Libri di P. Boschiero
Biografia e opere di P. Boschiero
L'Espacio Escultòrico e il paesaggio del Pedregal de San Angel, Messico. Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2023-2024
a cura di P. Boschiero , L. Latini
editore: Antiga Edizioni
pagine: 300
Si tratta di un volume collettivo che mette insieme gli sguardi di oltre venti autori, per lo più messicani, per raccontare in
Güllüdere e Kizilçukur: the Rose Valley and the Red Valley in Cappadocia
a cura di P. Boschiero , L. Latini
editore: Antiga Edizioni
Güllüdere e Kizilçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia. Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2020-2021
a cura di P. Boschiero , L. Latini
editore: Antiga Edizioni
pagine: 260
Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso di dedicare la trentunesima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per i
I Céide Fields. Irlanda. International Carlo Scarpa Prize for Gardens 2018
a cura di
P. Boschiero
,
L. Latini
S. Caulfield
e altri
editore: Antiga Edizioni
pagine: 196
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la pre
I Céide Fields. Irlanda. Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2018
a cura di P. Boschiero , L. Latini
editore: Antiga Edizioni
pagine: 196
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la pre
Skrudur, Nùpur. Premio internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2013
a cura di
D. Luciani
,
P. Boschiero
L. Latini
e altri
editore: Antiga Edizioni
pagine: 176
La Fondazione Benetton Studi Ricerche promuove annualmente, dal 1990, una campagna di attenzioni verso un luogo particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione. Il vincitore dell'edizione 201 è Skrudur, un orto riposto sulla riva di uno dei fiordi che solcano la regione nord-occidentale dell'Islanda, a pochi chilometri dal circolo polare artico. Adagiato su un declivio che guarda a sud-ovest verso la lingua d'acqua del Dyrafjördur, è circondato alle spalle dalla cortina solenne di montagne dai fianchi mossi dall'erosione glaciale e a valle da un terreno brullo che digrada verso la riva del fiordo.
Skrudur, Nùpur. Premio internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2013. Ediz. inglese
a cura di
D. Luciani
,
P. Boschiero
L. Latini
e altri
editore: Antiga Edizioni
pagine: 176
La Fondazione Benetton Studi Ricerche promuove annualmente, dal 1990, una campagna di attenzioni verso un luogo particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione. Il vincitore dell'edizione 2013 è Skrudur, un orto riposto sulla riva di uno dei fiordi che solcano la regione nord-occidentale dell'Islanda, a pochi chilometri dal circolo polare artico. Adagiato su un declivio che guarda a sud-ovest verso la lingua d'acqua del Dyrafjördur, è circondato alle spalle dalla cortina solenne di montagne dai fianchi mossi dall'erosione glaciale e a valle da un terreno brullo che digrada verso la riva del fiordo.
Bosco di Sant'Antonio. Pescocostanzo, Abruzzo. The 23 international Carlo Scarpa prize for gardens
a cura di
D. Luciani
,
P. Boschiero
F. Sabatini
e altri
editore: Antiga Edizioni
pagine: 112
Taneka Beri. Premio internazionale Carlo Scarpa per il giardino
a cura di
D. Luciani
,
P. Boschiero
M. Aime
e altri
editore: Antiga Edizioni
pagine: 192
Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino promuove annualmente una campagna di attenzioni verso un luogo particola
Osmae i Brezani. Premio internazionale Carlo Scarpa per il giardino 25° edizione. Ediz. bosniaca
a cura di
D. Luciani
,
P. Boschiero
A. Rizza Goldstein
e altri
editore: Antiga Edizioni
pagine: 144
La Giuria del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino dedica la 25ª edizione della campagna annuale di attenzioni scientifiche e culturali a Osmae e Brezani, due villaggi dell'altopiano sopra Srebrenica, territorio della Bosnia orientale stretto dentro i profondi canaloni di una grande ansa della Drina, fiume della storia e della cultura europea. Osmae e Brezani, formano uno dei luoghi dove la guerra 1991-1995 ha devastato una convivenza multietnica e multiculturale di lunga durata e dove, oggi, un piccolo gruppo di giovani, sta cercando, con le proprie famiglie, di trovare la strada del ritorno e la trama della memoria, di rinnovare il legame tra spazio da abitare, terra da coltivare, casa da ricostruire, condizione umana da conquistare. L'esperienza di questi villaggi si muove sul terreno sperimentale di nuove colture, in particolare piccoli frutti e grano saraceno, affiancata da molteplici iniziative di sostegno ideale e pratico. Ci aiuta a capire il "ritorno alla terra" come nuova vita degli ambienti fisici e umani, come energia ricostitutiva della convivenza, intesa non come distribuzione di posti ai diversi ma come compresenza di diversi nello stesso posto.
Osmace e Brezani. Premio internazionale Carlo Scarpa per il giardino 25° edizione
a cura di
D. Luciani
,
P. Boschiero
A. Rizza Goldstein
e altri
editore: Antiga Edizioni
pagine: 144
La Giuria del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino dedica la 25ª edizione della campagna annuale di attenzioni scientifiche e culturali a Osmae e Brezani, due villaggi dell'altopiano sopra Srebrenica, territorio della Bosnia orientale stretto dentro i profondi canaloni di una grande ansa della Drina, fiume della storia e della cultura europea. Osmae e Brezani, formano uno dei luoghi dove la guerra 1991-1995 ha devastato una convivenza multietnica e multiculturale di lunga durata e dove, oggi, un piccolo gruppo di giovani, sta cercando, con le proprie famiglie, di trovare la strada del ritorno e la trama della memoria, di rinnovare il legame tra spazio da abitare, terra da coltivare, casa da ricostruire, condizione umana da conquistare. L'esperienza di questi villaggi si muove sul terreno sperimentale di nuove colture, in particolare piccoli frutti e grano saraceno, affiancata da molteplici iniziative di sostegno ideale e pratico. Ci aiuta a capire il "ritorno alla terra" come nuova vita degli ambienti fisici e umani, come energia ricostitutiva della convivenza, intesa non come distribuzione di posti ai diversi ma come compresenza di diversi nello stesso posto.
Il bosco di Sant'Antonio. Pescocostanzo, Abruzzo. Premio internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2012
a cura di D. Luciani , P. Boschiero
editore: Antiga Edizioni
pagine: 112
Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino promuove annualmente una campagna di attenzioni verso un luogo particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione, contribuendo a elevare e diffondere la cultura di "governo del paesaggio". Il luogo premiato nell'edizione 2012 è disegnato da un meraviglioso insieme di alcune migliaia di grandi alberi, cinquecento dei quali sono faggi secolari. Un bosco difesa di un centinaio di ettari. Un pascolo alberato nei dintorni di Pescocostanzo, nelle montagne d'Abruzzo, testimone vivente di una civiltà agro-silvo-pastorale plasmata dal rapporto con la natura, con la propria memoria e con il sacro. A partire da questo caso, specialmente intenso, la riflessione si allarga al tema più generale del bosco, dei boschi, come figure di paesaggio simboliche, anche per le metamorfosi del loro significato e del loro ruolo nel faticoso itinerario di riconciliazione con la natura sul quale sembra incamminarsi, se non altro per sopravvivere, la nostra attuale sensibilità. I boschi ci spiegano con semplicità come la loro conservazionee il loro rinnovo presupponga presenze quotidiane di manutenzione e comunità lungimiranti.
