elettronici, prefigura gli effetti della crescita della popolazione, dei consumi e dell'inquinamento su un pianeta fisicamente limitato. Dopo decenni di critiche feroci, ormai si ammette che le conclusioni di quello studio erano corrette. 2012: Jorgen Randers, uno dei coautori di quel testo, fa il punto su quanto è successo e, servendosi di una quantità impressionante di dati, elaborati dai supercomputer più potenti, e dei contributi di una quarantina di esperti di vari settori, prova a delineare il futuro globale da qui al 2052. Andamenti demografici ed economici, fonti di energia e cambiamenti climatici, cibo e impatti sulla biodiversità, sviluppi culturali e tecnologici, geopolitica e riserve di minerali: nessun settore è escluso, e dall'analisi emergono notizie buone e cattive. Vivremo sempre più nelle città, saremo più connessi e creativi, e dovremo trovare nuovi modi per gestire le tensioni dovute alle diseguaglianze crescenti. Probabilmente la popolazione non crescerà quanto previsto, con una riduzione degli impatti sulla biosfera, ma le rinnovabili non riusciranno a rimpiazzare i combustibili fossili in tempo per eliminare del tutto la possibilità di un riscaldamento climatico catastrofico...
25,00 21,25

Valorizzazione, transizione, trasformazione. Scritti e progetti per «Sewing a small town». 2017

a cura di A. Bologna, C. Gavello

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Questo volume raccoglie gli esiti progettuali e le riflessioni teoriche maturate nell'occasione della scuola estiva internazio
23,00

Daniele Ruffinoni e la Concessione Italiana. Strategie, modelli, eredità di un progettista a Tianjin, Cina

a cura di A. Bologna, M. Bonino

editore: SAGEP

pagine: 108

L'area della ex Concessione italiana di Tianjin, in Cina, custodisce ancora oggi alcuni degli edifici progettati dall'ingegner
13,00 11,70

9 miliardi di posti a tavola. La nuova geopolitica della scarsità di cibo

Lester R. Brown

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 158

L'agricoltura globale si trova di fronte a sfide del tutto nuove. Le falde idriche calano, le rese cerealicole hanno raggiunto il loro limite, le temperature globali aumentano e l'erosione dei suoli continua ad aggravarsi. Nutrire la popolazione mondiale, che cresce ogni anno di 80 milioni di individui, diventa sempre più difficile. E allora le nazioni che possono permetterselo corrono all'estero ad accaparrarsi terre coltivabili e annesse risorse idriche. Il land grabbing rappresenta un fenomeno nuovo all'interno della geopolitica della scarsità alimentare, in cui il cibo ha assunto la stessa importanza del petrolio e il terreno agricolo è prezioso come l'oro. Le ricadute in termini di prezzi mondiali del cibo sono sotto gli occhi di tutti. Cosa accadrà con il prossimo aumento dei prezzi? Se la contrazione dei consumi alimentari, spinta dalla crisi, è una novità per molti di noi, per molti altri non sono più possibili ulteriori sacrifici. Il cibo è l'anello debole della nostra società e rischia quindi di diventare un importante fattore di instabilità politica. Per evitare il collasso del sistema alimentare è necessaria la mobilitazione della società nel suo complesso. Oggi la posta in gioco è la salvezza della civiltà stessa, e salvare la civiltà non è uno sport che prevede spettatori.
18,00 15,30

Un mondo al bivio. Come prevenire il collasso ambientale ed economico

Lester R. Brown

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 270

Sui grandi temi dell'ambiente e dello sviluppo Lester Brown è uno dei pensatori più autorevoli e famosi al mondo. Da oltre trent'anni le sue analisi vengono ascoltate e discusse da politici, imprenditori e scienziati. Ma non basta. Ecco perché in "Un mondo al bivio" Brown torna a spiegare con la consueta chiarezza perché è esattamente questo il momento di rompere ogni indugio e attuare misure decisive a favore della sostenibilità dei sistemi produttivi e delle economie in generale. Dobbiamo agire adesso, perché i cambiamenti climatici, l'erosione dei suoli, la scarsità idrica e le difficoltà nell'approvvigionamento dei combustibili fossili compromettono innanzitutto la nostra capacità di produrre il cibo che mangiamo. Brown indica il percorso che dobbiamo seguire per ricavare energia da fonti rinnovabili, per salvaguardare la produttività dei terreni e per evitare l'esaurimento delle riserve d'acqua: passaggi obbligati per nutrire una popolazione in continua crescita.
24,00 20,40

Blue economy. Nuovo rapporto al Club di Roma. 10 anni, 100 innovazioni, 100 milioni di posti di lavoro

