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Libri di Stefano Salvatore

Biografia e opere di Stefano Salvatore

Manuale teorico-pratico di uroginecologia

Stefano Salvatore , Maurizio Serati
e altri

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 568

Un’opera che rappresenta un contributo significativo al panorama scientifico e clinico del nostro Paese.In un’epoca in cui la salute femminile assume un ruolo sempre più centrale nelle politiche sanitarie e nella ricerca medica, questo volume giunge come un faro illuminante su un’area spesso sottovalutata, ma di fondamentale importanza: l’uroginecologia.Gli Autori, con la loro profonda expertise e dedizione, hanno saputo condensare in queste pagine non solo le più recenti evidenze scientifiche, ma anche un approccio olistico che considera la paziente nella sua interezza, integrando aspetti diagnostici, terapeutici e preventivi. Prima di addentrarci nel merito del libro, ritengo opportuno soffermarmi sull’epidemiologia di questi disturbi e sul loro impatto sociale, elementi che ne sottolineano l’urgenza e la rilevanza, spesso celati dietro un velo di silenzio e stigma.I disturbi uroginecologici, che includono principalmente l’incontinenza urinaria, il prolasso degli organi pelvici, la vescica iperattiva e altre disfunzioni del pavimento pelvico, rappresentano una vera e propria “epidemia silenziosa” nella popolazione femminile.Secondo dati consolidati, in Italia, l’incontinenza urinaria colpisce tra i 2 e i 5 milioni di persone, con una prevalenza che sale drasticamente con l’avanzare dell’età e che interessa prevalentemente le donne. Si stima che almeno 5 milioni di italiani sopra i 18 anni soffrano di incontinenza, un numero che rende questa condizione una delle più diffuse tra le patologie croniche.In Italia, la Fondazione Italiana Continenza riporta che almeno 5,1 milioni di persone adulte sono incontinenti, confermando un trend in crescita legato all’invecchiamento demografico. Il prolasso degli organi pelvici, spesso associato a traumi ostetrici o alla menopausa, colpisce circa il 40-50% delle donne in post-menopausa, con un’incidenza che aumenta esponenzialmente dopo i 50 anni. Le disfunzioni del pavimento pelvico, in generale, interessano un terzo delle donne nel corso della loro vita, con fattori di rischio quali gravidanze multiple, parti vaginali, obesità, fumo e condizioni croniche come la stipsi.Questi dati epidemiologici, tuttavia, sono solo la punta dell’iceberg. Molti casi rimangono sommersi a causa della sotto-diagnosi. In ambito italiano, ricerche condotte da istituzioni come la SIGO e la Fondazione Italiana Continenza evidenziano disparità regionali, con una maggiore incidenza nelle aree rurali e tra le classi socio-economiche più basse, dove l’accesso alle cure specialistiche è limitato.Inoltre, la menopausa rappresenta un turning point: l’ipotrofia estrogenica accelera la debolezza muscolare pelvica, aumentando l’incidenza dei disturbi del 20-30%. Patologie come la vescica iperattiva, caratterizzata da urgenza minzionale e pollachiuria, colpiscono circa il 15-20% delle donne over 40, con un picco post-menopausale.Passando all’impatto sociale, è impossibile non sottolineare come questi disturbi vadano ben oltre il mero aspetto clinico, influenzando profondamente la qualità della vita delle pazienti e generando costi ingenti per il sistema sanitario nazionale. Questi problemi impattano sulla vita relazionale, sessuale e professionale: studi dimostrano una riduzione del 20-30% nella produttività lavorativa tra le affette, con assenze frequenti e un rischio maggiore di isolamento sociale. In termini economici, il burden è enorme: in Italia, i costi diretti per assorbenti, farmaci e interventi chirurgici superano i 500 milioni di euro annui, senza contare i costi indiretti legati a disabilità e perdita di giornate lavorative. In questo contesto, il libro che presento assume un valore inestimabile. Gli Autori non solo delineano con chiarezza le basi anatomiche e fisiopatologiche dei disturbi uroginecologici, ma propongono strategie diagnostiche avanzate, opzioni terapeutiche conservative e chirurgiche, e programmi di prevenzione basati su evidenze. Particolarmente apprezzabile è l’enfasi sull’approccio multidisciplinare, che coinvolge ginecologi, urologi, fisioterapisti e psicologi, per una presa in carico globale della paziente. Questo volume colma un vuoto nella letteratura italiana, offrendo strumenti pratici per i clinici e sensibilizzando il pubblico su un tema troppo spesso trascurato. Sono certo che diventerà un riferimento essenziale per specialisti, studenti e operatori sanitari, contribuendo a ridurre l’impatto di questi disturbi attraverso una maggiore consapevolezza e interventi tempestivi. In conclusione, come SIGO, sosteniamo con convinzione opere come questa, che promuovono la ricerca e l’educazione in uroginecologia. Auguro agli autori e ai lettori un proficuo viaggio attraverso queste pagine, con la speranza che portino a un futuro in cui i disturbi uroginecologici non siano più un fardello silenzioso, ma una sfida affrontata con scienza, empatia e risorse adeguate.(dalla Presentazione SIGO)
125,00 € 118,75 €

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