Libri di Salvatore Settis
Biografia e opere di Salvatore Settis
Registro delle assenze. Profili e paesaggi
Salvatore Settis
editore: Salani
pagine: 384
"Quante e quali sono le persone che hanno incrociato i loro cammini con il nostro? E quante e quali sono quelle che hanno cond
Paesaggio Costituzione cemento. La battaglia per l'ambiente contro il degrado civile
Salvatore Settis
editore: Einaudi
pagine: 350
Il paesaggio è il grande malato d'Italia: è devastato impunemente ogni giorno, sotto gli occhi di tutti, per il profitto di po
Architettura e democrazia. Paesaggio, città, diritti civili
Salvatore Settis
editore: Einaudi
pagine: 173
Dove corre il confine fra «paesaggio» e «città»? E come giudicare o indirizzare gli interventi sull'uno e sull'altra, o la con
Se Venezia muore
Salvatore Settis
editore: Einaudi
pagine: 154
In tre modi muoiono le città: quando le distrugge un nemico spietato, quando un popolo straniero vi si insedia con la forza, o
Il paesaggio come bene comune
Salvatore Settis
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 24
Riconoscere la priorità del bene comune vuol dire subordinare ad esso ogni interesse del singolo, quando col bene comune sia in contrasto. Su questa visione si imperniò il grande (e ancora irrealizzato) progetto della Costituzione del 1948 per un'Italia giusta, libera e democratica. Quel progetto si esprime al meglio nell'art. 9 della Costituzione, secondo cui "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione". Il paesaggio è lo specchio più fedele della società che lo produce, che se ne alimenta, che può trarne forza, ma può anche distruggerlo, annientando sé stessa in uno spasimo suicida. Perciò il paesaggio è un banco di prova.
Contro il degrado civile. Paesaggio e democrazia
Salvatore Settis
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 16
"Una quercia che cade fa molto rumore; ma una grande foresta cresce in silenzio". Questo proverbio cinese descrive bene lo scenario italiano che stiamo attraversando. Guardiamo increduli il crescente degrado delle nostre città e del nostro paesaggio, e ci sdegniamo ogni giorno per il cinismo dei (pochi) colpevoli, per l'indifferenza dei (molti) spettatori, per le alleanze e compromissioni di fatto fra chi devasta i nostri orizzonti di vita e amministratori pubblici di ogni livello e di ogni partito. E chi manifesta la propria indignazione viene spesso accolto da commenti infastiditi, accusato di inutile pessimismo, invitato a assegnarsi e a pensare ad altro. È vero il contrario: "sa indignarsi solo chi è capace di speranza" (Seneca). Ma se talora abbiamo la triste impressione d'esser rimasti soli a difendere i valori del paesaggio (e della Costituzione), è perché non sappiamo ascoltare l'inarrestabile fruscio della foresta che cresce.
Italia S.p.A. L'assalto del patrimonio culturale
L'assalto del patrimonio culturale
Salvatore Settis
editore: Einaudi
pagine: 149
Norme recenti hanno offerto ai privati la gestione di parchi e musei e reso possibile l'alienazione del patrimonio dello Stato
Futuro del «classico»
Salvatore Settis
editore: Einaudi
pagine: 127
Un percorso attraverso i sentieri della storia dell'arte che, dai grattacieli postmoderni americani corrono fino ai tempi dei
Contro il degrado civile. Paesaggio e democrazia
Salvatore Settis
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 16
"Una quercia che cade fa molto rumore; ma una grande foresta cresce in silenzio"
Il mondo salverà la bellezza? Responsabilità, anima, cittadinanza
Salvatore Settis
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 55
Oggi non basta più amare il prossimo, ma è necessario estendere il precetto evangelico a coloro che abiteranno il futuro, conservando per loro la Terra, custode e nutrice. Per rendere migliore il nostro presente, per costruire il futuro il nostro comandamento deve diventare: "Amerai la Terra come te stesso".