Gunter Pauli

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 342

È sorprendente rilevare quanto le logiche che applichiamo nelle nostre attività economiche siano lontane da quelle naturali. Per raffreddare un edificio i sistemi di condizionamento pompano aria fredda verso l'alto. Per depurare l'acqua immettiamo sostanze chimiche che vi annientano tutte le forme di vita. Per produrre una batteria impieghiamo un'energia di gran lunga superiore a quella che fornirà. Produciamo e consumiamo intaccando risorse non rinnovabili o danneggiando in modo permanente l'ambiente. La blue economy di cui Gunter Pauli traccia i principi e descrive la concreta attuazione, è quella delle tecnologie ispirate dal funzionamento della natura e che opera materialmente attraverso le strategie della biomimesi. Diversamente dalla green economy, non richiede alle aziende di investire di più per salvare l'ambiente. Anzi, con minore impiego di capitali è in grado di creare maggiori flussi di reddito e di costruire al tempo stesso capitale sociale. Coltivare funghi sui fondi di caffè, usare un cellulare senza batteria, che sfrutta il calore prodotto dal corpo e le vibrazioni della voce umana o, ancora, imitare i sistemi di raccolta dell'acqua di un coleottero per ridurre il riscaldamento globale, sostituire le lame in metallo dei rasoi "usa e getta" con fili di seta. Fantascienza? No, realtà. In natura non esistono disoccupati e neppure rifiuti. Tutti svolgono un compito e gli scarti degli uni diventano materia prima per altri, in un sistema "a cascata" in cui niente viene sprecato.
25,00 21,25

Le cose nuove. Il marketing dell'interfaccia globale

Odoardo Ambroso, Paolo Romiti

editore: Fausto Lupetti Editore

pagine: 272

Velocemente, nei prossimi anni, Internet da canale si trasformerà in un vero e proprio tessuto connettivo che collegherà in una stretta relazione cose, oggetti intelligenti e persone. Via via che questo diventerà evidente, le tradizionali abitudini sociali e di consumo di ogni giorno si trasformeranno radicalmente. In "Le cose nuove" i due autori sostengono che in un simile contesto il marketing ha bisogno di un radicale ripensamento. La tesi che presentano, infatti, è che a causa della sempre maggiore interconnessione, a questa disciplina vadano poste domande fondamentali riguardanti il mercato, i media e i gruppi sociali. Passando attraverso differenti casi di studio, analizzando il mercato dei media, guardando nel dettaglio il nuovo mondo digitale, il libro sviluppa un approccio innovativo. L'ambizione è di descrivere e dare un senso alla velocità della tecnologia, ma anche di dare un contributo operativo ad un'attività che rappresenta uno snodo fondamentale per questo nuovo secolo.
20,00 18,00

La resistenza di Laugier. Il classicismo di Murcutt. Ediz. italiana e inglese

Alberto Bologna

editore: LetteraVentidue

pagine: 1441

Casa Marika-Alderton rappresenta un indiscusso capolavoro all'interno della produzione di Glenn Murcutt
16,50 14,03

Utilizzare anziché costruire. Ricerche e progetti di architettura per i territori del Po torinese

a cura di R. Palma, A. Bologna

editore: Accademia University Press

pagine: 160

Questo volume raccoglie gli esiti di due esperienze coordinate tra loro: il Corso di Eccellenza Utilizzare anziché costruire
14,00

Natura Spa. La terra al posto del Pil

Gianfranco Bologna

editore: Mondadori Bruno

pagine: 164

L'economia ha sempre ragionato sulla natura del valore, ma non sul valore della natura. Non abbiamo attribuito un valore ai sistemi idrici, alla rigenerazione del suolo, alla composizione chimica dell'atmosfera, alla ricchezza della biodiversità, alla fotosintesi (e questi sono soltanto esempi). Così le nostre società raggiungono livelli di deficit nei confronti dei sistemi naturali ben superiori al deficit economico legato alla crisi. Questo libro spiega che possiamo, che dobbiamo, cambiare rotta. Rimettendo al centro il valore del patrimonio ecologico, per costruire un mondo sostenibile, equilibrato e vicino alla natura.
14,00 11,90
18,90 17,01

Sostenibilità in pillole. Per imparare a vivere su un solo pianeta

Gianfranco Bologna

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 291

Ogni giorno che passa, si accumulano nuove prove che certificano che le attività umane stanno esercitando una pressione eccessiva sul nostro pianeta. Prigionieri di una visione a breve termine, che ha messo la crescita materiale al di sopra di ogni altra considerazione, abbiamo modificato e sfruttato tutti i sistemi che supportano la nostra civiltà. Considerato poi che le previsioni più accreditate indicano che sia la popolazione sia i consumi globali sono destinati a crescere nei prossimi decenni, è sempre più chiaro che il modello fin qui adottato è insostenibile. Continuando così, rischiamo infatti di superare quello che alcuni scienziati definiscono come "punto critico planetario", oltrepassato il quale ci troveremmo in una situazione inedita, non necessariamente piacevole per noi e gli altri abitanti della Terra. "Sostenibilità in pillole" prova a tracciare una via diversa, e mette insieme, come tessere di un mosaico, 25 brevi capitoli che sintetizzano le conoscenze più avanzate su tutti gli aspetti della sostenibilità. Economia, clima, energia, città, cibo, benessere personale e indicatori della ricchezza, impronta ecologica, idrica o di carbonio: l'elenco dei temi trattati è esaustivo, e consegna a ogni lettore i concetti per immaginare un futuro diverso e davvero sostenibile. Prefazione di Piero Angela.
20,00 17,00
32,00 27,20

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