Libri di Vieri Benci
Biografia e opere di Vieri Benci
La matematica e l'infinito. Storia e attualità di un problema
Vieri Benci , Paolo Freguglia
editore: Carocci
pagine: 207
Il volume propone un'analisi dell'infinito in matematica sia dal punto di vista storico sia da quello teorico
Modelli e realtà. Una riflessione sulle nozioni di spazio e tempo
Paolo Freguglia , Vieri Benci
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 225
"La storia è scritta dai vincitori" la massima vale anche in ambito scientifico, dove oggi domina la concezione einsteiniana dello spazio-tempo. Esistono tuttavia impostazioni alternative, anch'esse in perfetto accordo con i dati sperimentali e perfino più accettabili per il senso comune. Vieri Benci e Paolo Freguglia esplorano le ragioni del successo della teoria relativistica e si interrogano su che cosa sia epistemologicamente sostenibile come verità scientifica. Il loro saggio, vivace e controcorrente, mette in discussione l'assolutezza di teorie fisicomatematiche trasformate in dogmi, partendo dall'evoluzione storica delle nozioni di spazio e di tempo e analizzando in modo serrato i modelli specifici. Il risultato è un contributo di prim'ordine alla comprensione dei condizionamenti ideologici con cui devono fare i conti anche le scienze cosiddette esatte.
Modelli e realtà. Una riflessione sulle nozioni di spazio e tempo
Paolo Freguglia , Vieri Benci
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 280
La storia delle nozioni di spazio e di tempo costituisce per Benci e Freguglia il banco di prova per dare una solida base alla loro riflessione sui fondamenti epistemologici delle scienze fisico-matematiche e mettere in discussione l.assolutezza di teorie comunemente accettate, quando non dogmatizzate. Attraverso una serrata analisi di alcuni modelli di spaziotempo, gli autori mostrano come nel successo (mediatico) della teoria relativistica einsteiniana abbia giocato una forte componente ideologica. In effetti, secondo Benci e Freguglia, alla concezione einsteiniana è possibile contrapporre altri modelli alternativi, anch.essi in perfetto accordo con i dati sperimentali. Di qui la loro provocatoria conclusione: anche nelle discipline scientifiche la storia, almeno in una certa misura, viene scritta dai "vincitori".
