Libri di V. Caretti
Biografia e opere di V. Caretti
SCID-D. Intervista clinica semi-strutturata per i sintomi e i disturbi dissociativi
Marlene Steinberg
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 200
La valutazione sistemica della dissociazione è essenziale per una diagnosi accurata e un trattamento efficace dei sopravvissut
La depressione perinatale
Aspetti clinici e di ricerca sulla genitorialità a rischio
a cura di
V. Caretti
,
N. Ragonese
C. Crisafi
e altri
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 260
Il contributo di questo libro, che raccoglie l'esperienza scientifica internazionale e quella accumulatasi negli anni dal gruppo di Caretti et al. consente in maniera significativa di poter affrontare i problemi correlati alla depressione perinatale con minori timori per questa fase della vita della donna.
La diagnosi psicoanalitca
Nancy McWilliams
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 476
Il processo diagnostico ha una rilevanza centrale per l'organizzazione delle informazioni relative al paziente, e la capacità
Addiction. Aspetti biologici e di ricerca
a cura di V. Caretti , D. La Barbera
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 296
Negli ultimi anni lo studio delle dipendenze patologiche si è arricchito di numerosi contributi scientifici ma anche di osserv
Le nuove dipendenze: diagnosi e clinica
a cura di V. Caretti , D. La Barbera
editore: Carocci
pagine: 126
Le rapide e profonde trasformazioni che si sono verificate negli ultimi anni nella società, nella famiglia, negli stili di consumo, nei modelli culturali tendono a modificare gli assetti cognitivi e affettivi degli individui, portando all'emergere di nuove forme di dipendenza patologica, le cosiddette "New Addiction", tra cui la dipendenza da Internet, da sesso, da sport, lo shopping compulsivo, il gioco d'azzardo patologico. Il testo fornisce un quadro sintetico di queste nuove forme di dipendenza, tenendo conto dei dati di ricerca, delle evidenze cliniche e delle strategie terapeutiche. Il volume si rivolge ai professionisti dell'area della salute mentale e a quanti fossero interessati ad approfondire alcune tra le più significative patologie della nostra epoca.
La psicopatia. Valutazione diagnostica e ricerca empirica
Robert D. Hare
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 284
In questo volume Robert D. Hare analizza le principali caratteristiche psicologiche e comportamentali della personalità psicopatica. Mantenendo sempre un serio approccio metodologico e scientifico, l'autore fornisce un quadro lucido e puntuale del mondo interno dell'individuo psicopatico e delle sue strategie interpersonali. Partendo dalle seminali ipotesi di Cleckley, Hare chiarisce l'importante distinzione tra disturbo antisociale di personalità e disturbo psicopatico, dimostrando come la psicopatia costituisca una vera e propria sindrome: la mancanza di empatia, lo spiccato egocentrismo, l'assenza di rimorso e di senso di colpa, e l'uso strumentale degli altri ne rappresentano gli elementi distintivi. La definizione del costrutto di psicopatia rappresenta un indubbio avanzamento nell'ambito della conoscenza del disturbo, ed è per questo che lo strumento ideato da Hare al fine di valutarne i sintomi, la Psychopathy Checklist-Revised (PCL-R), viene utilizzato in tutto il mondo nella pratica clinica e forense, oltre che in ambito di ricerca. È stato infatti ampiamente dimostrato come la PCL-R sia un reattivo psicometrico valido e affidabile che permette di identificare gli psicopatici e distinguerli anche da altri individui condannati per reati gravi.
