Libri di T. Gargiulo
Biografia e opere di T. Gargiulo
Evoluzione ed etica
Thomas H. Huxley
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 240
La conferenza "Evoluzione ed etica" che Thomas Huxley tenne all'Università di Oxford nel 1893 solleva problemi di straordinari
Costituzione degli ateniesi
Aristotele
editore: Mondadori
pagine: 168
Nella Costituzione degli Ateniesi Aristotele analizza la storia dello Stato ateniese dal regno mitico di Teseo fino al 403 a
Le sostenibili carte dell'Italia
a cura di
L. Paolazzi
,
M. Sylos Labini
T. Gargiulo
e altri
editore: Marsilio
pagine: 536
Cos'è la sostenibilità? Riguarda l'ambiente o anche molto altro? È una questione solamente etica che fa appello al senso di re
Tra passato e futuro
Hannah Arendt
editore: Garzanti Libri
pagine: 309
«I saggi qui raccolti sono variazioni sul tema della frattura che si apre nell'esistenza e nella cultura quando l'essere umano
Evoluzione e etica
Thomas H. Huxley
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 232
La natura e l'evoluzione ci danno un insegnamento morale? Ha senso parlare di "diritti naturali"? E' possibile un'etica biolog
Costituzione degli ateniesi
Aristotele
editore: Mondadori
pagine: 402
Siamo negli anni che vanno dal 335 al 323 avanti Cristo. Aristotele, già allievo di Platone nell'Accademia per due decenni, e precettore di Alessandro Magno in Macedonia, torna ad Atene quando il discepolo inizia la sua folgorante carriera militare, e vi fonda, nel Liceo, la celebre scuola del Peripato. Mentre Alessandro, soggiogata la Grecia, conquista in soli dodici anni l'intero impero persiano spingendosi fino all'India, Aristotele compie l'opera di pensatore che sarà centrale nella cultura del mondo. Alla morte del re nel 323 Aristotele lascia Atene, dove comincia a serpeggiare la rivolta contro i Macedoni. L'Athenaion Politeia, la Costituzione degli Ateniesi, era già stata composta e riveduta. L'opera, attribuita ad Aristotele sin dall'antichità, non ci è stata però trasmessa, come le altre, attraverso manoscritti medievali, bensì solo su papiri oggi conservati a Berlino (un frammento) e Londra (il grosso del testo) e ritrovati alla fine dell'Ottocento. È possibile, forse probabile, che non sia stata composta da Aristotele stesso, ma da un discepolo, sebbene l'interesse del maestro per i temi della politeia sia documentato. Si tratta infatti di un trattato dedicato, nella prima e più corposa parte, alla storia e ai tipi dell'organizzazione costituzionale di Atene dai primordi sino alla fine del V secolo; e quindi, nella seconda (circa un terzo del totale), all'illustrazione del modo in cui la costituzione funzionava ai tempi dell'autore: un trattato, dunque, che ha legami evidenti con la Politica, ancorché impostazione, ampiezza, registro e stile siano assai diversi. Un'opera indispensabile alla ricostruzione della «Democrazia in Grecia»: corredata qui del commento di PJ. Rhodes.
