Libri di Stefano Benzoni
Biografia e opere di Stefano Benzoni
Assessment collaborativo nei disturbi del neurosviluppo in età prescolare. Un modello di valutazione e diagnosi in collaborazione con le famiglie
Stefano Benzoni
,
Danila Di Pasquale
e altri
editore: Erickson
pagine: 160
La popolazione 0-6 anni presenta sfide molto delicate e complesse per ogni Servizio di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'A
Partecipazione e valutazione di esito salute mentale età evolutiva. Gli strumenti della famiglia CANS nell'esperienza italiana
Stefano Benzoni
,
Maria Antonella Costantino
e altri
editore: Erickson
pagine: 144
Il sistema di cura per i disturbi neuropsichici in età evolutiva in Italia è spesso dispersivo, intempestivo e a corto di riso
Dalla tua parte. La voce del minore nella tutela e nella curatela speciale
Stefano Benzoni
,
Sonia Cavenaghi
e altri
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 156
A partire dall'esperienza clinica, psicogiuridica e didattica degli autori, "Dalla tua parte" risponde alle numerose domande d
Figli fragili
Stefano Benzoni
editore: Laterza
pagine: 142
«Una madre esce dal colloquio con gli insegnanti
L'infanzia non è un gioco. Paradossi e ipocrisie dei genitori di oggi
Stefano Benzoni
editore: Laterza
pagine: 137
Quando guardiamo i bambini degli altri, stiamo guardando il nostro. Il bambino che portiamo dal pediatra, che addormentiamo la sera, che siamo convinti di conoscere profondamente e di cui parliamo con l'insegnante a scuola o al quale dispensiamo le nostre massime di vita - anche se per qualche motivo pensiamo che sia del tutto speciale - è esattamente come il bambino degli altri. Perché tu non sei immune dai vizi di tutti. Non sei speciale. E tuo figlio non è più speciale degli altri. Funziona nello stesso modo. Appartiene alla stessa infanzia. Avrà gli stessi sogni. Combatterà le stesse battaglie. Per quanto sia consolatorio illudersi che non sia così, essere consapevole che il nostro modo di pensare l'infanzia determina i confini, il ruolo e le aspirazioni di ogni singolo bambino - anche del tuo - ti servirà almeno per spostare ogni tanto il punto di vista. Per guardare le cose che vedi tutti i giorni in un modo un po' diverso. E chiederti in che senso le cose che fa o dice il tuo bambino sono cose "infantili". In che senso sei infantile tu. E dove finisce l'una e dove inizia l'altra cosa.
