Libri di Richard Mabey
Biografia e opere di Richard Mabey
Il giardino per caso. Per coltivare l'equilibrio tra uomo e natura
Richard Mabey
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 240
Pensiamo al giardino come a un luogo progettato e controllato da un giardiniere, dimenticandoci che la Natura è viva, ha bisog
Il più grande spettacolo del mondo. Botanica e immaginazione
Richard Mabey
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 384
Cos'hanno in comune i possenti alberi millenari con i delicati fiori di campo, le conturbanti orchidee con il mais o il cotone
Elogio delle erbacce
Richard Mabey
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 352
Flagello biblico, responsabili di avvelenamenti di massa o simbolo di rinascita postbellica: fin dagli albori l'umanità ha rin
Il più grande spettacolo del mondo. Botanica e immaginazione
Richard Mabey
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 384
Cos'hanno in comune i possenti alberi millenari con i delicati fiori di campo, le conturbanti orchidee con il mais o il cotone
Il taccuino del naturalista. Esplorare la natura coi cinque sensi
Richard Mabey
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 96
In questo breve saggio, il nature writer Richard Mabey sposa la visione romantica del mondo naturale con l'osservazione metico
Elogio delle erbacce
Richard Mabey
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 349
Flagello biblico, responsabili di avvelenamenti di massa o simbolo di rinascita postbellica: fin dagli albori l'umanità ha ri
Natura come cura. Un viaggio fuori dalla depressione
Richard Mabey
editore: Einaudi
pagine: 242
Un giorno qualsiasi lo scrittore e naturalista inglese Richard Mabey si ferma, e tutto si ferma intorno a lui. Niente ha più senso, niente ha più colore. Smette di lavorare, si chiude in casa, non vuol più vedere nessuno. Ripete come una litania spezzata: "Sono stanco". Ma soprattutto si accorge di aver perso il legame per lui più importante, fonte di gioia e ispirazione: quello con il mondo naturale. Iniziano i momenti in cui proprio "non va". Momenti immobili e bui. Mabey è caduto in una depressione profonda. "Come un giovane pennuto che si invola dal nido, o come un uomo che fugge dalla fame o dalle tribolazioni devo migrare", dice. Lascia l'amata casa della sua infanzia tra le dolci colline delle Chilterns e si trasferisce in una fattoria isolata nelle pianure del Norfolk. Parte con poche cose, senza pentole o suppellettili, ma con un bagaglio messo insieme sulla base di criteri strettamente emotivi. Eppure, grazie all'aiuto del nuovo paesaggio che lo circonda, nel giro di qualche mese Mabey risale lentamente la china. E con allegra meraviglia ci regala la sua ricetta. Questo libro è il racconto di una rinascita, ovvero la storia di un misterioso rito di passaggio. Quando ritrova la forza di scrivere si accorge che, descrivendo la natura mutevole dei boschi che circondano la sua nuova casa, si sta invero riappropriando del proprio sé. Con genuino stupore si scopre nuovamente pronto ad aprirsi all'amicizia, agli affetti, all'amore.
