Libri di S. Spreafico
Biografia e opere di S. Spreafico
Scritti scelti di un socialista libertario
Andrea Caffi
editore: Biblion
pagine: 189
Di Andrea Caffi ha lasciato quasi un trentennio fa un indelebile ricordo Alberto Moravia col descriverlo come "un uomo romantico che ha avuto [...] degli ideali e al tempo stesso un'espressione delusa, ironica, amara e lungimirante con la quale sembrava dire: c'era da aspettarselo"; mettendo nel prosieguo in luce altre qualità come la profonda cultura, l'indomita curiosità, causa ed effetto del suo lungo peregrinare per mezza Europa, il netto rifiuto verso ogni forma di omologazione, la sostanziale freschezza mantenuta nonostante il passare del tempo e le traversie della vita. Il ritratto si concludeva con la scoperta da parte dello scrittore romano delle due anime caffiane: quella illuminista francese che lo portava a cercare di spiegare il mondo partendo comunque sempre dal dubbio, e quella populista russa che lo spingeva a solidarizzare con i ceti subalterni . Il suo socialismo libertario parla di individui e società, di giustizia e libertà, di laica fratellanza e umanità rigenerata, di storia e cultura, e di altro ancora: ecco i buoni motivi per ripubblicare Caffi ai giorni nostri, proprio nel momento in cui tornano alla ribalta abusate parole d'ordine quali "Dio, patria e famiglia" .
Scienza, coscienza e storia nel «caso Galilei»
a cura di S. Spreafico
editore: Franco Angeli
pagine: 176
La riabilitazione ufficiale e definitiva del padre della scienza moderna da parte della Chiesa Cattolica, annunciata sul finire del XX secolo, fonda la propria credibilità non tanto sullo sforzo scientifico ed editoriale, davvero notevole, compiuto dalla commissione guidata dal card. Poupard, quanto su una lunga e quasi ininterrotta 'veglia', tormentata e questionante, circa il caso Galilei, che ha turbato le coscienze cattoliche attraverso i secoli. Eppure resta attuale la domanda sul perché la storia della scienza e della filosofia, dell'esegesi biblica e anche della1letteratura, abbiano continuato a produrre rivisitazioni del "caso Galilei".