Trauma e psicopatologia. Un approccio evolutivo-relazionale
a cura di V. Caretti , G. Creparo
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 437
Questo libro propone una riformulazione del trauma in termini evolutivo-relazionali, come risultato della mancata elaborazione delle emozioni traumatiche, ovvero di quelle emozioni non simbolizzate nell'ambito delle relazioni primarie. Il bambino, se maltrattato, non può sviluppare l'autostima e la capacità di comprendere gli stati mentali propri e dell'altro, qualità necessarie a esplorare con fiducia l'ambiente circostante e quindi a costruire relazioni significative. Le esperienze croniche di trascuratezza hanno effetti negativi su svariate aree del funzionamento del bambino dando origine, ad esempio, a somatizzazione, difficoltà di sintonizzazione emotiva, mancanza di controllo degli impulsi, come anche, nei casi più gravi, a stati dissociativi. La perdita di una base sicura, insomma, rappresenta una condizione traumatica capace di predisporre il soggetto alla depressione, alla dipendenza patologica, ai disturbi del comportamento alimentare. E non sempre è in relazione con maltrattamenti espliciti, come indica il fatto che la disorganizzazione dell'attaccamento è per lo più connessa a esperienze traumatiche irrisolte del genitore, le quali si riflettono sullo stato dissociativo del bambino. Il presente volume esamina le possibili relazioni causali fra le esperienze traumatiche e la psicopatologia, a partire dalla teoria dell'attaccamento, dell'infant research e dalle recenti scoperte neuro-biologiche sulla natura relazionale della mente.
Clinica del trauma e della dissociazione. Standing in the spaces
Philip M. Bromberg
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 298
Philip Bromberg è uno degli autori più originali della psicoanalisi contemporanea
La dissociazione somatoforme. Elementi teorico-clinici e strumenti di misurazione
Ellert R. S. Nijenhuis
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 307
Tra le operazioni difensive che la mente umana può mettere in atto per contrastare il dolore, la dissociazione è certamente uno dei meccanismi più arcaici e immediatamente disponibili, cui l'essere umano può ricorrere sin dalle prime fasi dello sviluppo per preservarsi dalla minaccia di disgregazione psichica. In questo testo l'autore presenta un approccio scientifico rivoluzionario allo studio dei fenomeni dissociativi, che vengono presi in esame nelle loro componenti somatiche non meno che in quelle psicologiche. L'ipotesi dell'autore è che la dissociazione potrebbe essere letta come sistema di reazione difensiva animale alla minaccia predatoria: molti pazienti, infatti, presentano sintomi somatici cronici di natura dissociativa (come il congelamento e l'intorpidimento) che possono essere paragonati alle strategie universali di sopravvivenza delle specie animali. Negli esseri umani, pertanto, la dissociazione potrebbe essere il risultato di un'istintiva risposta di sopravvivenza. L'autore elabora dunque il suo 'modello degli stati difensivi' e lo mette in relazione con gli studi sull'isteria di Pierre Janet e con il modello degli stati comportamentali di Frank Putnam.
Alessitimia. Valutazione e trattamento
a cura di V. Caretti , D. La Barbera
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 208
La scoperta dell'alessitimia quale dimensione psicopatologica trae origine dalle osservazioni cliniche effettuate su pazienti affetti da malattie psicosomatiche classiche: l'ulcera, l'asma, la colite ulcerosa, l'eczema, l'ipertensione, eccetera. Nel 1973, P. E. Sifneos coniò il termine 'alessitimia', che tradotto letteralmente significa: emozioni senza parole o mancanza di parole per le emozioni, e che descrive un insieme di deficit della capacità di elaborare gli affetti sul piano sia cognitivo sia esperienziale.
La dissociazione nei bambini e negli adolescenti. Una prospettiva evolutiva
Frank W. Putnam
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 454
Di per sé la dissociazione è prevalentemente una difesa contro le emozioni eccessive derivanti da esperienze traumatiche impossibili da fronteggiare e integrare nella coscienza ordinaria. Quando diventa la modalità esistenziale primaria della persona, tuttavia, essa perde le caratteristiche adattive e protettive per diventare una vera e propria patologia. Ma la dissociazione patologica è anche una delle più tragiche conseguenze dell'abuso infantile. E dunque imperativo comprendere meglio i disturbi dissociativi della prima infanzia, il ruolo della dissociazione nei problemi psichiatrici derivanti da esperienze traumatiche, dal maltrattamento e dalla violenza, nonché le possibilità di efficace intervento terapeutico.
Le dipendenze patologiche. Clinica e psicopatologia
a cura di V. Caretti , D. La Barbera
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 334
Il volume raccoglie i contributi dei principali ricercatori italiani sulle più recenti condotte di dipendenza - dalle nuove dr
